Ancora festa per l’unità d’Italia

 

mail.jpegContinuano i festeggiamenti e le manifestazioni per celebrare i 150 dell’unità d’Italia. Il comune di Siracusa ha reso noto il programma di eventi previsti. Questa mattina, a partire dalle ore 9, alla cittadella dello sport, le scuole cittadine presenteranno una serie di esibizioni musicali e sportive con tema l’Italia unita. Nel pomeriggio, alle 18 si terrà un concerto sul sagrato del duomo e, alla stessa ora, a piazza San Giuseppe, sempre nel centro storico verrà scoperta una lapide fatta restaurare dall’associazione Lamba Doria. Poco dopo, alle ore 19, a Palazzo Vermexio verrà inaugurata la mostra “1861 a Siracusa, dal risorgimento all’unità d’Italia”, curata dalla società di storia patria. Infine, in serata, ben tre concerti in programma. Alle 19.30 musica italiana presso Montevergini. Alle 21, presso la chiesa di Santa Lucia alla Badia si svolgerà il concerto organizzato dal Rotary Club dal titolo “Risorgimento in musica”. Allo stesso orario, presso il convento del ritiro, la società Dante Alighieri ha organizzato musiche, mostre ed una “cena tricolore”. Anche la soprintendenza ai beni culturali ha allestito una mostra. Si tratta di “Siracusa città nuova dopo l’unità d’Italia”. Sarà aperta dalle 20 alle 24. Dalle 20 alle 23.30 di oggi e dalle 9 alle 13 di domani, 17 marzo, saranno aperti al pubblico anche gli ipogei di piazza Duomo e castello Maniace.

 

Tra classico e moderno con le Amadeus

amadeus.jpgSebbene Natale sia ormai passato da un pezzo, la rassegna di eventi “Luci a Siracusa” continuerà a tenerci compagnia ancora per diverse settimane con concerti, mostre, visite guidate ed incontri culturali. In questi giorni sono previsti due nuovi eventi.
Il primo è dedicato agli amanti della musica pop-dance, si esibiranno infatti venerdì 4 febbraio alle ore 21 presso la Sala Randone di via Malta le quattro ragazze che compongono il gruppo delle “Amadeus Electric Quartet“. La particolarità di questo gruppo, proveniente dalla Romania, è di unire strumenti e ritmi moderni e classici in un’originale esibizione allietata anche dal look audace che la band si è voluta dare. Ecco allora che vedremo suonare insieme ad esempio un violino ed un basso elettrico rivisando temi da reportorio classico come la Carmen, il Guglielmo Tell o il Bolero.
Il secondo appuntamento è invece dedicato agli amanti dell’arte. Si apre sempre oggi e continuerà fino al 6 marzo 2011 la collettiva di arte contemporanea dal titolo “Il corpo e la luce – Caravaggio e Lucia a Siracusa“, curata da Nino Portoghese e Lucia Trombadore. La mostra si tiene nei locali dell’Ex Convento del Ritiro in via Mirabella 31. La mostra, con ingresso libero, rimarrà aperta dal martedì al sabato dalle 17.30 alle 20.30 e domenica e festivi dalle 10.30 alle 13 e dalle 17.30 alle 21.


Musiche, luci e narrazioni rievocano l’antica Siracusa

734.jpgSabato 29 gennario ritorna, per il secondo anno consecutivo, la manifestazione “734aC“. L’evento prende il nome dall’anno di fondazione di Siracusa. L’originale idea, che ha preso il via nel 2010, è infatti quella di proporre uno spettacolo che sia al contempo ricordo delle origini della città aretusea e celebrazione della sua importanza storica. Lo scorso anno 734aC si svolse a ridosso della darsena e del porto. Per quest’anno, pur rimanendo nel centro storico di Ortigia, cambierà lo scenario. Lo spettacolo infatti avrà luogo sul sagrato del Duomo e nella piazza a partire dalle ore 21. Anche per l’edizione 2011 si punterà su un mix tra classico, ricordo del mito e spettacolari effetti speciali. La voce narrante dell’attrice Alessandra Gatto rievocherà agli spettatori le fasi salienti della storia di Siracusa mentre l’Orchestra del Mediterraneo, diretta dal Maestro Pupillo ed i cantanti lirici Piera Bivona e Antonino Interisano, accompagneranno l’evento. Tra le musiche proposte vi saranno brani presi dalle tragedie classiche, musiche di autori come Mozart, Verdi, Puccini ed anche brani moderni come la colonna sonora de “Il Gladiatore” di F.Zimmer. A fare da sfondo uno spettacolare gioco di luci ed immagini che verranno proiettati sui monumenti di piazza Duomo.
Si tratta di una manifestazione del ciclo “Luci a Siracusa”, un evento particolare e sicuramente da non perdere in quanto ha il doppio merito di cadere in un periodo dell’anno solitamente povero di iniziative e, al contempo, di offrire una grande originalità rispetto a tante altre iniziative che molto spesso hanno caratteristiche simili tra loro.

Tre giorni di musica

fabio-abate.jpgA guardare i programmi proposti a Siracusa da varie rassegne di eventi pubbliche e non, questo sarà un week-end con particolare attenzione alla musica, di tutti i generi.
Cominciamo con gli eventi proposti da “Luci a Siracusa”. Venerdì 21 gennaio sarà dedicato a classica e blues.
Alle ore 21 presso l’Antico Mercato di via Trento vi sarà il concerto del Kaleidotrio (flauto, clarinetto e fisarmonica). Sempre alle ore 21 ma presso la Sala Randone di via Malta vi sarà invece un concerto di soul blues dei Moonlighters.
Sabato 22 (ore 21), sempre alla Sala Randone, sarà la volta della black music con i Live Tropical Fish.
Per gli appassionati di musica rock da segnalare invece alcuni appuntamenti con “Rocketta light“, rassegna itinerante a cura di Paolo Mei che dà modo alle promettenti realtà musicali indipendenti italiane di esibirsi.
Venerdì 21, alle ore 22.30 si esibiranno “Le – Li”, live set folk con Leli alla chitarra acustica, John, in perfetto stile busker, alla grancassa, charleston e banjo, il polistrumentista Andrea Bergamin e la sassofonista Elia dalla Casa.
Sabato 22, sempre alle ore 22.30 si esibirà invece il cantautore Fabio Abate, lanciato da Carmen Consoli che lo ha voluto come opening act nei suoi concerti. L’esibizione si baserà su suo primo album dal titolo “Itinerario precario”. Entrambi gli appuntamenti di Rocketta light si terranno presso il Buzz di via Perasso 10 con ingresso gratuito.

Immagine: Un momento di un’esibizione di Fabio Abate


Il cinema e l’unità d’Italia

galleriaroma.jpgQuesto è l’anno dei festeggiamenti per i 150 anni dell’unità d’Italia. Un anniversario che – lo abbiamo già anticipato – a Siracusa verrà ricordato in particolar modo grazie alle iniziative della Galleria Roma. Proprio presso la galleria, ubicata in via Maestranza, nel centro storico, giovedì 20 gennaio sarà possibile prendere parte ad un pomeriggio dedicato al tema “Il cinema racconta l’unità d’Italia“. L’incontro avrà inizio alle ore 18.30 e prevede la proiezione di spezzoni di alcuni film di celebri registi , dedicati al tema dell’unità nazionale. Tra le pellicole che verranno riproposte vi sarà Viva l’Italia di Roberto Rossellini, 1860 di Alessandro Blasetti, Bronte di Florestano Vancini, Allonsanfan dei fratelli Taviani e Senso di Luchino Visconti. Verra riproposto anche lo sceneggiato RAI “La Pisana”, realizzato in occasione del centesimo anno dall’unità d’Italia e che è tratto da un romanzo del patriota Ippolito Nievo. Il pomeriggio a tema, rientrante nel ciclo “I giovedì della galleria” è curato da Francesco d’Isa. Maggiori informazioni sul ciclo di appuntamenti dedicati all’unità nazionale ed alle altre iniziative della Galleria Roma sono reperibili sul sito www.galleriaroma.it

Il cortile della Galleria Roma ove si svolgerà la rassegna cinematografica (foto tratta dal sito ufficiale)


La Befana in giro per la città

1958854044.jpgEd eccoci giunti all’Epifania, una data attesissima dai bambini che aspettano trepidanti l’arrivo della vecchina carica di doni. Una data che però porta anche un po’ di tristezza segnando la fine del periodo natalizio, carico di sentimenti e con un tocco tutto speciale di magia.
Nei prossimi due giorni saranno ancora tanti gli appuntamenti siracusani dedicati ai più piccoli. Alla borgata si rinnova l’appuntamento con la Befana già inaugurato lo scorso anno. Tra giovedì 6 e sabato 8 gennaio questo quartiere storico della città e, in particolar modo via Piave, vedranno alternarsi artisti di strada e sfilate a quattro zampe oltre a laboratori di pittura per bambini. Quest’anno vedrà anche la prima edizione del concorso provinciale “Befana più brutta“.
Nel centro storico di Ortigia, invece, ha preso il via lo scorso 3 gennaio la rassegna cinematografica per bambini “Cinegiocando“. Le proiezioni si tengono all’Antico Mercato a partire dalle ore 17.30. Mercoledì 5 gennaio è prevista la proiezione del “Castello errante di Howl” mentre giovedì 6 gennaio sarà la volta de “Il vecchio ed il mare”. Sempre il 6 gennaio la Befana farà visita anche agli altri quartieri cittadini. Sarà possibile incontrarla anche a Grottasanta e nelle frazione di Belvedere, in piazza Rerum Novarum, in allegra compagnia di ballerine e clown e con l’accompagnamento musicale di un vivace karaoke.

Foto: www.labefana.com


C’era una volta il presepe vivente

presepe.jpgIl presepe vivente rappresenta senza dubbio una delle più belle tradizioni del periodo natalizio. La morfologia del nostro territorio, ricca di grotte e di anfratti, si presta in maniera naturale per l’allestimento di questa bella rappresentazione sacra che viene sempre arricchita da elementi della tradizione locale. A Siracusa, per diversi anni divenne una bella tradizione l’allestimento di un presepe vivente alla “balza acradina“, praticamente al centro della città, subito sotto la cittadella dello sport. L’area era agevolmente raggiungibile ed offriva facili possibilità di posteggio ai tantissimi cittadini che nei giorni delle feste si ritrovavano a passeggiare tra le antiche rocce della balza. Nelle varie grotte attori e figuranti mettevano in scena la sacra famiglia mentre negli immediati dintorni trovavano posto tanti artigiani ed altri figuranti accompagnati da mucche, pecore, capre che davano un tocco di folclore ma, soprattutto, facevano la gioia dei bambini per cui il Natale mantiene sempre un tocco di magia. Da alcuni anni a questa parte, a causa degli onnipresenti tagli ai contributi e della crisi, la bella tradizione del presepe alla balza acradina è stata sospesa. Fino allo scorso anno si è rimediato con un più economico ma anche molto meno attraente presepe composto da figure in polistirolo: nessun confronto col calore di un vero focolare e col movimento e col vociare di uomini in carne ed osse ed animali. E’ così che a Siracusa il Natale al tempo della crisi si scontra con molte contraddizioni organizzative. Poche luminarie per le vie cittadine ma un albero di Natale da trentamila euro in piazza Duomo. Fondi ai quartieri per decentralizzare gli eventi ma nessun presepe ad Acradina o alle splendide latomie, a fronte invece di dimostrazioni sportive che in altri contesti possono essere molto apprezzate ma poco hanno a che vedere con l’atmosfera natalizia. Tanta volontà da parte dei privati, anche per ravvivare il commercio locale ma si nota una mancanza di sinergia necessaria con il Comune. Quest’ultimo, dal canto suo, a pochi giorni dal Natale, non ha ancora promosso il tradizionale cartellone di eventi Luci a Siracusa.
Per il presepe, quindi, quest’anno occorrerrà compiere alcuni chilometri: Noto e Palazzolo ad esempio propongono diversi eventi di interesse. Non scoraggiamoci, la città e la provincia saranno comunque ravvivate da tante piccole iniziative e nei prossimi post avremo ancora modo di dare alcuni consigli su cosa fare nella nostra provincia nei prossimi giorni di festa.

Immagine tratta dal sito www.tiralongo.it


Dal lago dei cigni alla bella addormentata

moscow-ballet.jpgDue appuntamenti d’eccezione quelli previsti per lunedì 6 e martedì 7 dicembre. Il teatro Vasquez ospiterà infatti il famoso Russian Ballet Moscow che, dalla sua fondazione nel 1997, è divenuta una delle più celebri compagnie internazionali di balletto.
Nei due giorni di permanenza a Siracusa previsti nella tournèe siciliana della compagnia verranno rappresentati due spettacoli di grande fama: “La bella addormentata” ed “Il lago dei cigni“. Il primo spettacolo, in tre atti, si terrà lunedì 6 dicembre, alle ore 20.30 e prevede la rivisitazione della celebre fiaba sulle musiche di Tchaicowsky. Il lago dei cigni, sempre accompagnato dalle musiche di Tchaicowsky verrà invece rappresentato martedì alle ore 20.30 e rappresenta senza dubbio uno dei più famosi balletti del XIX secolo.
Si tratta di un’occasione rara nella nostra città per poter assistere a dei grandi balletti messi in scena da celebri compagnie di fama internazionale. Un avvenimento pertanto non solo per gli appassionati del genere ma anche per quanti, curiosi, vogliano avvicinarsi per una volta ad alcuni tra i più celebri spettacoli mondiali.
Entrambi gli spettacoli, come detto, trovaranno luogo al teatro Vasquez. I biglietti sono disponibili in prevendita presso il botteghino dello stesso teatro. Quanti volessero maggiori informazioni sul Russian Moscow Ballet, sugli spettacoli e sulle altre date siciliane, possono visitare il sito http://www.moscowballet.eu/

Immagine: un momento dello spettacolo “La bella addormentata” (foto tratta dal sito ufficiale)

 

Week-end tra Eneide, Pinocchio ed Agrimontana

ricciotti.jpgEd eccoci giunti al consueto appuntamento con le idee per il fine settimana. Questo week-end si presenta relativamente ricco di appuntamenti, eccovene allora una selezione.
Sabato 20 ottobre, a partire dalle ore 21.30, in Piazza Duomo verrà messa in scena l’opera “Pinocchio in love“. Lo spettacolo, promosso in collaborazione con la LILT (Lega Italiana per la Protezione contro i Tumori), è una delle tappe siciliane della Ricciotti Ensemble, composta da quaranta studenti di musica provenienti dai maggiori conservatori olandesi che hanno nel loro eclettico repertorio ben 5 secoli di musica. L’opera dura circa 45 minuti ed è consigliata ad un pubblico di ogni età dal momento che unisce umorismo, elementi circensi ed effetti visivi. Una occasione di scambio culturale ed una boccata di internazionalità avvolgerà quindi il centro storico.
Nonostante la fine della stagione estiva, le temperature del mite autunno siciliano, consentono ancora di seguire degli spettacoli all’aria aperta. Ecco allora che domenica 24 ottobre, alle ore 18.30, alla Fonte Aretusa, si terrà la rappresentazione teatrale “L’Eneide“. Si tratta di uno spettacolo ideato e realizzato da Agostino De Angelis, ispirandosi all’epica opera di Virgilio che narra la fuga dell’eroe Enea dopo la caduta della città di Troia. L’Eneide, messa in scena domenica, vedrà un felice connubbio tra la tradizione del teatro classico e le nuove tecnologie digitali. Proiezioni, coreografie e musica dal vivo completeranno infatti l’avvincente spettacolo che vede come protagonista l’eroe virgiliano. Lo scenario scelto è poi tra i più suggestivi e vuole commemorare lo studioso classico Renato Randazzo che nel lontano 1981 fece porre nella Fonte Aretusa una lapide in onore di Virgilio.
agrimontana2010.jpgL’ingresso all’Eneide è gratuito. In caso di maltempo lo spettacolo si terrà ugualmente all’interno del vicino Hotel des etrangers.
Per gli amanti delle sagre si ricorda anche che questo week-end, nella vicina Palazzolo Acreide, si svolgerà la decima edizione dell’Agrimontana, la fiera dei sapori Iblei. L’Agrimontana prenderà il via sabato pomeriggio alle ore 17 per concludersi poi domenica sera. Oltre alle tradizionali bancarelle per la vendita e la degustazione dei tanti prodotti tipici e di stagione, vari eventi renderanno ancorà più attrattiva la manifestazione. Tra questi la tradizionale mostra micologica a cui si affiancheranno quella dell’artigianato, di pittura e delle erbe. Inoltre un’originale degustazione di piatti medievali nella serata di sabato e tanta musica a partire dal pomeriggio di domenica. Il programma completo dell’Agrimontana è disponibile a questo link. Quanti invece volessero maggiori informazioni sulla Ricciotti Ensemble e sullo spettacolo “Pinocchio in love”, possono consultare questo sito.

Immagini tratte dal sito della Ricciotti ensemble e dal sito ufficiale del comune di Palazzolo Acreide

Apre agli spettacoli il museo archeologico

museo.jpgUna piacevole novità si presenta tra gli eventi di questo fine settimana. Il museo archeologico “Paolo Orsi” verrà infatti aperto al pubblico per ospitare degli spettacoli teatrali.
L’occasione è data anche dalla coincidenza con le giornate europee del patrimonio, ideate per avvicinare la gente all’immenso patrimonio monumentale italiano e, durante le quali, l’ingresso ai siti sarà gratuito.
Oltre al citato ingresso libero al museo, per tutto il week-end, si è voluti quest’anno andare oltre
locandina.jpgproponendo anche un evento legato al teatro classico nello scenario della struttura espositiva.
Si tratta dello spettacolo “I poeti lirici greci, parola, musica e movimento coreografico“, a cura dell’attore-regista Agostino De Angelis. L’iniziativa vede il patrocinio della regione siciliana, della provincia e del comune.
Ancora una volta Siracusa non vuole smentire la sua vocazione di città profondamente legata al passato classico e lo fa proponendo un omaggio ai maggiori lirici di epoca greca in un luogo suggestivo. Un’occasione per molti per scoprire il museo ma anche il bel parco ricavato nell’antico giardino di Villa Landolina, luogo ameno già amato da molti visitatori stranieri del passato e che ospita anche la tomba del poeta romantico August Von Platen.
Gli spettacoli si terranno il 25 ed il 26 settembre alle ore 17 con ingresso gratuito. Una bella iniziativa, resa possibile anche dalla disponibilità della Dott.ssa Beatrice Basile, nuova direttrice del museo. In questo modo si riesce a raggiungere il duplice scopo di destagionalizzare gli spettacoli dedicati al mondo classico, tipici della primavera siracusana e, al contempo, di far riscoprire ai Siracusani il museo più importante di Sicilia ed il suo parco, in pieno centro cittadino ma troppo spesso sconosciuti o ignorati.