Tante novità nel traffico cittadino

Ancora piccole rivoluzioni in vista nella circolazione stradale di Siracusa. In questi giorni, quanti si mettono al volante, dovranno pertanto fare ancora più attenzione del solito per non incorrere in manovre di abitudine e ritrovarsi, senza volerlo, improvvisamente in controsenso.
Le nuove modifiche alla circolazione stradale riguardano soprattutto la parte alta della città, nello specifico il triangolo viale Epipoli-via Forlanini-via Necropoli Grotticelle. Tutte e tre le vie sono state fino ad oggi a doppio senso di marcia. Questo provocava spesso rallentamenti e code, soprattutto a causa della auto che dalla via Necropoli Grotticelle svoltavano su via Forlanini. Per ovviare a questo inconveniente, nei prossimi giorni, appena ultimata la segnaletica, via Forlanini diverrà a senso unico di marcia, in direzione del centro trafficosr2.jpgcittadino. Anche i posteggi ai lati della strada dovrebbero essere ulteriormente regolamentati per rendere più scorrevole il traffico. Stessa regolamentazione della auto in sosta avverrà lungo via Necropoli Grotticelle, dove, non nascondiamocelo, il “posteggio selvaggio” è stato finora una delle cause principali di ingorghi. Anche il primo tratto di viale Epipoli diventerà a senso unico per uscire da Siracusa (nel tratto compreso tra le due rotonde).
Nei prossimi giorni verranno apportati miglioramenti anche alle recenti innovazioni di circolazione nella parte sud della città. Rimarranno le innovazioni inerenti i sensi di marci di via Piave e via Agatocle oltre a varie altre arterie della borgata Santa Lucia. In largo Porto Piccolo verrà poi realizzata un’isola spartitraffico per migliorare il flusso veicolare.
Altre parti della città subiscono in queste settimane grandi trasformazioni. Si tratta della zona terminale del centralissimo corso Gelone, dove, dopo la fase sperimentale positiva che ha permesso l’abolizione dei semafori, è in corso di realizzazione una rotatoria fissa. Da alcune settimane nelle arterie secondarie che si immettono su viale Paolo Orsi, vigono anche obblighi di svolta in una sola direzione, purtroppo ancora poco rispettati dagli automobilisti, con il risultato di continuare ad intralciare il traffico.
All’uscita nord della città, viale Scala Greca, prosegue invece a gran lena la realizzazione dei marciapiedi. Un’opera importante attesa da anni ma che, al momento, provoca rallentamenti a causa della riduzione della carreggiata e della disattivazione dei semafori.
Rimane invece ancora un “sogno nel cassetto” di molti automobilisti, la sincronizzazione in serie dei numerosi semafori cittadini. Un intervento piccolo ma che apporterebbe notevoli migliorie nel movimento del flusso veicolare.

 


Una piccola rivoluzione nel traffico cittadino

vietato.jpgOcchio ai sensi di marcia, se anche voi siete automobilisti, in quanto dalla scorsa domenica sono stati adottati diversi cambiamenti alla circolazione urbana di Siracusa.
La zona interessata è quella della borgata Santa Lucia e quella dei Cappuccini. Dopo mesi di chiusura a causa di un edificio pericolante riapre al traffico Riviera Dionisio il Grande. A differenza del passato, però, la strada che conduce al convento dei Cappuccini e che per decenni è stato un vero e proprio “budello” del traffico cittadino, sarà solamente a senso unico di marcia. L’altro senso di marcia verrà garantito dalla nuova arteria parallela, inaugurata pochi mesi orsono, e realizzata sul tracciato della vecchia cintura ferroviaria. Con questa capienza raddoppiata, uno dei punti nevralgici del traffico cittadino dovrebbe diventare più scorrevole. Un’altra novità, che sicuramente sarà apprezzata dai residenti, sarà la possibilità di posteggiare lungo Riviera Dionisio il Grande.
La zona della Chiesa dei Cappuccini cambierà notevolmente aspetto. Nell’ultimo anno ha avuto un primo restyling con l’inaugurazione della pista ciclabile e l’apertura della nuova arteria stradale (il cui nome non è stato ancora deciso). Poi è stata la volta dell’abbattimento degli edifici a ridosso delle latomie che porterà alla realizzazione di una panoramica. L’ultima notizia riguarda la realizzazione di una rotatoria , proprio di fronte al convento, tanto che si sta valutando anche la possibilità di arretrarne il muro di cinta per creare più spazio. Un’analoga rotatoria dovrebbe sorgere all’estremità opposta, agli incroci tra le vie Piave ed Agatocle. E qui si arriva alla seconda rivoluzione storica. Riguarda due delle principali vie che attraversano la borgata. Via Piave e via Montegrappa vedranno invertito il loro storico senso di marcia (Via Piave non sarà più percorribile verso il mare bensì in salita) e in Piazza Cuella, di fronte allo stadio comunale, si realizzerà una sorta di spartitraffico.
Un cambiamento radicale quindi in alcune arterie storiche cittadine ed un motivo di cautela per gli automobilisti, abituati da decenni a determinati sensi di marcia.
L’ultima novità riguarda un altro punto nevralgico della circolazione di Siracusa. Dopo il periodo sperimentale che ha dato buoni esiti, sono cominciati i lavori per rendere definitiva la rotatoria posta alla sommità di corso Gelone, all’incrocio con viale Paolo Orsi. Questa rotonda sebbene sempre molto trafficata, ha consentito di snellire il traffico in quella zona eliminando i semafori storici.
Si spera che le modifiche alla circolazione diano presto i risultati sperati così come si spera che presto si attui anche la più volte auspicata sincronizzazione tra i semafori in serie nelle principali arterie cittadine, che consentirebbe un ulteriore miglioramento del movimento urbano.

PM10 oltre i limiti

pm10.jpgDallo scorso 2 dicembre e fino a comunicazione contraria il sindaco ha emesso un’ordinanza inerente il traffico per il superamento dei livelli massimi di PM10.
Negli ultimi anni gli alti valori di PM10 registrati nella città di Siracusa stanno purtroppo divenendo sempre più abitudinari, segno che la qualità dell’aria anzichè migliorare sta ancora andando a peggiorare, in buon accordo con i recenti sondaggi nazionali che hanno visto Siracusa in fondo alle classifiche in tema di inquinamento.
Con la sigla PM10 si indicano infatti delle polveri sottili dalle dimensioni particolarmente ridotte (sotto i 10 micron di diametro). Si tratta di una miscela di parecchi tipi di sostanze chimiche diverse: metalli come piombo o rame, solfati, ceneri ecc.
Di sicuro nulla che possa farci tirare un rassicurante respiro a pieni polmoni data la potenziale pericolosità di tali sostanze. Nel comunicato del Comune si legge che l’ordinanza di restrizione della circolazione veicolare è stata emessa perchè per ben 7 giorni le centraline di rilevamento hanno letto percentuali maggiori di quelli massimi previste dalle norme UE, complici anche le condizioni meteo. Ci sarebbe da precisare che le polveri PM10 non vengono certo prodotte dalle condizioni meteorologiche che semmai possono solo contribuire ad una loro più lunga permanenza nell’aria. Le PM10 vengono prodotte dai gas di scarico delle automobili, dagli impianti di riscaldamento e soprattutto dalla combustione di idrocarburi, attività pertanto direttamente legata con il polo petrolchimico. L’assenza di forti venti o di precipitazioni piovose prolunga invece il restare in sospensione di questi veleni.
Fino a nuovo ordine è previsto in città il divieto di circolazione per le vetture non catalitiche dalle ore 8 alle 18, anche al di fuori della zona blu. Ne restano esclusi i mezzi di soccorso e di pubblica utilità mentre ovviamente tutti i veicoli devono essere in regola con i controlli sui gas di scarico.
Una situazione, questa del superamento delle soglie limite, che ormai sta diventando una norma con l’afa estiva ma che a quanto pare tende adesso a diventare ricorrente anche d’inverno. Respiri corti e poco decisi allora nei prossimi giorni, in attesa che Madre Natura ripulisca l’aria che abbiamo inquinato e che finalmente si promuovano delle azioni efficaci per contrastare la produzione di polveri sottili alla radice
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