Due giorni di filosofia in festa

filosofia1.jpgChe tra Siracusa e la filosofia vi fosse uno stretto legame era già convinzione del grande Platone, che nel V sec. a.C. visitò in più occasioni la nostra città con il sogno di fondarvi la repubblica ideale teorizzata nei propri scritti.
A distanza di 2500 anni perché non rinsaldare allora questo legame con la filosofia, intesa nel suo senso più antico di “amore per la conoscenza” ? E’ questo quanto propone l’associazione Nuova Acropoli che a partire da sabato 26 settembre, alle ore 17 e per tutta la giornata di domenica 27 settembre organizza il Festival della Filosofia. Dimenticatevi però enormi e polverosi libroni o le lunghe ore passate sui banchi di scuola in quanto si tratterà di una vera e propria festa aperta a tutti che Nuova Acropoli, grazie alla collaborazione di numerose altra associazioni e con il patrocinio della soprintendenza ai beni culturali terrà nello splendido scenario del Castello Maniace di Siracusa.
Per due giorni il cortile dell’antica fortezza si animerà con una serie di manifestazioni ed eventi tali da soddisfare tutte le curiosità e tutti i gusti. Il messaggio che si vuole lanciare è che ogni branca dell’arte o del sapere contiene degli insegnamenti che possono essere trasmessi oltre che con l’insegnamento teorico anche con l’esperienza pratica e, perchè no, col gioco e col divertimento.
Festival_della_Filosofia[2].JPGApprofittiamo allora di questi due giorni di festival per assistere ad una dimostrazione di Tai Chi, antica disciplina orientale o immergiamoci nel medioevo, all’epoca di Federico II assistendo ad un workshop sulla falconeria promosso in collaborazione con l’associazione Stupor Mundi.
Ci sarà anche occasione di passeggiare semplicemente tra i numerosi stand, dagli amici del libro all’artigianato artistico o ammirare al contempo una selezione di opere dell’artista aretuseo Antonio Randazzo, grande amante di Siracusa, che negli anni ha riprodotto in legno alcuni tra i più famosi monumenti cittadini. Se invece siete amanti della danza potrete assistere all’apposito laboratorio dedicato al confronto tra danze arcaiche e moderne.
Se invece ricercate le atmosfere degli antichi circoli filosofici, trasposte in epoca moderna, domenica alle 18 è previsto un vero e proprio “aperitivo filosofico” dove da novelli discepoli degli antichi maestri sarà possibile sviscerare alcuni importanti temi filosofici proposti.
Se poi passeggiando tra gli stand vedrete una sorta di enorme puzzle di legno non meravigliatevi: altro non è che la riproduzione dello Stomachion di Archimede, un antico rompicapo risalente al III sec. a.C.
Due giorni intensi quindi quelli che si prospettano, ricchi di filosofia ma soprattutto di divertimento adatto a tutti. Dimenticavo: prima di lasciare la festa non perdete l’occasione di girare la “Ruota della Filosofia” per vincere uno dei suoi premi… filosofici, neanche a dirlo.
Il programma completo della manifestazione è disponibile sul sito dell’associazione Nuova Acropoli a questo indirizzo