Bike sharing ? Solo per i più motivati

gobike.jpgAlcune settimane fa, su questo stesso blog avevamo annunciato con trepidazione l’attivazione del servizio GoBike a Siracusa. Finalmente anche nella nostra città si cominciava a parlare di piste ciclabili e di mezzi di trasporto ecologici ed alternativi. Lanciato alla vigilia del G8 per l’ambiente, il servizio prevede una serie di stalli sparsi in tutta la città presso i quali è possibile prendere in prestito o restituire una bicicletta. Con piacevole tempismo gli stalli sono stati allestiti dal centro storico di Ortigia fin su al Tribunale, superando addirittura il numero preventivato. Una partenza “alla grande”, quindi ma, a sei mesi dal lancio, come sta andando il nuovo servizio ? Dati ufficiali, purtroppo, non ve ne sono. Rimane però innegabile che raramente in città capita di incontrare le “bici condivise”. E, per una volta, spezziamo una lancia in favore dei Siracusani: infatti non è certo facile prendere una bici a noleggio. Ancora oggi voler usufruire del servizio di bike sharing è una scelta che va pianificata con largo anticipo. Per prendere una bici occorre una scheda magnetica. Per ottenere una scheda magnetica occorre fare un versamento di anticipo di 30 €, presentare dei documenti e sottoscrivere un contratto. Pensate di poterlo fare presso gli esercizi commerciali nei pressi degli stalli ? Vi sbagliate: solo presso la società che gestisce il servizio o presso alcuni uffici comunali. Insomma, il principio è buono ma il cittadino  volenteroso deve avere una “coscienza ecologica” piuttosto forte per sottoporsi a tale trafila.
E per quanto riguarda i turisti ? Anche loro guardano allibiti e impotenti le biciclette non capendo come mai non ne possano usufruire proprio loro che sarebbero i primi a dare il buon esempio. Dubbia rimane a questo punto l’utilità dello stallo installato al parco archeologico dal momento che ai forestieri il servizio è interdetto. Appena attivato il servizio si era anche parlato di una tessera prepagata per i turisti ma nulla è stato ancora comunicato in merito. Cosa dire allora del bike sharing aretuseo ? Lodevole iniziativa ma con ampi margini di miglioramento… che vanno però raggiunti in fretta. Un’altra pecca è che nessuna copertura è stata prevista presso gli stalli e le biciclette sono così notte e giorno esposte alle intemperie con un prevedibile rapido deterioramento.