Un omaggio a Tommaso Gargallo

Tra i nomi delle famiglie che hanno dato lustro alla città di Siracusa, sicuramente, uno dei più celebri e ricorrenti è quello dei nobili Gargallo. Le rappresentazioni classiche che oggi si tengono annualmente al teatro greco furono ideate da Mario Tommaso Gargallo che, nel 1913, fondò l’INDA (Istituto Nazionale del Dramma Antico). Quest’anno ricade invece il 250° anniversario dalla nascita di un altro componente di questa famiglia, l’erudito marchese Tommaso Gargallo di Castel Lentini. E’ famoso nella storia locale per essere il fondatore del comune di Priolo arcivescovado.jpgGargallo, dopo che nel 1807 ottenne dal re Ferdinando III il permesso per edificare. Da un punto di vista culturale invece è celebre quale poeta, studioso e traduttore di opere classiche, in particolar modo il latino Orazio. Partecipò anche alla vivace polemica letteraria dell’epoca tra poeti romantici e classici, parteggiando per quest’ultimi. Ancora oggi la figura di questo studioso viene ricordata nella toponomastica cittadina con una via intitolata a suo nome e con l’intitolazione del liceo classico cittadino.
Nell’intento di rendere omaggio a questo eclettico personaggio, giovedì 4 novembre, alle ore 18.45 si terrà uno spettacolo di musica, parole, immagini e movimento coreografico. L’evento vede la partecipazione dell’attore-regista Agostino De Angelis, recentemente esibitosi presso la Fonte Aretusa nell’Eneide. L’organizzazione è a cura dell’associazione Extramoenia col patrocinio dell’Arcidiocesi, della Provincia e dei Comuni di Siracusa e Priolo Gargallo. La manifestazione si terrà nel suggestivo contesto del cortile interno dell’Arcivescovado di Siracusa, con ingresso libero. Informazioni e locandina sono disponibili sul sito del comune.

Immagine: l’arcivescovado, sede dello spettacolo (foto: G.Dall’Orto/Wikicommons)