Vigili all’attacco

multa.jpgNelle ultime settimane si è discusso come non mai intorno all’azione dei vigili urbani nella città di Siracusa. Complice di questo una serie di fattori che hanno portato la polizia municipale al centro dell’attenzione cittadina. In primo luogo una maggiore severità, rispetto al passato,  nell’applicare il codice della strada e le relative sanzioni. Questo, come si può facilmente immaginare, ha indispettito non poco i cittadini che si sono rivolti ai giornali protestando per l’eccessivo zelo degli agenti. Questa inversione di tendenza si è registrata da circa un anno, con l’arrivo del nuovo comandante del corpo che ha cercato di riorganizzare la polizia municipale, ricorrendo in alcuni casi anche a note di demerito tra il personale a suo avviso poco collaborativo. Proprio negli ultimi giorni sui quotidiani locali campeggiano le ragioni addotte da vigili e sindacati contro tali iniziative. In ultimo, in queste settimane, si sono registrati diversi atti intimidatori nei confronti dei vigili urbani: dall’aggressione ad un agente in servizio ad un attentato incendiario contro l’ingresso del comando. Insomma c’è un vero fermento intorno ai tutori del traffico aretuseo. Cosa pensare di quanto accade e che dire di tutto questo ? L’opinione qui espressa sicuramente non è delle più popolari ma non vi è dubbio che la situazione del traffico siracusano è oltremodo caotica e che buona parte degli ingorghi sono causati da automobili malamente posteggiate in seconda fila. Difficile allora parlare di troppo zelo dei vigili quando finalmente si cerca di intervenire su tale pessima abitudine cittadina elevando una contravvenzione a quanti intralciano il traffico in zone chiave della città. In molte città italiane basta molto meno che un auto in seconda fila per ricevere una salata multa. Ben vengano gli interventi contro i cattivi vizi degli automobilisti se questi consentiranno in futuro di arrivare da un capo all’altro della nostra piccola cittadina in meno di un’ora come invece accade attualmente a causa delle interminabili code. In molti lamentano anche il fatto che si tratti di un tentativo del comune di “far cassa”. Non è un mistero che gli introiti delle multe vadano nelle casse comunali. A Siracusa, purtroppo, i servizi pubblici languono ed una delle ragioni addotte è la perenne mancanza di soldi da parte del comune. Non demonizziamo allora le contravvenzioni giuste se questo ci consentiranno in futuro di avere una città più ordinata e funzionale.