Il ponte prima del ponte

ponte-santa-lucia.jpgCapita, a volte, che una vecchia fotografia sgualcita e sfocata che in altri tempi avremmo buttato senza pensarci due volte, ci riporti alla mente persone o fatti da lungo tempo rimossi dai nostri ricordi. Capita con le persone ma, di tanto in tanto, anche coi luoghi. Quanti di voi lettori, ad esempio, si ricordano ancora del “ponte prima del ponte” ? Sì, lo so, sono stato un po’ troppo enigmatico. Ovviamente mi riferisco ad uno dei ponti di collegamento tra il centro storico di Ortigia e la terraferma. Non parlo però del Ponte Umbertino e del suo predecessore che abbiamo già potuto commemorare in un articolo di alcuni mesi fa. Mi riferisco invece al più moderno dei ponti, il Ponte Santa Lucia, inaugurato nel 2004, e al dimenticato ponte Bailey che lo precedette.
Il pretesto come detto è la vecchia foto sfocata che allego a questo post e che mi è giunta casualmente tra le mani. Eccolo lì il ponte dimenticato, o meglio, ciò che ne rimaneva nella sua ultima fase di vita. A beneficio di quanti non ricordano più o di quanti non hanno vissuto quegli anni provo a mettere insieme qualche ricordo che volentieri può essere integrato o smentito da  chi mi legge. Il ponte Bailey è un particolare tipo di ponte militare che venne allestito nel luogo dove oggi è ubicato il ponte Santa Lucia, dall’esercito, per ragioni di protezione civile. Il periodo a cui ci riferiamo è la fine degli anni ottanta, inizio anni novanta. Siracusa, come tutta la Sicilia, è una zona ad alto rischio sismico e, in caso di forte terremoto, i due ponti esistenti sarebbero risultati ponte-bailey.jpginsufficienti per la fuga della popolazione. Di conseguenza venne costruito questo Ponte Bailey. Come mai allora quei due tronconi spezzati che si vedono nell’immagine ? Essendo un ponte d’emergenza, la sua portata era limitata (ed anche rigorosamente indicata dai cartelli). Una mattina (non saprei dire se pochi mesi o pochi anni dopo la sua inaugurazione), un camion, più pesante del dovuto, attraversò il ponte che, non resse al peso, spezzandosi in due e mandando a picco il veicolo. Il camionista, purtroppo, morì nell’incidente, avvenuto fortunatamente di buon mattino, quando non vi erano altri automezzi in transito. Il camion venne rimosso ma i due tronconi del ponte Bailey rimasero a lungo, come insolito scenario della darsena, a memoria del fatto accaduto. Infine, grazie alle necessità di protezione civile, mai venute meno, si progettò e si realizzò l’odierno Ponte Santa Lucia che oggi risulta il più trafficato dell’isolotto. Durante i lavori di realizzazione, per poco non si soffocò la leggendaria Fonte Aretusa ma… questa è un’altra storia di cui avremo ancora modo di parlare.
Avete immagini o ricordi inerenti la vicenda appena descritta ? Approfittate dei commenti o inviate un’e-mail per non dimenticare anche le fasi più recenti della storia di Siracusa.

Immagini: il moderno ponte Santa Lucia ed il vecchio ponte Bailey dopo il crollo (foto: S.Leggio/Siracusareport.tk)