Cominciata la guerra al traffico cittadino

Da un paio di giorni anche Siracusa ha il suo PUT ed il suo PUM ! Non allarmatevi, nulla di preoccupante, si tratta solamente del piano urbano del traffico e del piano urbano di mobilità, insomma, degli studi e delle proposte che dovrebbero risolvere l’annoso problema del caotico traffico cittadino.
traffico1.jpgDovremmo sentirci sollevati: era da un anno e mezzo che si prometteva ai Siracusani la pubblicazione di questo (costosissimo) studio senza il quale sarebbe stato un azzardo tentare un qualsivoglia intervento sulla viabilità urbana. Adesso, finalmente, in pompa magna, è stato reso noto come meno del 3% dei Siracusani utilizzino i mezzi pubblici per i propri spostamenti (cosa non difficile da credere data l’inadeguatezza del servizio) o come Ortigia sia troppo intasata da automobili (nulla di nuovo dato che la ZTL è ormai praticamente inesistente).
Le proposte dovranno ancora attraversare una lunga trafila di approvazioni ma il piano, redatto sulla carta, ormai esiste e sicuramente, nelle prossime settimane avremo ripetutamente modo di tornare sull’argomento nei post di questo blog. Sono stati infatti raccomandati numerosissimi punti per fare di Siracusa una “città ideale” dal punto di vista della mobilità. La fase iniziale prevede una serie di rotonde e il riordino delle corse degli autobus per poi arrivare, nell’arco di dieci anni, a realizzare un grande parcheggio con zona interscambio autobus urbani-extraurbani e collegamento diretto alla stazione ferroviaria. Per un attimo lo sguardo si ferma immaginando questa fantascientifica Siracusa del futuro. Poi, con quel tocco di scetticismo che la cara vecchia patria di Archimede ha fatto sviluppare ai propri figli, preferiamo attendere le prime mosse concrete.
Ben vengano le utopie ma, diciamocela tutta, basterebbe anche semplicemente un servizio di trasporto urbano più efficiente per far contenti i cittadini. Perchè mai debba servire il collegamento con la stazione ferroviaria in una città dove i treni non arrivano più… è  invece un altro di quei misteri di cui avremo ancora modo di parlare.

Una strada nuova di zecca

strada-nuova.jpgNovità in arrivo nella circolazione stradale. E’ della scorsa settimana la notizia che entro una quindicina di giorni verranno ultimati i lavori e pertanto verrà aperta al traffico una strada “nuova di zecca”.
La nuova arteria stradale partirà dalla Chiesa dei Cappuccini, all’altezza del monumento ai caduti in Africa e, scorrendo parallelamente all’attuale Riviera Dionisio, spunterà nei pressi dello Sbarcadero Santa Lucia. Si tratta di un’innovazione attesa a lungo nell’ambito del traffico cittadino. Da molti anni infatti la lunga e stretta Riviera Dionisio il Grande che mette in comunicazione la parte nord della città con la parte bassa, risulta congestionata in particolar modo durante le ore di punta. Questa seconda arteria parallela dovrebbe permettere di alleggerire il traffico in quella parte della città. La nuova strada è stata realizzata sul tracciato dell’ex cintura ferroviaria che fino a pochi anni fa attraversava Siracusa. All’epoca le discussioni sulla destinazione d’uso di quella centralissima area cittadina dismessa furono lunghe e le ipotesi andarono dalla pista ciclabile al tracciato per una metropolitana di superficie alla nuova arteria stradale come infine è stato.
Non si è comunque dovuta sacrificare la pista ciclabile in quanto un tracciato riservato è stato conservato al margine della carreggiata. Prima ancora dell’entrata in funzione si registrano però già alcune segnalazioni di cittadini. Il tracciato della pista ciclabile sembra essere stato mal progettato essendo troppo a ridosso dei muri dei giardini delle abitazioni adiacenti ed essendo pertanto pericoloso. Qualcun altro in città mormora invece che il tracciato è ben progettato ma, durante questi anni di chiusura per lavori in corso, alcuni giardini abbiano misteriosamente “dilatato i propri confini”.
Come sempre al Comune il compito di venire a capo di questi misteri tutti Siracusani e magari porvi rimedio. I cittadini al momento attendono questa piccola novità cittadina, pronti ad inaugurarla a due e quattro ruote. Le prime impressioni a caldo ? Speriamo di poterle dare quanto prima !

Foto: Lo sbocco della nuova arteria cittadina (foto dell’autore)

Una piccola città con il traffico degno di una metropoli

traffico1.jpgPensando alle dimensioni della città di Siracusa risulta incredibile constatare il traffico, paralizzato e caotico, che si genera lungo le principali arterie cittadine non meno di tre volte al giorno: la mattina all’orario di apertura di scuole ed uffici, per la pausa pranzo e di pomeriggio all’orario di chiusura.
Un lungo serpentone di macchine che quotidianamente e con perfetta sincronia si riversa soprattutto nel lungo viale che taglia da nord a sud la città, l’asse Corso Gelone-Viale Teracati-Viale Scala Greca. Una consapevolezza diffusa da anni tra gli automobilisti così come tra gli amministratori che più volte hanno cercato soluzioni all’annosa questione.
L’ultima, in ordine di tempo, fu la rivoluzione dei sensi di marcia voluta dal passato assessore alla mobilità che sperimentò per alcune settimane un nuovo sistema di sensi unici e vietati che avevano lo scopo di formare una sorta di “mega-rotatoria” nel centro cittadino. I Siracusani, in realtà, accolsero il sistema con parecchio scetticismo e molta confusione sebbene questo permetteva la disattivazione di ben tre impianti semaforici in altrettanti incroci chiave.
Passate le elezioni, una dei primi provvedimenti fu quello di smantellare i nuovi sensi di marcia (in realtà con la gioia di molti automobilisti) e mettersi totalmente in standby sul problema viabilità.
A quanti chiedevano notizie sui provvedimenti che si intendevano prendere per l’irrisolto problema del traffico veniva (e viene) risposto che prima di prendere qualsiasi iniziativa a Siracusa occorrevano il PUM ed il PUT, sigle astruse dietro cui ho poi scoperto nascondersi il traffico2.jpgPiano Urbano della Mobilità ed il Piano Urbano del Traffico… insomma cose in grande degne di una vera metropoli !
Non fraintendiamoci, ben vengano tutti gli studi seri volti a migliorare ed ottimizzare la circolazione urbana ma l’attesa degli stessi non  deve essere un pretesto per non prendere alcun provvedimento in merito alla viabilità. Questo soprattutto in considerazione dei lunghi tempi previsti solamente per la fase di studi, affidata ad una ditta milanese, cominciata oltre un anno fa e che si vocifera non si concluderà che nella prima metà del 2010 per i primi risultati (non i provvedimenti). Insomma, tempi troppo lunghi per chi, come lo scrivente, è un’automobilista costantemente bloccato nel traffico che impiega per raggiungere il centro storico in ora di punta lo stesso tempo impiegato per raggiungere la vicina Catania. Si prendano allora dei provvedimenti in merito a circolazione automobilistica, trasporti pubblici (ridotti all’osso)  e zona a traffico limitato (quasi inesistente), anche a costo di sbagliare e di dover poi fare un passo indietro.
Nonostante questa situazione di immobilismo un piccolo provvedimento negli ultimi giorni c’è stato ! Dalla scorsa settimana Siracusa ha una nuova rotatoria all’incrocio tra Corso Gelone e Viale Paolo Orsi, il più trafficato punto di ingresso in città. La variazione alla viabilità è ancora sperimentale ma la speranza è quella che possa portare al definitivo smantellamento di uno dei più famigerati semafori cittadini facendo così guadagnare tempo e risparmiare stress… con buona pace del Pum e del Put, si intenda.
Per i più curiosi, come sempre segnalo un approfondimento, un comunicato stampa della scorsa primavera relativo ai piani del traffico cittadino. Se volete dire la vostra e magari esprimere opinioni sulla nuova rotatoria sono invece a disposizione i commenti di questo blog.