Una mano di ferro alla Marina

Era il 214 a.C. e la flotta romana si avvicinava minacciosamente al porto di Siracusa quando, all’improvviso, uno strano marchigegno, manovrato da un manipolo di uomini, faceva la sua comparsa sulle mura. Era il 1999 d.C. quando un altrettanto strano marchigegno, mosso da un gruppo di volontari, si affacciava sulle banchine della Marina. Cosa hanno mai in comune questi due eventi in due date tanto lontane tra loro ?
In realtà molto, perchè in entrambi i casi il marchigegno di cui parliamo è una delle misteriose invenzioni del geniale Archimede, la “manus ferrea” come viene chiamata da diversi storici dell’antichità. La tradizione ci racconta che in quel lontano III sec. a.C., la flotta romana che assediava Siracusa venne decimata non soltanto dai famosi “specchi ustori” ma anche da questa strana invenzione, una sorta di arpione che calava rapido dalle mura ed era in grado di sollevare una nave e capovolgerla.
manus.jpgRealtà o fantasia ? E’ proprio a questa domanda che si lega la seconda data menzionata, il 1999. Probabilmente in pochi a ricordano ancora che in quell’anno, venne nella nostra città una troupe televisiva britannica della BBC, accompagnata da alcuni studiosi di fama internazionale, tra i quali Chris Rorres, che intendevano realizzare un documentario sulla famosa manus ferrea accompagnandolo da un esperimento di archeologia sperimentale. Gli storici antichi che parlano della terrificante invenzione di Archimede sono in tanti ma quale era il suo vero aspetto ? E, soprattutto, funzionava veramente come descritto ? Quale modo migliore di indagare se non quello di ricostruire la macchina secondo le loro descrizioni ? Grazie alla BBC quell’estate, una strana impalcatura prese forma giorno dopo giorno sulla banchina della Marina. In ultimo arrivò il grande giorno. La manus ferrea ricostruita faceva bella mostra di sè sul molo e, con l’aiuto di numerosi volontari siracusani si doveva tentare di capovolgere un peschereccio, in mancanza di antiche quinqueremi romane. Come andò a finire ? Per la cronaca diremo che l’esperimento è fallito dal momento che il peschereccio rimase solo penzoloni. La città visse però alcuni giorni insoliti e stravaganti ma stimolanti allo stesso tempo. Insomma, quel che non fanno i Siracusani per ricordare e valorizzare il genio matematico, ce lo regalò quell’anno un’emittente inglese. Se siete rimasti incuriositi potete ancora cercare online questo interessante documentario interamente girato a Siracusa. Si tratta del documentario “The Claw“, realizzato dalla BBC nell’ambito della serie “Secrets of the ancients”. Dopo quasi due secoli Archimede ebbe nuovamente un suo breve momento di gloria. Da allora nuovamente l’oblio, nell’eterna attesa della promessa e meritata Domus Archimedea che dovrebbe contenere le ricostruzioni delle macchine archimedee.

Immagine: la manus ferrea ricostruita secondo le indicazioni del prof. Rorres