Solarium e vele blu

Buone notizie per gli amanti del mare ! La prima viene dalla vicina Noto. Ancora una volta le spiagge della cittadina barocca sono state riconfermate da Legambiente e dal Touring Club tra le più pulite d’Italia. Risale infatti a pochi giorni fa la notizia che, anche nell’edizione 2010 della Guida Blu, il Lido di Noto ha guadagnato le 5 vele, il massimo voto. Si tratta di un giudizio complessivo che tiene conto oltre che della qualità del mare anche dei servizi disponibili e dell’interesse storico, artistico e ambientale del territorio.
solarium2.jpgUn’ennesima conferma quindi, se ancora ce ne fosse stato bisogno, per alcune delle spiagge più amate dai Siracusani che, ogni anno, oltre alla tradizionale Noto Marina, affollano anche le vicine spiagge di Eloro, Calamosche o Vendicari, forti della riserva naturale o le incontaminate spiagge dell’estremo sud dell’isola, da Marzamemi a Portopalo.
Per quanti invece non vogliono compiere parecchi chilometri per raggiungere il mare, un’altra notizia positiva. Tra pochi giorni verrà nuovamente completato l’allestimento del solarium di Forte Vigliena, in Ortigia. Il solarium, in pieno centro storico, è ormai divenuto un’attesa tradizione da parte della cittadinanza che può godere del sole e del mare senza dover uscire dal perimetro urbano. Oltre a questo solarium, allestito dal comune, è prevista la realizzazione di diversi altri solarium a gestione privata, in parte sul lungomare di levante in Ortigia (Castello Maniace e Via dei Tolomei) e uno ulteriore sulla piccola spiaggetta posta sotto la Fonte Aretusa. Le temperature di questi giorni non fanno che confermare il pieno arrivo dell’estate, approfittiamone allora per cercare un po’ di frescura !

Torna la spiaggia del Minareto

minareto.jpgSiracusa, come sa bene chi vi abita, non possiede nel proprio territorio comunale spiagge chilometriche o scogliere infinite. In compenso, lungo la costa, vi sono un’infinità di piccole calette nascoste, di golfetti con piccole spiaggette, di suggestive balze sul mare. Insomma, tanti ripari per chi non cerca le grandi folle nel fare il bagno bensì un po’ di tranquillità.
Da alcuni mesi a questa parte, grazie all’impegno di diversi enti, sta diventando sempre maggiore la possibilità di fruizione di questi luoghi. Alcuni tratti della costa siracusana per lunghi anni sono stati “vietati al pubblico” per via del fatto che le strade di accesso erano state chiuse da cancelli privati, spesso impiantati abusivamente. La scorsa primavera, pur tra mille polemiche, la magistratura ha posto sotto sequestro molte di queste barriere obbligandone l’apertura e la conseguente possibilità di fruizione del mare per tutti. Si tratta di un’operazione complessa, dai mille risvolti, che ancora va avanti in questi giorni.
La vera novità di questi giorni invece è chiamata “sbocco 44”. Cosa si nasconde dietro questa misteriosa sigla ? Semplicemente una delle più deliziose spiaggette del siracusano, quella cononosciuta da molti come la spiaggia del Minareto, dal nome dello storico villaggio turistico che si trova a ridosso di essa. Per lunghi anni questo tratto di mare è stato interdetto per problemi di accessibilità e di sicurezza. Ieri, i responsabili della Riserva Marina Protetta del Plemmirio, insieme ai rappresentanti della Guardia Costiera, hanno restituito la spiaggia del Minareto, alias lo sbocco 44 alla cittadinanza.
Sono stati infatti eseguiti dei lavori che hanno nuovamente reso fruibile la scalinata di accesso scavata nella roccia. Se per il prossimo Ferragosto volete pertanto provare una nuova spiaggia a due passi da casa, è sufficiente recarsi in via Faro Massoliveri: la spiaggetta è di nuovo nostra !

Foto: Veduta della spiaggia del Minareto (tratta da www.laterooms.com)

Spiagge sicure con l’Operazione Nettuno

opnettuno2.jpgE’ finalmente cominciata la settimana di ferragosto, quella in cui anche gli “irriducibili del lavoro” troveranno finalmente il modo di godere dell’agognato riposo e raggiungere per qualche giorno il mare. Eppure non tutti dedicheranno questi giorni esclusivamente al relax. E’ il caso ad esempio dei volontari dell’associazione Nuova Acropoli, in gran parte giovani ma non solo. Da questo week end è iniziata l’Operazione Nettuno, l’attività di protezione civile dedicata alla salvaguardia del mare e dei bagnanti, che l’associazione ormai promuove da diciannove anni.
In pratica i volontari metteranno a disposizione il loro tempo ed il loro impegno per vegliare sulle vacanze balneari dei Siracusani. Da ieri, presso la spiaggia dell’Arenella è stato montato un campo base che rimarrà operativo h24 per dieci giorni, quelli di maggiore afflusso lungo le spiagge.
Presso il campo base è attivo giorno e notte un servizio di primo soccorso ed è sempre presente un’ambulanza, diventando pertanto un vero e proprio punto di riferimento per la zona che è solitamente sprovvista di mezzi di soccorso.
L’impegno dei volontari però non si esaurisce qui. Nei giorni festivi dei soccorritori, sempre rigorosamente volontari, saranno presenti lungo le principali spiagge per essere pronti in caso di necessità da parte dei bagnanti. A questi si affiancheranno delle squadre di soccorso in mare dotate di gommone e di canoe. Infine, anche nel caso dei numerosi incendi estivi che colpiscono le nostre campagne, si può fare riferimento al campo base di Nuova Acropoli. E’ infatti presente anche una squadra antincendio di avvistamento e di intervento, dotata di un camion con un modulo per lo spegnimento delle fiamme. Questo è in grado di raggiungere rapidamente eventuali roghi evitando il loro propagarsi.
Godiamoci le ferie d’agosto allora e ricordiamoci che se possiamo farlo in tutta sicurezza sarà anche merito di questi volontari che con occhio vigile ma discreto vegliano su di noi.

 

Foto: www.nuovaacropoli.it