Siracusa secondo Il Sole 24 Ore

petrolchimico1.jpgIl sospetto che in quanto a qualità della vita Siracusa non fosse ai primissimi posti nel panorama italiano, in realtà, erano in molti ad averlo. Adesso però arrivano anche le conferme statistiche, numeri alla mano, pubblicate lo scorso lunedì dal giornale Il Sole 24 Ore.
Il famoso quotidiano economico ha deciso di indagare statisticamente sulla qualità della vita nelle province italiane. Fino ad oggi il riferimento più utilizzato è stato sempre il PIL (prodotto interno lordo) che, però, a detta di molti studiosi, non è in realtà rappresentativo in quanto si tratta di un indicatore che si basa puramente su dati economici mentre – parliamoci chiaro – la qualità della vita non si misura solo in termini monetari ma bisogna ben tenere in conto anche altri fattori. Sebbene non esista una “formula matematica” unanimemente accettata, gli studiosi di statistica sono abbastanza concordi nel ritenere che tra i dati fondamentali vi siano otto componenti: le condizioni di vita materiali della popolazione, la qualità dell’assistenza sanitaria, l’istruzione, le spese ricreative, l’inquinamento, la criminalità e l’impegno sociale. Proprio basandosi su statistiche in questi otto campi, Il Sole 24 ore ha pubblicato la propria classifica che vede Siracusa vittoriosa in negativo avendo conquistato il 103° ed ultimo posto.
petrolchimico2.jpgMa proviamo a scomporre questo valore per scoprire qualche dettaglio in più sulla vivibilità di Siracusa. Leggendo i dati vediamo ad esempio confermata la diffusa sensazione di sicurezza pubblica, ovvero pochi furti e rapine in città. Siracusa in questo caso è abbastanza in alto con il 33°posto su 103. Possiamo anche scoprire che l’indicatore di istruzione non è tra i peggiori visto che circa il 42% dei giovani tra i 19 ed i 25 anni è iscritto all’università (41° posto nazionale). Vi è però da dire che al di là dei numeri va in questo caso considerato come spesso gli studi rappresentino ormai una vera e propria alternativa alla mancanza di posti di lavoro.
A far “cadere in picchiata” Siracusa nella classifica del benessere sono invece valori come le condizioni di vita materiali (80° posto), le spese ricreative (67° posto), la sanità (97° posto) e, in particolar modo, l’inquinamento (101° posto) con un altissimo valore di emissioni di CO2. Viene amaramente da sorridere se si pensa che Siracusa è la città dell’attuale ministro per l’ambiente e che lo scorso aprile ha ospitato la riunione internazionale del G8 Ambiente. Cosa aggiungere a questi numeri ? Siracusa è un luogo meraviglioso, ricco di storia e con uno splendido paesaggio naturale e, nonostante ciò, è riuscita a guadagnare l’ultimo posto nella classifica nazionale della qualità della vita. Le statistiche parlano chiaro ed evidentemente il polo petrolchimico a ridosso della città non è ancora così ecologico come si vorrebbe fare credere. Le indicazioni operative allora ci sono tutte e non si può che sperare che siano di stimolo per un anno di lavoro che frutti in futuro una più dignitosa posizione in classifica.
Foto: il polo petrolchimico a nord della città (cortesia D. Mauro). L’articolo de Il Sole 24 Ore citato è consultabile anche online a questo indirizzo