E’ di nuovo filosofia in festa

Ieri, 18 novembre, l’Unesco ha proclamato la giornata mondiale della filosofia con lo scopo di promuovere e valorizzare in tutto il mondo “l’amore per la saggezza”.
Anche quest’anno, a Siracusa, grazie all’impegno profuso dall’associazione culturale Nuova Acropoli, in concomitanza con questo evento, si acropoli.jpgcelebra il festival della filosofia che, per l’edizione 2010, ha come tema di fondo “la filosofia ieri e oggi”. Dimenticate però i libri voluminosi dei tempi di scuola o le terribili interrogazioni su temi astratti in quanto, uno degli scopi che Nuova Acropoli si propone, è riproporre i valori classici della filosofia con un linguaggio fresco ed al passo coi tempi. Un modo per dimostrare che il pensiero di Platone, Seneca o Kant non è vecchio di secoli ma che contiene invece un messaggio sempre attuale. Il festival della filosofia si apre oggi e proseguirà fino a domenica con varie iniziative. Si parte alle ore 18.30 di oggi con un’originale “aperitivo filosofico“, una sorta di convivio in chiave moderna in cui, in un’atmosfera rilassata e stimolante, i partecipanti potranno discutere sul tema sempre attuale della ricerca della felicità. L’appuntamento è a Palazzo Impellizzeri in via Maestranza, in Ortigia.
Nella mattinata di sabato l’appuntamento sarà dedicato alle scuole con un seminario tenuto in collaborazione con i licei cittadini. Docenti di filosofia dei vari istituti, il prof. Roberto Fai del collegio siciliano di filosofia ed Elga Daniele, presidente di Nuova Acropoli, interverrano sul tema della “Filosofia ieri ed oggi“. L’appuntamento è alle ore 10, sempre a Palazzo Impellizzeri.
Spazio sarà dato anche agli amanti dello spettacolo. Alle ore 19 si esibiranno le “Ancee mediterranee” in concerto. Per il teatro invece sono previsti diversi appuntamenti. A partire dalle ore 11.30 si terranno gli spettacoli “Intervista a Talete, Anassimandro ed Anassimene” e, a seguire “Lo sguardo di Atena“. Alle ore 20, invece, sarà la volta del “Mito della caverna di Platone: ombre di ieri e di oggi“.
acropoli2.jpgGli spettacoli teatrali si terranno sabato al Palazzo della cultura mentre nel pomeriggio di domenica, a partire dalle ore 17, verranno messi in scena in maniera itinerante in vari punti del centro storico di Ortigia (tempio di Apollo, piazza Archimede, piazza Duomo, via Picherali).
La mattinata di domenica sarà dedicata alla riscoperta del patrimonio culturale cittadino. Nuova Acropoli ha adottato ormai da parecchio tempo il tempio di Apollo, curandone la manutenzione del verde. Per la prima volta, grazie anche alla disponibilità della soprintendenza ai beni culturali, il tempio verrà aperto al pubblico e sarà possibile partecipare a delle visite guidate direttamente tra i resti del monumento antico. Le visite cominceranno alle ore 10.
Il festival si concluderà idealmente il 25 novembre con l’apertura di un corso dal titolo “Filosofia attiva: l’arte di saper scegliere“. Il programma dettagliato e maggiori informazioni sul festival della filosofia sono reperibili sul sito internet dell’associazione culturale Nuova Acropoli.

Immagini: locandina ed un momento dello scorso festival della filosofia (foto tratte dal sito dell’associazione Nuova Acropoli)

 


Due giorni di filosofia in festa

filosofia1.jpgChe tra Siracusa e la filosofia vi fosse uno stretto legame era già convinzione del grande Platone, che nel V sec. a.C. visitò in più occasioni la nostra città con il sogno di fondarvi la repubblica ideale teorizzata nei propri scritti.
A distanza di 2500 anni perché non rinsaldare allora questo legame con la filosofia, intesa nel suo senso più antico di “amore per la conoscenza” ? E’ questo quanto propone l’associazione Nuova Acropoli che a partire da sabato 26 settembre, alle ore 17 e per tutta la giornata di domenica 27 settembre organizza il Festival della Filosofia. Dimenticatevi però enormi e polverosi libroni o le lunghe ore passate sui banchi di scuola in quanto si tratterà di una vera e propria festa aperta a tutti che Nuova Acropoli, grazie alla collaborazione di numerose altra associazioni e con il patrocinio della soprintendenza ai beni culturali terrà nello splendido scenario del Castello Maniace di Siracusa.
Per due giorni il cortile dell’antica fortezza si animerà con una serie di manifestazioni ed eventi tali da soddisfare tutte le curiosità e tutti i gusti. Il messaggio che si vuole lanciare è che ogni branca dell’arte o del sapere contiene degli insegnamenti che possono essere trasmessi oltre che con l’insegnamento teorico anche con l’esperienza pratica e, perchè no, col gioco e col divertimento.
Festival_della_Filosofia[2].JPGApprofittiamo allora di questi due giorni di festival per assistere ad una dimostrazione di Tai Chi, antica disciplina orientale o immergiamoci nel medioevo, all’epoca di Federico II assistendo ad un workshop sulla falconeria promosso in collaborazione con l’associazione Stupor Mundi.
Ci sarà anche occasione di passeggiare semplicemente tra i numerosi stand, dagli amici del libro all’artigianato artistico o ammirare al contempo una selezione di opere dell’artista aretuseo Antonio Randazzo, grande amante di Siracusa, che negli anni ha riprodotto in legno alcuni tra i più famosi monumenti cittadini. Se invece siete amanti della danza potrete assistere all’apposito laboratorio dedicato al confronto tra danze arcaiche e moderne.
Se invece ricercate le atmosfere degli antichi circoli filosofici, trasposte in epoca moderna, domenica alle 18 è previsto un vero e proprio “aperitivo filosofico” dove da novelli discepoli degli antichi maestri sarà possibile sviscerare alcuni importanti temi filosofici proposti.
Se poi passeggiando tra gli stand vedrete una sorta di enorme puzzle di legno non meravigliatevi: altro non è che la riproduzione dello Stomachion di Archimede, un antico rompicapo risalente al III sec. a.C.
Due giorni intensi quindi quelli che si prospettano, ricchi di filosofia ma soprattutto di divertimento adatto a tutti. Dimenticavo: prima di lasciare la festa non perdete l’occasione di girare la “Ruota della Filosofia” per vincere uno dei suoi premi… filosofici, neanche a dirlo.
Il programma completo della manifestazione è disponibile sul sito dell’associazione Nuova Acropoli a questo indirizzo

Spiagge sicure con l’Operazione Nettuno

opnettuno2.jpgE’ finalmente cominciata la settimana di ferragosto, quella in cui anche gli “irriducibili del lavoro” troveranno finalmente il modo di godere dell’agognato riposo e raggiungere per qualche giorno il mare. Eppure non tutti dedicheranno questi giorni esclusivamente al relax. E’ il caso ad esempio dei volontari dell’associazione Nuova Acropoli, in gran parte giovani ma non solo. Da questo week end è iniziata l’Operazione Nettuno, l’attività di protezione civile dedicata alla salvaguardia del mare e dei bagnanti, che l’associazione ormai promuove da diciannove anni.
In pratica i volontari metteranno a disposizione il loro tempo ed il loro impegno per vegliare sulle vacanze balneari dei Siracusani. Da ieri, presso la spiaggia dell’Arenella è stato montato un campo base che rimarrà operativo h24 per dieci giorni, quelli di maggiore afflusso lungo le spiagge.
Presso il campo base è attivo giorno e notte un servizio di primo soccorso ed è sempre presente un’ambulanza, diventando pertanto un vero e proprio punto di riferimento per la zona che è solitamente sprovvista di mezzi di soccorso.
L’impegno dei volontari però non si esaurisce qui. Nei giorni festivi dei soccorritori, sempre rigorosamente volontari, saranno presenti lungo le principali spiagge per essere pronti in caso di necessità da parte dei bagnanti. A questi si affiancheranno delle squadre di soccorso in mare dotate di gommone e di canoe. Infine, anche nel caso dei numerosi incendi estivi che colpiscono le nostre campagne, si può fare riferimento al campo base di Nuova Acropoli. E’ infatti presente anche una squadra antincendio di avvistamento e di intervento, dotata di un camion con un modulo per lo spegnimento delle fiamme. Questo è in grado di raggiungere rapidamente eventuali roghi evitando il loro propagarsi.
Godiamoci le ferie d’agosto allora e ricordiamoci che se possiamo farlo in tutta sicurezza sarà anche merito di questi volontari che con occhio vigile ma discreto vegliano su di noi.

 

Foto: www.nuovaacropoli.it

Cittadini in prima linea per i monumenti della città

pulizia_ecol1.jpgE chi lo ha detto che non possano essere i cittadini stessi a rimboccarsi le maniche per ripulire la propria città ? E’ proprio la tendenza che da diversi mesi a questa parte sta cominciando a prendere piede a Siracusa: dove le istituzioni latitano, volontari di ogni età non si limitano più alla sola protesta ma si danno da fare in prima persona per ridare dignità alla città che amano. E’ il caso, ad esempio, dei tanti monumenti antichi presenti a Siracusa.

La situazione è nota da tempo: la soprintendenza ai beni culturali lamenta che i fondi assegnati dalla regione siciliana sono insufficienti per provvedere alla manutenzione dei siti, in particolar modo al taglio periodico della vegetazione, e ,così, beni culturali grandi e piccoli, dall’anfiteatro al ginnasio romano, versano in condizioni assai tristi con alti ciuffi d’erba secca che nascondono alla vista le antiche rovine. I primi a scendere in campo contro la situazione di degrado sono stati i volontari dell’associazione culturale Nuova Acropoli. Più di un anno fa l’associazione ha adottato il tempio di Apollo, uno dei più importanti monumenti cittadini. Non solo giuste proteste quindi ma, in primis, olio di gomito. E’ così che, con cadenza regolare, turisti e cittadini che si affacciano sui resti dell’antico luogo sacro, possono vedere volontari in divisa rossa tagliare l’erba alta e rifinire le siepi. Grazie all’impegno di questi giovani la vegetazione non cresce più incontrollata tra gli antichi blocchi di pietra del tempio che, invece, è tornato ad essere uno splendore per la vista di turisti e cittadini.pulizia_ecol2.jpg

E’ di questi giorni poi la notizia che l’esempio non è rimasto isolato. Sulla stessa onda, la scorsa settimana, l’assessore comunale al centro storico ed i consiglieri del quartiere Ortigia, toltisi giacca e cravatta ed infilati stivali e guanti di gomma hanno ripulito la leggendaria fonte Aretusa, uno dei luoghi del mito della città che, per incuria dell’amministrazione versava ormai in condizioni pietose.

Certo non spetta ai cittadini sostituirsi alle istituzioni che devono essere richiamate ai loro doveri. E’ però bello pensare che a Siracusa si possano ancora sentire i monumenti non come un qualcosa di remoto ma come un bene comune la cui salvaguardia è nelle mani di tutti. La speranza ovviamente è che l’esempio venga seguito da molti e che le istituzioni escano dal loro stato di stallo. Vi siete incuriositi ? Volete anche voi dare una mano ? Maggiori informazioni sulle attività di volontariato sono reperibili sul sito dell’associazione Nuova Acropoli, www.nuovaacropoli.it oppure possono essere richieste scrivendo un’e-mail a Siracusa@nuovaacropoli.it

 

Foto: Pulizia del tempio di Apollo da parte dei volontari – www.nuovaacropoli.it