Al via i campionati di scherma

scherma2.jpgComincerà domani, 24 giugno, i quattro giorni siracusani dedicati alla scherma. Come già anticipato la scorsa settimana, si svolgeranno infatti in città i Campionati Assoluti Italiani di Scherma. Diamo allora qualche dettaglio in più per poter seguire l’evento sportivo.
Le gare si svolgeranno presso la cittadella dello sport, al Palazzetto “Concetto Lo Bello”.
Il fitto programma delle competizioni prevede i seguenti appuntamenti:

Giovedì 24 giugno
– ore 08.45    Fioretto Maschile
– ore 10.45    Spada Femminile
– ore 14.15    Sciabola Femminile

Venerdì 25 giugno   

– ore 09.00    Spada Femminile a squadre
– ore 09.30    Fioretto Maschile a squadre
– ore 14.45    Sciabola Femminile a squadre

Sabato 26 giugno   

– ore 08.30    Spada Maschile
– ore 08.30    Fioretto Femminile
– ore 14.15    Sciabola Maschile

Domenica 27 giugno   

– ore 08.30    Fioretto Femminile a squadre
– ore 09.30    Spada Maschile a squadre
– ore 14.30    Sciabola Maschile a squadre

Sarà un’occasione, anche per quanti non seguono con costanza questo sport, per vedere dal vivo i campioni italiani ed alcuni campioni delle ultime olimpiadi: Valentina Vezzali, Giovanna Trillini, Margherita Granbassi, Andrea Baldini, Andrea Cassarà, solo per fare alcuni nomi.
L’inaugurazione ufficiale dei campionati invece avverrà la sera di giovedì 24 al teatro greco, a partire dalle ore 20. L’ingresso è gratuito fino ad esaurimento dei posti e vedrà la presentazione degli atleti partecipanti e la partecipazione dei vertici sportivi e dei responsabili degli enti che hanno patrocinato l’iniziativa.
Una settimana originale ed insolita dunque per Siracusa che sarà letteralmente invasa da più di 250 atleti, più di 1000 addetti allo staff ed innumerevoli appassionati di scherma. Maggiori informazioni sono reperibili sul sito www.siciliascherma.it


Dieci giorni tra scherma e boxe

scherma.jpgNei prossimi giorni Siracusa sarà sede di diversi eventi sportivi di rilievo. Si tratta di sport magari meno seguiti dal grande pubblico ma, gli appuntamenti, sono di di spessore ed in grado di attirare anche quanti sono solo incuriositi da queste discipline.
Questa sera sarà dedicata alla boxe. Presso una nota pizzeria siracusana, col la splendida scenografia del porto grande, si terrà la “Notte della grande boxe” (info su Facebook, biglietti € 28). Tra gli incontri previsti spiccano la semifinale del campionato dell’Unione Europea, che vedrà affrontare Giuseppe Rossitto e Mihaly Kratky e l’incontro del campionato intecontinentale che contraporrà Phil Lo Greco e Slawomir Ziemlewicz.
La prossima settimana invece sarà la volta della grande scherma. La città aretusea sarà infatti sede dei Campionati Italiani Assoluti di Scherma. Gli incontri si terranno alla cittadella dello sport dal 24 al 27 giugno mentre le finali saranno al teatro greco. Ad affrontarsi saranno i migliori campioni italiani per il titolo 2010. Tra atleti, team ed organizzazione si pensa che la città verrà invasa da oltre 1000 addetti ai lavori, accorsi appositamente per l’evento. Un’occasione di rilievo, quindi, in cui tanti siracusani potranno avvicinarsi al mondo del fioretto, della spada o della sciabola. Ulteriori informazioni sono reperibili sul sito internet ufficiale dell’evento.

Immagine: un momento di un incontro di scherma (foto tratta dal sito siciliascherma.it)

In ricordo di Concetto Lo Bello

lobello1.jpgDalla giornata di oggi e fino al prossimo 13 settembre si svolgerà a Siracusa il 1° Memorial “Concetto Lo Bello”, un torneo di calcio internazionale dedicato alle squadre giovanili.
Si tratta sicuramente di una bella iniziativa per ricordare quello che è stato uno dei cittadini siracusani più rappresentativi del dopoguerra.
I giovanissimi non lo possono ricordare e, con ogni probabilità solo in pochi ne hanno sentito parlare ma Concetto Lo Bello tra gli anni sessanta e settanta fu l’Arbitro italiano per antonomasia.
Cominciò a dedicarsi all’arbitraggio calcistico a metà degli anni quaranta e proseguì fino a metà degli anni settanta battendo svariati record: dal numero di partite arbitrate in serie A (ben 328) a quelle in campo internazionale (93 incontri). A cinquant’anni compiuti arbitrò la finale di coppa Uefa e nel 1960 ebbe l’onore di accogliere sul suolo italiano, a Siracusa la fiaccola olimpica.
Quanti lo hanno vivo nella memoria così come i giornali dell’epoca lo descrivono come un uomo “tutto d’un pezzo”, un arbitro duro ed inflessibile che vigilava attento sullo svolgimento del gioco, puniva ogni infrazione e non ammetteva repliche, insomma ben diverso dallo stile odierno.
Il ritratto più colorito è forse quello del giornalista Montanelli che racconta che “entrava in campo col passo del proprietario che perlustra il proprio podere”.
lobello2.jpgPer i curiosi è sufficiente navigare un po’ tra i siti di storia calcistica per trovare un’infinità di aneddoti più o meno leggendari su “Don Concetto”. Si racconta di come abbia arbitrato senza tentennamenti con oltre 5000 tifosi assiepati ai bordi del campo ma anche dell’espulsione di un giocatore jugoslavo alla finale delle olimpiadi, reo di aver inveito contro di lui nella propria lingua, ignorando che Lo Bello aveva appreso un certo numero di parole jugoslave dall’amico Bonacic, allenatore dell’Ortigia Pallanuoto. Durante la sua carriera denunciò pubblicamente anche diversi tentativi di corruzione.
Con lo stesso fervore e la stessa generosità si dedicò anche a Siracusa. Nella veste di politico promosse in ogni modo lo sviluppo dello sport in città. Se oggi, sopra la Balza Akradina si può vedere troneggiare la cittadella dello sport lo si deve in gran parte all’impegno e alla testardaggine profusa da Lo Bello che aveva creduto fermamente nella necessità di dotarsi di impianti dove i giovani potessero praticare ogni tipo di sport. Fu così che Siracusa negli anni settanta ebbe impianti sportivi all’avanguardia per l’epoca.
La morte lo colse nel 1991, all’età di 65 anni. Se nei più anziani la memoria di Don Concetto è ancora forte e viva, fa piacere apprendere che vengano organizzate iniziative come il memorial Lo Bello affinché anche i giovanissimi possano ricordare l’impegno di questo personaggio. Vogliamo concludere anche questo post allora con una frase di Concetto Lo Bello che ben riassume lo spirito dell’uomo: “la pratica sportiva è sterile se non ottiene come risultato una profonda educazione morale e sociale”.