L’abbandono delle zone balneari

arenella.jpgAnche quest’anno, messo in archivio Ferragosto, l’estate lentamente ma inesorabilmente si avvia verso la sua conclusione. Ancora una volta le classiche località balneari siracusane hanno registrato il pienone e, purtroppo, ancora una volta, i problemi e le mancanze di sempre, sono apparsi irrisoliti se non addirittura peggiorati.
Tranne poche eccezioni, la stagione balneare, per il cittadino siracusano si chiama Arenella o Fontane Bianche, Ognina o Fanusa. Tutte aree costiere poste pochi chilometri a sud di Siracusa che non offrono magari spiagge chilometriche ma, in compenso, tanti piccoli angoli dove  il bagnante può optare, a seconda delle proprie preferenze, per la sabbia o gli scogli. Sono tante anche le villette che insistono in queste zone, alcune perennemente abitate, altre soltanto nella stagione estiva. Eppure, nonostante il pienone che si registra ogni anno, queste zone sembrano sempre più abbandonate a se stesse. I locali commerciali sempre più frequentemente chiudono e, la sera, quello che dovrebbe essere un luogo pieno di vita, si trasforma in un deserto. Trovare un posto in pizzeria o un locale con un po’ di musica è ormai impresa difficile nelle località balneari siracusane anche se in passato non è sempre stato così.
Poco da meravigliarsi, d’altro canto, se anche i servizi minimi che il comune dovrebbe offrire in queste zone, vengono a mancare. I bagnini lungo le spiagge libere non sono mai esistiti e bisogna ringraziare lo sforzo dei volontari che garantiscono la sorveglianza in alcune aree di maggiore afflusso. La sede dei vigili urbani che un tempo esisteva nella popolare località dell’Arenella, ha chiuso da tempo e le guardie mediche stagionali sono di anno in anno in bilico.
I collegamenti pubblici con le aree balneari sono scarsi e poco funzionali, costringendo molti a prendere l’automobile e creando, di conseguenza,  interminabili code lungo la strada e aree di posteggio selvaggio che intasano ulteriormente la circolazione. Un tempo esisteva il battello che collegava la suggestiva Punta del Pero con l’isola di Ortigia ma, anche questo servizio, è ormai venuto meno. La stessa accessibilità del mare è molto spesso messa a rischio dai molti e discutibili cancelli privati la cui liceità non è mai stata del tutto chiarita.
Insomma, a dirla così, la situazione appare alquanto scoraggiante. Ma poi, finalmente, si arriva al mare e tutte le seccature scompaiono: si osservano le acque limpide ed azzurre che la costa siracusana ancora regala e magari ci si immerge scorgendo pesci e ricci, segno di acque ancora non contaminate. Insomma, la bellezza del mare siracusano può far dimenticare e perdonare tante cose eppure… basterebbe così poco per renderlo ancora più vivibile ed attraente.

Veduta dell’Arenella (foto da siracusareport.tk)

Solarium e vele blu

Buone notizie per gli amanti del mare ! La prima viene dalla vicina Noto. Ancora una volta le spiagge della cittadina barocca sono state riconfermate da Legambiente e dal Touring Club tra le più pulite d’Italia. Risale infatti a pochi giorni fa la notizia che, anche nell’edizione 2010 della Guida Blu, il Lido di Noto ha guadagnato le 5 vele, il massimo voto. Si tratta di un giudizio complessivo che tiene conto oltre che della qualità del mare anche dei servizi disponibili e dell’interesse storico, artistico e ambientale del territorio.
solarium2.jpgUn’ennesima conferma quindi, se ancora ce ne fosse stato bisogno, per alcune delle spiagge più amate dai Siracusani che, ogni anno, oltre alla tradizionale Noto Marina, affollano anche le vicine spiagge di Eloro, Calamosche o Vendicari, forti della riserva naturale o le incontaminate spiagge dell’estremo sud dell’isola, da Marzamemi a Portopalo.
Per quanti invece non vogliono compiere parecchi chilometri per raggiungere il mare, un’altra notizia positiva. Tra pochi giorni verrà nuovamente completato l’allestimento del solarium di Forte Vigliena, in Ortigia. Il solarium, in pieno centro storico, è ormai divenuto un’attesa tradizione da parte della cittadinanza che può godere del sole e del mare senza dover uscire dal perimetro urbano. Oltre a questo solarium, allestito dal comune, è prevista la realizzazione di diversi altri solarium a gestione privata, in parte sul lungomare di levante in Ortigia (Castello Maniace e Via dei Tolomei) e uno ulteriore sulla piccola spiaggetta posta sotto la Fonte Aretusa. Le temperature di questi giorni non fanno che confermare il pieno arrivo dell’estate, approfittiamone allora per cercare un po’ di frescura !

Un’estate siracusana povera di eventi

concerto_siracusa.jpgSarà capitato anche a voi: verso sera, quando le torride temperature diurne cominciano a dare tregua, torna improvvisa la voglia di prendere un po’ d’aria, di fare una passeggiata e magari assistere ad uno spettacolo o ad un qualche evento in città. E’ allora che ti rendi conto di non aver visto in giro né manifesti né pieghevoli con il programma degli spettacoli estivi. Per nulla scoraggiato ti colleghi allora ad internet, al sito del comune sperando di trovarvi maggiori informazioni. E’ allora che capisci che la verità è che il cartellone di spettacoli estivi programmati a Siracusa è alquanto scarno se non addirittura inesistente. Leggi gli appuntamenti e invidi i tanti comuni del circondario che magari non avranno in cartellone eventi di spicco ma, se non altro, hanno organizzato numerosi appuntamenti, per tutti i gusti per i loro concittadini. A Siracusa si sarà invece costretti al fai-da-te. E’ vero che esiste il programma dell’Estate Siracusana. Dandogli un rapido sguardo però ci accorgiamo che in realtà non c’è molta “carne al fuoco” e anzi viene il sospetto che sia frutto di improvvisazione dal momento che viene integrato giorno dopo giorno. Ci sono diversi appuntamenti dedicati ai concerti ed alla musica. Si tratta però di iniziative di associazioni culturali (e oltretutto gli appuntamenti sono sospesi fino a settembre: altro che estate siracusana). Ci sono i concerti al Palalive di Fontane Bianche con alcuni nomi di spicco ma anche questo solo grazie all’imprenditoria privata. Cercare informazioni sul concerto di Katia Ricciarelli risulta abbastanza infruttuoso. Saprete giusto il luogo ed il costo dei biglietti ma nulla sul programma. A tirare le somme pochi appuntamenti e nessuno realmente organizzato dal comune. Si pensa con nostalgia al chiassoso Ortigia Festival che animava le vie del centro storico negli anni passati. E si pensa anche che da anni a Siracusa non si tiene più una sfilata di carri di carnevale o qualche evento degno di nota la notte di Capodanno. Siracusa città troppo seriosa o forse gli amministratori dovrebbero cominciare a pensare un po’ di più anche al divertimento dei loro cittadini ?

Il mare… anche in città !

solarium.jpgLuglio è arrivato inesorabile anche a Siracusa portando con sè la consueta ondata di caldo ed afa. Chi non ha a disposizione un climatizzatore boccheggia cercando un angolo d’ombra ed un po’ di refrigerio e magari sognando il mare. Arenella, Fontane Bianche, Plemmirio… i nomi delle tante località balneari si affollano nella mente ma, allo stesso tempo, si constata la difficoltà nel raggiungerle se magari si ha soltanto poco tempo prima di dover tornare ai propri impegni.
Ma non disperiamo: godere il mare è possibile anche in città e gratuitamente ! L’iniziativa ha già registrato numerosissimi consensi negli anni passati, così, anche per il 2009 il comune di Siracusa ha allestito un solarium nell’isolotto di Ortigia. In pieno centro storico, a due passi da uffici e negozi, sul lungomare di levante, è stato di nuovo attrezzato il solarium di Forte Vigliena.  Dall’antica fortificazione di epoca spagnola, oggi delizioso belvedere, è possibile tramite una scaletta scendere sui vicini scogli su cui sono state montate delle apposite piattaforme di legno per quanti vogliano crogiolarsi al sole e delle scalette per quanti  cercano il refrigerio del mare.
Insomma, d’ora in poi, muovendosi a Siracusa, il costume è d’obbligo sotto i vestiti per non perdere l’occasione di una scappatella al mare… anche in città. Il solarium sarà fruibile fino al prossimo 15 settembre. Sul sito del comune è reperibile una scheda di presentazione. L’accesso alla struttura è gratuita ma non vi è alcuna vigilanza di bagnini.

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Un tuffo dove l’acqua è più blu

plemmirio1.jpgNonostante la primavera insolitamente piovosa, puntuale ed implacabile, anche quest’anno è giunta la calda e torrida estate siciliana. Spiagge e scogliere cominciano ad affollarsi ed i Siracusani si riappropriano delle loro località balneari predilette. Fontane Bianche, Arenella, Fanusa, Ognina sono i nomi delle località da sempre più gettonate sia per l’ampiezza del tratto di costa fruibile che per il fatto di costituire un vero e proprio punto di ritrovo per giovani e meno giovani.

 

Accanto a queste spiagge maggiori, esistono però nel territorio comunale un infinità di piccole calette e di accessi al mare con piccoli arenili o scogliere dall’acqua limpidissima. Un tempo questi luoghi erano appannaggio di una minoranza: quanti possedevano una villetta in zona plemmirio2.jpgoppure quelli che appositamente cercavano un posto al mare più tranquillo. Da alcuni anni però, l’istituzione della riserva marina protetta del Plemmirio ha fatto sempre più apprezzare questi luoghi. I varchi al mare sono censiti e, anno dopo anno, si sta cercando di attrezzarli e di renderli sempre più fruibili. Ma soprattutto, l’istituzione dell’area protetta fa sì che vi sia il divieto di transito con barche a motore ed il divieto di pesca. I risultati già si vedono con un mare sempre più limpido e sempre più ricco di vita marina. Che ci piaccia la semplice nuotata o l’immersione subacquea, quest’estate consultiamo allora uno dei tanti cartelloni di presentazione dell’area marina e concediamoci un tuffo dove l’acqua è più blu in posti come Terrauzza, Costa Bianca o Capo Murro di Porco. Se poi vogliamo maggiori informazioni sulla riserva e sulle attività svolte possiamo anche collegarci al sito internet della stessa, www.plemmirio.it, ricco di notizie ed immagini sulla stessa.

 

Foto: gentile concessione D.Barucco/Siciliafotografica