Dalla festa dei morti ad Halloween

martorana.jpgEd ecco che anche il mese di ottobre volge al termine portando con sè un deciso cambiamento nello stile della vita quotidiana. Sono arrivati i primi brividi di freddo che, verranno presto accompagnati anche da sempre meno ore di luce, complice anche il cambio dell’orario. I prossimi giorni, però, sono anche quelli che maggiormente, nel corso dell’anno, ci ricordano i defunti. A voi la scelta: opterete per le tradizioni della festa dei morti, con il suo fascino secolare, o per le zucche colorate ed i fantasmi della festa di Halloween, di derivazione anglosassone ma ormai pienamente attecchita anche in terra di Sicilia ?
Entrambe le tradizioni cadono in questo fine settimana allungato dalle festività. Nessun evento ufficiale è previsto in città per la festa di Halloween mentre abbonderanno iniziative private a tema: dalle numerose serate in discoteca ad originali escursioni notturne in quad a feste private: tutto rigorosamente in stile horror come Jack O’Lantern comanda !
In Ortigia invece ritorna la tradizionale fiera dei morti siracusana. Quest’anno vi saranno oltre 70 espositori, concentrati nel quadrilatero Piazza Poste, Piazza Pancali, Via Trento, Riva delle Poste. Da tradizione la fiera dei morti nasce soprattutto come luogo dove acquistare i dolciumi tipici della stagione (a proposito, se siete in cerca delle ricette dei Totò o delle Ossa dei morti, date un’occhiata al post dello scorso anno) e piccoli giocattoli da regalare ai bambini. Questo per la tradizione tutta siciliana che racconta che in occasione del 2 novembre, le anime dei defunti, portino dei doni ai più piccoli. Ormai la fiera ha “allargato” la sua offerta in termini di merci esposte, guadagnando in possibilità di scelta ma perdendo probabilmente anche un po’ del suo fascino. La fiera rimarrà aperta tutti i giorni fino al prossimo 2 novembre.

Immagine: la frutta martorana è un altro dolce tipico della festa dei morti (foto: Alessandro Costa/Wikicommons)


La sicilianissima Festa dei Morti

morti2.jpgSe provate ad accendere la TV o semplicemente a dare un’occhiata alle vetrine, in questo periodo è tutto un tripudio di zucche ghignanti e streghe che ci ricordano l’avvicinarsi dell’anglosassone festa di Halloween. Questo però ci ricorda anche che è anche arrivato il periodo della ricorrenza dei morti, celebrazione religiosa in tutta Italia ma addirittura festeggiata in Sicilia.
Per quanti hanno ancora voglia di mantenere viva la tradizione che vuole che le anime dei defunti portino in questa occasione dei doni ai bambini, ricordiamo che in questi giorni si tiene a Siracusa la tradizionale Fiera dei Morti. La fiera si terrà dal 29 ottobre al 2 novembre. Alle bancarelle della fiera quest’anno è riservato un largo spazio all’ingresso di Ortigia (piazza Pancali, Piazza Poste e Via Trento). Faranno da padrone ovviamente gli stand dedicati ai morti.jpggiocattoli per i più piccoli ed i dolciumi. Non
mancheranno però anche bancarelle dedicate ad ogni genere di altra mercanzia.
Se poi voleste ulteriormente rinverdire delle tradizioni che si vanno perdendo, perché non comprare dei dolciumi che erano tipici di questo periodo ?
Il benessere ha ormai fatto sì che si trovino prodotti di ogni genere in ogni periodo dell’anno ma ricordiamo che un tempo, in occasione della Festa dei Morti a Siracusa era tradizione comprare i “Totò”, buonissimi biscotti al cioccolato, ricoperti di glassa mentre un po’ in tutta la Sicilia era usanza preparare le “ossa dei morti”, biscotti che prendono il nome dalla forma e dal colore  che appunto ricordava quello di ossa.
Da pessimo cuoco ma ottimo consumatore vi segnalo due siti internet dove prendere le ricette di questi tradizionali dolciumi, per quanti volessero improvvisarli in casa.

–    Ricetta per le ossa dei morti
–    Ricetta per i “Totò”

 

Foto dei biscotti “Ossa di morti” tratte dal sito www.buttalapasta.it