Domeniche ecologiche da migliorare

moom.jpgE’ stata archiviata, non senza polemiche, la prima delle quattro domeniche ecologiche promosse dal Comune e, adesso, è tempo di guardare oltre per evitare di ripetere gli stessi errori.
L’iniziativa di voler liberare il centro cittadino dal traffico, almeno per una giornata di festa, è sicuramente lodevole ma, come hanno messo in risalto quasi tutti i giornali e TG locali, avrebbe avuto bisogno di meno improvvisazione.
Sicuramente non sarà una mezza giornata di divieto di transito alle automobili nel centro storico ed in poche vie limitrofe a risolvere i gravi problemi di inquinamento (leggasi PM10) della nostra città, ciò non toglie che regalare una “giornata di aria pulita” è un primo passo di un lungo lavoro.
D’altro canto è però vero che un lavoro di sensibilizzazione, rivolto alla cittadinanza, deve procedere a piccoli passi e in tempi lunghi. Quale occasione migliore allora di una domenica per invitare il Siracusano ad abbandonare la propria auto e godersi le temperature più che primaverili di questi giorni concendendosi una passeggiata a piedi o in bicicletta ?
Il problema, ripetiamolo ancora, è quello della disorganizzazione. Il cittadino va informato delle iniziative in maniera ampia e col giusto preavviso.
Altrimenti è inevitabile che, come con un boomerang, si ottenga l’effetto opposto. E così, la scorsa domenica magari Ortigia era sgombra di macchine ma altre arterie soffocavano a causa delle lunghe code di macchine intrappolate. Difficile che le cose andassero diversamente quando il cittadino, ignaro di tutto e abituato a prendere la propria auto per una passeggiata mattutina nel centro storico, si trova improvvisamente le vie d’accesso sbarrate.
E, d’altro canto poi, volendo incentivare la mobilità alternativa non sarebbe ancora meglio permettere ai Siracusani di giungere senza auto nella zona pedonale ? Bus navetta gratuiti o ulteriori corse con capolinea nei vari quartieri della città permetterebbero di raggiungere anche questo obiettivo che sarebbe un ulteriore e concreto passo in più per una città libera dal traffico.
C’è poi un ultimo dettaglio da ricordare, come ha fatto notare lo stesso primo cittadino: Siracusa non è solo il suo centro storico. La speranza pertanto è che ben presto anche in altri punti chiave della città si possa sperimentare una domenica ecologica, valorizzando sempre più la pista ciclabile (come si è gia fatto la passata domenica) e i (pochi) parchi cittadini, quasi sempre lasciati in balia di sè. Si potrebbero anche aprire liberamente al pubblico aree verdi “dimenticate dai cittadini” quali le latomie (dal teatro greco ai cappuccini) per dar modo a tutti di riscoprirle.
Insomma, se la prima domenica ecologica è stata un flop, vi sono, d’altro canto, ampi margini di miglioramento. L’appuntamento è tra pochi giorni per vedere se con un po’ di buona volontà, da parte di tutti potremo godere di una vera domenica ecologica.

Ritornano le domeniche ecologiche

bici.jpgUna buona notizia per quanti vorrebbero Siracusa un po’ meno inquinata e congestionata dal traffico: tornano le domeniche ecologiche.
L’iniziativa è sicuramente lodevole, considerando anche il lungo lasso di tempo che è ormai intercorso dall’ultima iniziativa di questo tipo. Ancora una volta però non ci si può però che rammaricare per la scarsa pubblicizzazione data dal Comune per questo tipo di avvenimenti. Il risultato è spesso quello già riscontrato appena una settimana fa in occasione della Siracusa City Marathon: una giornata ecologica si trasforma in un ingorgo automobilistico di “proporzione bibliche” a causa della disinformazione degli automobilisti. Come detto, lo stop alla circolazione comincerà già il 28 febbraio e si potrarrà per quattro domeniche in tutto.
Le aree cittadine coinvolte sono il centro storico di Ortigia, la zona umbertina e Piazzale Marconi, insomma, le zone che meglio si prestano ad una salutare passeggiata a piedi o in bicicletta e che permettono anche di lasciare l’automobile nel vicino posteggio del molo. Il divieto di circolazione per le automobili durerà l’intera giornata, dalle 9.30 alle 13.30 e dalle 15.30 alle 20. Per l’occasione dovrebbe essere anche incrementato il numero di corse dei bus navetta verso il centro storico.
In concomitanza verranno organizzate anche delle iniziative per promuovere l’utilizzo della bicicletta e, in particolar modo, il servizio di bike sharing, istituito ormai da circa un anno ma mai realmente decollato. Questo aspetto verrà curato dall’associazione Aretusabike che  sabato 27 febbraio presenterà l’evento dal titolo “+ bici – auto + salute“, volto a promuovere la mobilità sostenibile a Siracusa e che si svolgerà domenica 28 febbraio e domenica 13 marzo presso la pista ciclabile di Largo Cappuccini. Largo alle domeniche ecologiche allora, approfittando del tempo che ormai volge al bello e speriamo che oltre al blocco del traffico, siano tante anche le iniziative collaterali che permettano ai Siracusani di riscoprire il gusto di lasciare a casa la macchina e riappropriarsi del proprio tempo.