La prima nave da crociera della storia

Giusto alcuni giorni, su questo blog, avevamo avuto modo di parlare delle intenzioni e dei progetti di riqualificazione del porto piccolo di Siracusa. Si tratta di un’area che per lungo tempo è stata ingiustamente trascurata a discapito del porto grande, sul lato opposto della città. Eppure, sia per le sue caratteristiche paesaggistiche che per la sua storia, anche il porto piccolo meriterebbe un giusta valorizzazione. Proviamo per un attimo a fare un salto con l’immaginazione e tornare all’epoca della Siracusa greca, nel III secolo a.C. Non è inverosimile  pensare che qui prendesse il mare la prima “nave da crociera” della storia, la Syrakosia.
L’epoca è quella del solito Archimede, il grande inventore aretuseo di cui più volte si è raccontato su questo blog. Fu proprio lui a dedicarsi anche all’ingegneria navale e ideare questo colosso. Gli arsenali navali greci si trovavano proprio sul porto piccolo e, ancora oggi, se ne possono vedere i resti, in parte coperti dalla vegetazione, a breve distanza dallo sbarcadero.
866469908.jpgDella nave parlano in maniera entusiastica diversi autori antichi, magari esagerando un pochino con la fantasia. Si dice che lo scafo di legno fosse ricoperto di metallo e sull’enorme ponte trovavano posto una palestra per esercizi di ginnastica, dei giardini dotati di un sistema di irrigazione e sontuosi appartamenti privati dotati di ogni lusso. Vi erano anche una biblioteca ed era ornata di statue e mosaici.  Per la costruzione, la legna venne presa sull’Etna mentre per l’albero maestro si dovette fare trasportare un fusto appositamente dalla Bretagna. Sulla nave trovavano posto anche 600 soldati per la difesa e delle stalle. Insomma, la Syrakosia era un vero gigante dei mari e si può ben dire che sia stata la prima nave da crociera della storia.
Una volta preso il mare, in virtù degli ottimi rapporti esistenti tra Siracusa e l’Egitto, la nave venne donata al sovrano Tolomeo e prese la via per la terra dei faraoni.
Ecco come ancora una volta, ad ogni angolo ed in ogni scorcio di Siracusa, tornano prepotenti la storia e le leggende che hanno reso celebre la città. Un patrimonio che non va dimenticato e che va assolutamente valorizzato insieme ai luoghi presenti nelle narrazioni.