Volontari in campo con Operazione Nettuno 2010

Mentre tutta Siracusa va in ferie, per godersi i giorni più caldi dell’estate, un gruppo di giovani e meno giovani scende volontariamente in campo per assicurare ai Siracusani una vacanza balneare esente da rischi.
Si tratta dei volontari del gruppo di protezione civile dell’associazione Nuova Acropoli che, dalla scorsa domenica, hanno dato il via all’edizione 2010 dell’Operazione Nettuno.
Si tratta di un’attività di volontariato di protezione civile che l’associazione svolge in supporto degli enti (capitaneria di porto, corpo forestale) da oltre vent’anni.
nettuno.jpgNei mesi primaverili gli aspiranti volontari seguono degli appositi corsi di formazione al soccorso costiero. In seguito, al clou dell’estate (quest’anno l’Operazione Nettuno si svolge dall’1 al 15 agosto), i volontari si mettono a disposizione svolgendo servizi di assistenza in alcune zone balneari del siracusano, Fanusa ed Arenella nello specifico.
La scorsa domenica sono state allestite varie postazioni di avvistamento lungo le spiagge libere. Nelle postazioni sono presenti volontari preparati per il salvataggio in mare, in caso di bagnanti in difficoltà, e pratici di primo soccorso. In più, in mare, un gommone pattuglia la fascia costiera.
Da questo venerdì, invece, e fino al 15 agosto, verrà allestito un vero e proprio campo-base attivo h24 che coordinerà le postazioni sulle spiagge, il gommone di soccorso, un’ambulanza sempre attiva e anche una squadra antincendio per far fronte ai frequenti roghi del periodo estivo.
Oltre al servizio di assistenza, per una settimana, al campo-base, si svolgerà l’iniziativa dal titolo “Anche io sono la protezione civile“, col patrocino del dipartimento nazionale di protezione civile. Si tratterà di un vero e proprio corso teorico-pratico per 30 giovani dai 18 ai 20 anni che seguiranno lezioni e faranno esperienze pratiche nei principali campi del soccorso.
Insomma, una settimana di relax per molti ma anche una settimana di duro lavoro per tanti che hanno scelto una maniera diversa di godere le proprie vacanze dedicandosi al volontariato.
Maggiori informazioni sull’Operazione Nettuno e sulle attività di Nuova Acropoli sono reperibili su www.nuovaacropoli.it

Nuova vita per i siti archeologici

Negli ultimi mesi diversi siti archeologici cittadini stanno letteralmente tornando a rivivere grazie all’azione di alcune associazioni di volontariato cittadine. La soprintendenza ai beni culturali ha più volte manifestato le grandi difficoltà incontrate nell’effettuare la manutenzione dei siti di propria pertinenza a causa degli scarsi fondi a disposizione ed ha invitato le realtà associative cittadine a farsi avanti in prima persona.
L’appello non è rimasto inascoltato ed è già stato accolto da due associazioni a cui, si spera, se ne possano presto aggiungere altre.
La scorsa domenica Natura Sicula ha proceduto alla pulitura dell’oratorio rupestre di Santa Panagia e del sentiero che porta ad esso. E’ un’importante azione di recupero di un’area che per lunghissimo tempo è stata degradata, quella dell’ex tonnara, ove oggi insiste la nuova pista ciclabile.
L’oratorio rupestre, di epoca medievale, è una curiosità quasi sconosciuta alla cittadinanza sebbene dia il nome (Santa Panagia) ad una delle più importanti strade cittadine. Il lavoro svolto la scorsa domenica fa seguito ad un primo intervento effettuato lo scorso anno che dopo circa 15 anni rende nuovamente fruibile questo piccola ma importante testimonianza archeologica.
apollo.jpgDa quasi due anni invece l’associazione Nuova Acropoli cura con regolarità la manutenzione di uno dei più importanti monumenti cittadini: il tempio di Apollo, posto all’ingresso di Ortigia. I volontari dell’associazione con interventi ripetuti e costanti provvedono alla manutenzione del sito tagliando le erbacce ed eliminando eventuali rifiuti che qualche sconsiderato getta all’interno dell’area archeologica.
L’impegno ormai costante nel tempo e che permette alla soprintendenza di utilizzare i fondi risparmiati in altri interventi similari, si è recentemente concretizzata nell’adozione ufficiale del sito da parte di Nuova Acropoli. Una targa ricordo è stata apposta lungo la recinzione per ricordare l’impegno dei volontari. Inoltre la novità è che oltre alla manutenzione, nei prossimi mesi, si cercherà di rendere ancora più gradevole l’aspetto estetico del tempio di Apollo. Anni fa era presente una rigogliosa e curata vegetazione. Il progetto è quello di ripristinarla piantando lungo i bordi dell’area fiori e le tipiche piante di papiro siracusane.
Un bell’esempio di come l’impegno personale possa migliorare notevolmente l’immagine della città. Un impegno che si spera possa in futuro essere seguito da un numero sempre maggiore di realtà cittadine.

Immagine: i volontari di Nuova Acropoli impegnati nel taglio della vegetazione nell’antico tempio di Apollo (foto: www.nuovaacropoli.it)

Questo week-end si simula… il terremoto

Questo fine settimana un “insolito accampamento” sorgerà a cavallo tra la zona umbertina e l’isola di Ortigia. Si tratta dei volontari delle associazioni di protezione civile siracusane (Nuova Acropoli, AVCS, Ross, Avsa, Vigili del Fuoco in congedo, Ambiente e salute, Agesci) e di diverse altre sedi provinciali che saranno impegnati in una serie di simulazioni di situazioni di emergenza legate ad un evento sismico.
Da parecchi anni ormai il gruppo di protezione civile dell’associazione Nuova Acropoli è impegnato in una annuale “simulazione di terremoto” volta a preparare i volontari a fronteggiare un’ipotetica situazione di emergenza. L’esercitazione di quest’anno ha come novità il coinvolgimento di numerose altre associazioni locali e l’allestimento di una tendopoli direttamente sulla grande piattaforma ubicata al centro del Ponte Umbertino. In questo modo, i numnuova-acropoli.jpgerosi volontari che compongono le realtà siracusane, avranno modo di testare dal vero la propria capacità di coordinamento in situazioni di necessità. La posizione molto centrale data all’evento invece (il centro storico) darà senza dubbio un duplice segnale alla città: la consapevolezza della presenza sul territorio di tanti volontari preparati e pronti ad intervenire in caso di calamità e, al contempo, sarà l’occasione per far conoscere alla cittadinanza in cosa consiste l’attività della protezione civile, invitando anche altri giovani e meno giovani a mettere un po’ del proprio tempo libero a disposizione per dedicarsi al volontariato.
L’esercitazione prenderà il via sabato pomeriggio alle ore 15.30 quando uomini e mezzi convergeranno sul Ponte Umbertino e cominceranno l’allestimento di una grande tendopoli autosufficiente. Una volta allestita la base operativa cominceranno una serie di esercitazioni che verranno effettuate sempre nel centro storico, presso il Posteggio Talete, e che riguarderanno il primo soccorso, l’antincendio, la ricerca di dispersi tra le macerie ecc.
Per i curiosi, a partire dalle 10 di domenica mattina il campo di protezione civile sarà aperto al pubblico. Si potranno visitare strutture e mezzi, vedere audiovisivi e ricevere materiale informativo.
Alle ore 11, alla presenza del sindaco, nel vicino salone dell’Antico Mercato si svolgerà la cerimonia conclusiva. L’iniziativa è sostenuta pltre che dal comune anche dal Dipartimento Regionale della Protezione Civile e dalla Capitaneria di Porto di Siracusa.

Immagini: i volontari dell’associazione Nuova Acropoli recentemente impegnati nel disastroso sisma in Abruzzo (foto tratta da www.nuovaacropoli.it)

Cittadini in prima linea per i monumenti della città

pulizia_ecol1.jpgE chi lo ha detto che non possano essere i cittadini stessi a rimboccarsi le maniche per ripulire la propria città ? E’ proprio la tendenza che da diversi mesi a questa parte sta cominciando a prendere piede a Siracusa: dove le istituzioni latitano, volontari di ogni età non si limitano più alla sola protesta ma si danno da fare in prima persona per ridare dignità alla città che amano. E’ il caso, ad esempio, dei tanti monumenti antichi presenti a Siracusa.

La situazione è nota da tempo: la soprintendenza ai beni culturali lamenta che i fondi assegnati dalla regione siciliana sono insufficienti per provvedere alla manutenzione dei siti, in particolar modo al taglio periodico della vegetazione, e ,così, beni culturali grandi e piccoli, dall’anfiteatro al ginnasio romano, versano in condizioni assai tristi con alti ciuffi d’erba secca che nascondono alla vista le antiche rovine. I primi a scendere in campo contro la situazione di degrado sono stati i volontari dell’associazione culturale Nuova Acropoli. Più di un anno fa l’associazione ha adottato il tempio di Apollo, uno dei più importanti monumenti cittadini. Non solo giuste proteste quindi ma, in primis, olio di gomito. E’ così che, con cadenza regolare, turisti e cittadini che si affacciano sui resti dell’antico luogo sacro, possono vedere volontari in divisa rossa tagliare l’erba alta e rifinire le siepi. Grazie all’impegno di questi giovani la vegetazione non cresce più incontrollata tra gli antichi blocchi di pietra del tempio che, invece, è tornato ad essere uno splendore per la vista di turisti e cittadini.pulizia_ecol2.jpg

E’ di questi giorni poi la notizia che l’esempio non è rimasto isolato. Sulla stessa onda, la scorsa settimana, l’assessore comunale al centro storico ed i consiglieri del quartiere Ortigia, toltisi giacca e cravatta ed infilati stivali e guanti di gomma hanno ripulito la leggendaria fonte Aretusa, uno dei luoghi del mito della città che, per incuria dell’amministrazione versava ormai in condizioni pietose.

Certo non spetta ai cittadini sostituirsi alle istituzioni che devono essere richiamate ai loro doveri. E’ però bello pensare che a Siracusa si possano ancora sentire i monumenti non come un qualcosa di remoto ma come un bene comune la cui salvaguardia è nelle mani di tutti. La speranza ovviamente è che l’esempio venga seguito da molti e che le istituzioni escano dal loro stato di stallo. Vi siete incuriositi ? Volete anche voi dare una mano ? Maggiori informazioni sulle attività di volontariato sono reperibili sul sito dell’associazione Nuova Acropoli, www.nuovaacropoli.it oppure possono essere richieste scrivendo un’e-mail a Siracusa@nuovaacropoli.it

 

Foto: Pulizia del tempio di Apollo da parte dei volontari – www.nuovaacropoli.it