Anche a Siracusa i Gruppi di Acquisto Solidale

gas.jpgIn questi tempi di crisi economica ma anche di voglia di cibo genuino e garantito stanno riscuotendo sempre più successo nel nostro paese i cosiddetti G.A.S. , i Gruppi di Acquisto Solidale.
Di cosa si tratta ? Di un gruppo di persone che decidono di comprare dei generi alimentari in comune all’ingrosso. Il termine solidale sta ad indicare il fatto che si sceglie di favorire i piccoli produttori locali rispettosi della genuinità o, su più vasta scala, i produttori di paesi in via di sviluppo.
I GAS offrono ai propri membri non pochi vantaggi: i produttori locali vengono attentamente selezionati tra quelli che offrono generi alimentari freschi e genuini e seguendo tutte le normative di legge. Inoltre, comprando direttamente all’ingrosso dal produttore si accorcia la “filiera” e di conseguenza diminusice il prezzo finale dei prodotti.
Anche a Siracusa i Gruppi di Acquisto Solidale stanno acquistando sempre più successo. Dal breve sondaggio che ho condotto per scrivere questo post sembra che in città siano al momento attivi almeno due gruppi di cui uno esclusivamente vegetariano (anzi… se ne conoscete ulteriori segnalateli pure !). Il più famoso è quello dei Grilli Aretusei che ha anche un proprio sito internet. Una volta iscrittisi al GAS si versa una quota iniziale che va a riempire il nostro “salvadanaio virtuale”. Ogni settimana entro la domenica, sempre tramite il sito internet, è possibile preparare la lista della spesa e poi, il martedì successivo è possibile ritirare i propri prodotti. Al momento la consegna avviene presso la chiesa di Bosco Minniti.
Insomma un modo nuovo per fare acquisti di origine controllata e, al contempo, per appoggiare la piccola economia locale.
Per saperne di più potete collegarvi al sito ufficiale del G.A.S. dei Grilli Aretusei. Chi vi scrive non si è ancora “lanciato” in questa nuova forma di “fare la spesa”. Se vi va, descrivete pure le vostre esperienze ed impressioni e, come detto, se siete a conoscenza di altre iniziative analoghe non esitate a segnalarle tramite i commenti o e-mail in modo che tutti possano avere un punto di vista più completo.

Foto: Blotty | Dreamstime.com

Ambiente e solidarietà con un solo gesto

riciclo.jpgIn quanto a tematiche ambientali ed ecologiche la città di Siracusa non brilla di certo nel panorama nazionale: la raccolta differenziata stenta a decollare e nella classifica annuale di Legambiente sull’ecosistema urbano, quest’anno, la città si è posizionata al 92° posto su 103.
E’ pertanto con piacere che segnalo delle iniziative ecologiche volte al riciclo ma che, al contempo, mirano a sostenere dei progetti di solidarietà. La sede siracusana dell’associazione ambientalista Natura Sicula ha in questi giorni reso note ben tre iniziative che si stanno portando avanti: la raccolta dei tappi di plastica, degli olii esausti e dei cellulari usati.
I tappi di plastica in polietilene (PE) provenienti dalle bottiglie di plastica possono essere raccolti e poi consegnati presso la sede di Natura Sicula (Centro “Pio La Torre”, piazza Santa Lucia 24, ogni mercoledì dalle 18.30 in poi) o in alternativa al GAS “Grilli Aretusei” o al
Rotaract Club “Siracusa – Monti Climiti”. Grazie al coordinamento del COPE di Catania, nell’ambito del progetto “Una goccia d’acqua con un tappo” si finanzierà la costruzione di pozzi d’acqua in Africa, nello riciclo2.jpgstato della Guinea-Bissau per migliorarne le possibilità agricole e le condizioni igieniche. Inoltre, il fatto di raccogliere solo i tappi e non le intere bottiglie porta ad un riciclo ecologico di altissimo livello.
Per quanto concerne gli olii esausti il problema è costituito dal fatto che nella maggioranza dei casi questi, pur essendo altamente inquinanti, finiscono nei comuni scarichi. Consegnandoli invece a Natura Sicula verranno poi presi in consegna da una ditta specializzata che provvederà alla loro trasformazione in Biodiesel.
Il terzo fronte è quello che ci chiede di consegnare gli innumerevoli cellulari guasti o non più utilizzati che giacciono ormai nelle nostre case. Anche questi grazie all’iniziativa della parrocchia di San Paolo e del MAGIS verranno riciclati. Con gli introiti  derivati dal riutilizzo dei componenti dei cellulari si finanzierà la realizzazione di cucine solari in Ciad (si punta a 100 cucine che miglioreranno le condizioni di vita e, al contempo, ridurranno la desertificazione dovuta alla costante raccolta del poco materiale combustibile) e quella di un’ospedale per i bambini malati di AIDS in Kenya (si tratta del progetto della casa di accoglienza Nyumbani, gestita dal 1992 dai Gesuiti)
Con un piccolo gesto che a noi costa pochissimo abbiamo pertanto la possibilità di migliorare l’ambiente e sostenere dei progetti di solidarietà. Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito di Natura Sicula.

Immagini: Tappi di plastica da riciclare e il manifesto della campagna di raccolta cellulari del MAGIS