Tanti eventi per grandi e piccini

Il Natale è ormai passato ma ci troviamo ancora in pieno periodo festivo. E’ così che anche la programmazione di eventi e spettacoli, sebbene un po’ tardiva, è ancora agli inizi. Questa mattina, ad esempio, il comune di Siracusa presenterà il cartellone di eventi natalizi dal natale-siracusa.jpgtitolo “Siracusana è…” con chiaro riferimento alla tradizionale invocazione in onore di Santa Lucia, patrona della città. Solo tra poche ore si sapranno quindi i dettagli degli spettacoli che ci terranno ancora compagnia nei prossimi giorni e che, da promessa, prevedono arte, musica e devozione.
In attesa del programma del comune, nei prossimi giorni si segnalano alcuni altri eventi per grandi e piccini.
Parte oggi per concludersi il prossimo 30 dicembre “Il teatro che non c’è“, una rassegna di spettacoli teatrali per i più piccoli. Le rappresentazioni, tutte con ingresso libero fino ad esaurimento dei posti, si terranno presso la Sala Randone, in Via Malta. Tutti gli spettacoli cominceranno alle ore 18 e sono in collaborazione con il piccolo teatro di Catania.

Sono previsti:


– lunedì 27 dicembre “Pippi Calzelunghe”
– martedì 28 dicembre “Hansel e Gretel”
– mercoledì 29 dicembre “Peter Pan”
– giovedì 30 dicembre “Il principe ranocchio”

Gli spettacoli hanno già avuto in questi giorni un’allegra e vistosa promozione cittadina grazie ad alcuni personaggi disneyani che giravano in carrozza per la città.
Sempre nella giornata di oggi, lunedì 27 dicembre, si segnala un ulteriore appuntamento del ciclo “Parola d’attrice”. Alle ore 20.45, presso il Salone Carabelli di via Torres, nel centro storico di Ortigia si terrà lo spettacolo “Jazz e donna” di Carmen Spatafora. La manifestazione riprenderà alcuni motivi delle più famose voci del jazz mondiale, da Ella Fitzgerald a Billy Holiday.
Un altro spettacolo tipicamente natalizio è previsto presso le catacombe di San Giovanni il 28, 29 e 30 dicembre. Si tratta di una trasposizione del “Canto di Natale” di Charles Dickens, a cura di Franco Mirabella (inizio ore 19, ingresso € 6 – gratuito per ragazzi fino a 12 anni).
Tra le iniziative di quartiere, da segnalare, infine, il 30 dicembre “Sapore di pane, sapore di olio, bianco e verde nel borgo di Belvedere” che si terrà nell’omonima frazione siracusana e, nello stesso giorno, alle ore 19.30, un concerto di Natale gospel che avrà luogo presso la Chiesa della Sacra Famiglia in viale dei Comuni.

Foto: S.Leggio/Sicilystockphoto.com


Natale a Siracusa

688417130.jpgEccoci giunti alla vigilia di Natale. Se questa sera i più opteranno per la classica festività in famiglia o con gli amici, magari accompagnata da una memorabile cena, nei prossimi giorni di festa, inmancabile sarà la voglia di esplorare un pochino le città per vivere ancora l’atmosfera natalizia. Eccovi, allora, come promesso, alcune segnalazioni di eventi.
Come anticipato recentemente, per godere del fascino di un presepe vivente, quest’anno, occorrerà fare alcuni chilometri. A Palazzolo Acreide viene riproposto il presepe vivente nel suggestivo scenario del castello medievale. I giorni di apertura sono il 25 e 26 dicembre e 1,2 e 6 gennaio, dalle 18 alle 20.30. Anche nella vicina contrada Santa Lucia di Mendola, quest’anno vi sarà il presepe, accompagnato da una degustazione di prodotti tipici. A Noto, invece, il presepe verrà allestito nel quartiere “macchina del ghiaccio” il 25 e 26 dicembre.
Gli amanti della musica natalizia potranno invece ancora una volta optare per Palazzolo Acreide dove, nell’ambito del circuito del mito, il 26 dicembre alle ore 20, presso la Chiesa di San Sebastiano si terrà il gran concerto di Natale. Nel capoluogo saranno i quartieri ad organizzare alcuni eventi. Tra questi si segnala a Tiche, il 26 dicembre, presso la chiesa di San Antonio da Padova, il concerto natalizio a cura del quartetto sassofoni Megara (ore 19).
Le iniziative e gli appuntamenti di questo lungo ponte natalizio sono ancora in via di definizione. Nei prossimi post ulteriori proposte e, da parte vostra, non esitate a segnalare iniziative ed eventi tramite i commenti o tramite e-mail.

Notte bianca a Noto

noto.jpgE’ tutto pronto per la lunga notte bianca prevista per oggi a Noto. La Luminare, è questo il nome della rassegna di eventi e spettacoli che accompagnerà la lunga notte invernale netina. Un’iniziativa insolita nella stagione fredda ma senz’altro meritoria in quanto coglie l’obiettivo di non relegare soltanto al periodo estivo gli eventi di spicco. Le manifestazioni, concentrate nel centro storico di Noto, cominceranno intorno alle ore 17, quando verranno aperti anche i musei cittadini. Oltre alle esposizioni museali, nelle varie piazze e nella loggia del mercato vi saranno stand di associazioni, di prodotti gastronomici ed artigianali. Tanta anche la musica che accompagnerà i visitatori della notte bianca di Noto. A esibirsi sarà l’orchestra di fiati F.Mulè così come i nuovi talenti in concerto. Cinema, teatro, poesia, moda ravviveranno invece i sagrati delle principali chiese barocche della città. Da segnalar anche alle 00.30 Sky lanterns, uno spettacolo di lanterne volanti illuminate che si innalzeranno dalla chiesa del SS. Salvatore.
Nel capoluogo invece tarda ancora ad essere ufficializzato il programma degli spettacoli natalizi. Ciò nonostante sono da segnalare nel week-end le iniziative di due associazioni. Sabato 18, alle ore 21, l’associazione Plemmyrion organizza presso la chiesa del Plemmirio un concerto con canti natalizi e gospel a cura del coro polifonico G. De Cicco. Domenica 19, invece, l’associazione Gozzo di Marika organizza un corteo storico in costume. Il corteo storico partirà alle ore 17.30 dal campo sportivo Di Natale e scenderà lungo corso Gelone per poi raggiungere Ortigia e corso Matteotti. Nel corso del corteo storico verranno raccolti doni da distribuire in beneficenza in occasione del Natale.


Luci a Siracusa ma… senza presepe

luci-a-siracusa.jpgOrmai ci siamo, Natale è alle porte e in città si respira sempre l’atmosfera magica ma anche un po’ frenetica della festività più attesa dell’anno.
A breve ci si riunirà in famiglia e (se non lo avete già fatto) si addobberanno gli alberi mentre la città già da qualche giorno si è vestita a festa con addobbi e luminarie.
Per rendere in pieno l’atmosfera di festa, quest’anno, è stato rinnovato il tradizionale appuntamento con “Luci a Siracusa“, il cartellone di manifestazioni natalizie giunto ormai alla sua quarta edizione.
Nei prossimi post su questo blog vedremo maggiori dettagli sugli eventi previsti nel corso di “Luci a Siracusa” in quanto si tratta di un programma molto ricco e articolato che non terminerà il 6 gennaio come gli anni passati ma si protrarrà fino al mese di marzo cedendo poi idealmente il passo al grande evento delle rappresentazioni classiche. Un’idea fortemente voluta per rendere Siracusa una città “viva” in tutti i mesi dell’anno e promuovere la più volte decantata destagionalizzazione del turismo. A questo si aggiunge il fatto che gli eventi coinvolgeranno tutti i quartieri cittadini.
Il cartellone di eventi è un ricco connubbio di attività promosse dal Comune ma anche dalla Soprintendenza ai beni culturali e dal Museo “Bellomo”. Si alterneranno momenti musicali, spettacoli teatrali, mostre, visite guidate.
Si parte questa sera alle ore 21.15 con un concerto di musica Jazz all’Antico mercato di Ortigia e con il “Wiener opernball Ladies Ensamble Tour 2009” che si esibirà sempre oggi all’ASAM di via Torres.
Nell’euforia di un lungo periodo pieno di eventi fatto di nomi celebri ma anche di valorizzazione di artisti locali dispiace però al contempo registrare la scomparsa di un’altro tradizionale appuntamento natalizio siracusano: il presepe vivente di Balza Akradina.
Per tanti anni la Balza Akradina, subito al di sotto della Cittadella dello Sport, con le sue grotte è stata la sede naturale di uno stupendo presepe vivente apprezzato da grandi e piccini. Animali da fattoria e anziani artigiani rendevano viva e cordiale l’atmosfera di quelle fredde pietre. Un primo segnale di crisi si era già registrato lo scorso anno con la sostituzione degli attori in carne ed ossa con delle statue. Quest’anno, per mancanza di fondi, è stato annunciato che il tradizionale presepe non avrà luogo. Un vero peccato anche perchè sicuramente, organizzando per tempo, si sarebbero potute coinvolgere associazioni ecclesiastiche o di volontariato per contenere i costi o raccogliere sponsorizzazioni private che certamente non sarebbero mancate per ravvivare una zona della città con pochi eventi che, in occasione del presepe, ospitava invece sempre migliaia e migliaia di visitatori.