Il tempio sotto il municipio

artemision.jpgUn altro tassello della storia di Siracusa classica va pian piano a prendere posto. Si tratta dell’antico tempio dedicato alla dea Artemide che era collocato in corrispondenza dell’odierna piazza Duomo. Oltre al tempio dedicato ad Atena che oggi è integrato nel duomo e le cui antiche colonne sono ancora ben visibili sia dall’interno che dall’esterno della chiesa, un altro tempio era collocato parallelamente a questo, appunto l’Artemision.
Il motivo per cui oggi nulla è più visibile di questo tempio è presto detto: nei secoli successivi è stato ricoperto da altri edifici, in ultimo, Palazzo Vermexio, sede del comune. Negli scantinati del municipio sono però ancora visibili le fondamenta di questo antico tempio greco. Il problema consisteva nel renderle fruibili al pubblico.
Per questo motivo alcuni anni fa è stato ideato un avveniristico progetto che prevede il recupero del piano interrato del Comune per restituirlo alla pubblica fruibilità. Finora questo non era stato possibile in quanto per scendere nella “cantina” di palazzo Vermexio bisognava passare per una stretta scala. In futuro, invece, la soluzione adottata sarà un’altra. Il nuovo ingresso avverrà alle spalle del municipio, in via Minerva. Al posto di alcune vecchie costruzioni da eliminare verrà realizzato un ricercato ed agile ingresso a padiglione che introdurrà i visitatori ai sotterranei di palazzo Vermexio e, pertanto, ai resti del tempio greco di Artemide. Negli stessi locali verrà anche allestito un piccolo antiquarium con i reperti archeologici del tempio
Sarà l’ultimo tassello dei grandi lavori di riqualificazione dell’area del Duomo che, in questi anni, hanno visto la ripavimentazione di tutta la zona in basole di calcare bianco ed il restauro degli edifici che si affacciano sulla piazza.
Secondo le previsioni i lavori dovrebbero terminare il prossimo anno regalando ai Siracusani questo nuovo gioiello della storia cittadina
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Foto: tratta dal sito del progettista Vincenzo Latina. Mostra l’area dove verrà realizzato il moderno accesso a padiglione ai resti del tempio