Anche a Siracusa le giornate FAI

cat.jpgCon l’inizio della primavera tornano puntuali le giornate del FAI (Fondo per l’ambiente italiano) e con esse gli ingressi gratuiti in numerosi monumenti. L’appuntamento è per sabato 26 e domenica 27 marzo. Si tratta di un’ottima occasione per approfittare del bel tempo primaverile e fare una passeggiata alla scoperta delle nostre bellezze artistiche.
Come spesso accade, per l’occasione saranno aperti anche dei beni culturali solitamente non accessibili al pubblico. Si tratta di Villa Daniele – Modica col suo giardino a Siracusa (Viale Scala Greca 130) e delle catacombe della Manomozza a Priolo Gargallo, un sito paleocristiano da lungo tempo chiuso. Maggiori informazioni sono disponibili su www.giornatafai.it


foto: ingresso catacomba della Manomozza (foto: S.Leggio/Siracusareport.tk)

Andar per catacombe…

Anche quest’anno, come già avvenuto in passato, sarà possibile approfittare della calde serate estive per visitare alcuni siti archeologici e monumentali di Siracusa solitamente chiusi al pubblico. L’iniziativa, dal titolo “Siracusa Sacra” è promossa dalla cooperativa Kairos col patrocinio del comune di Siracusa, dell’arcidiocesi e della pontificia commissione di archeologia sacra. Dal 19 luglio al 29 agosto ben tre siti vigna-cassia.jpgsaranno visitabili in giorni settimanali prefissati. Si tratta delle catacombe di Vigna Cassia, delle catacombe di Santa Lucia e degli ipogei della chiesa di San Filippo Apostolo. Ognuno di questi siti è fruibile soltanto in occasioni particolari e, pertanto, quale occasione di questa per concedersi una passeggiata serale, quando finalmente le temperature calano un pochino, per scoprire angoli meno noti di Siracusa ?
Le catacombe di Vigna Cassia, ubicate vicino all’attuale caserma dei Vigili del Fuoco permettono di scoprire gli stretti cunicoli ed i resti di affreschi lasciati in questo cimitero dei primi secoli del cristianesimo. Simili le catacombe di Santa Lucia che aggiungono il fascino di collegare tra di loro sotterraneamente la chiesa di Santa Lucia ed il sepolcro. Una vera novità infine la chiesa di San Filippo Apostolo, in Ortigia, riaperta soltanto recentemente dopo un lungo restauro e sotto la quale insistono degli ipogei utilizzati fino alla scorso conflitto mondiale come rifugi antiaerei.
Le visite guidate si terranno con inizio alle ore 21 ed alle ore 22.  Il lunedì ed il giovedì sarà possibile visitare Vigna Cassia, martedì e venerdì Santa Lucia e mercoledì e sabato San Filippo. E’ consentito un massimo di 20 partecipanti e, pertanto, è necessaria la prenotazione telefonica al numero 0931.64694.

Immagine: le catacombe di Vigna Cassia (foto tratta da www.kairos-web.com)

Catacombe & Leggende

catacombe1.jpgSiracusa, come molte altra città italiane, oltre ad essere costruita in superficie, possiede anche un esteso lato sotterraneo. Se potessimo guardare la pianta della città ai raggi X ci accorgeremmo che nel sottosuolo si dipana una lunghissima ed intricatissima selva di catacombe, gallerie, cunicoli ed ipogei scavati nelle epoche storiche più disparate.
Si tratta di luoghi in parte esplorati, in parte dimenticati per decenni e che sono stati sempre circondati da un affascinante alone di mistero che ha fatto fiorire non poche storie intorno ad essi. Approfittiamo allora di questo breve articolo per passare in rassegna alcuni dei racconti che riguardano le catacombe di Siracusa e scoprire quali corrispondono al vero e quali, invece, sono soltanto delle gustose leggende metropolitane.
1) Le catacombe di Siracusa arrivano fino a Catania: Falso
Sono sicuro che molti di voi (come il sottoscritto, d’altro canto) hanno sentito raccontare questa storia fin dalla più tenera età sia dai coetanei ma anche da persone adulte, pronte a giurare il collegamento sotterraneo tra i due capoluoghi. In realtà è falso. La Siracusa sotterranea è sì incredibilmente estesa ma l’esistenza di gallerie sotterranee lunghe oltre 50 Km che portassero fino alla vicina città etnea è del tutto inverosimile.
2) Le catacombe di Siracusa, dopo quelle romane sono le più grandi d’Italia: Vero
Questa leggenda fatta appositamente per gli amanti dei numeri e delle misure sembra corrispondere a verità. Il sistema di catacombe di Siracusa è formato da tre grandi cimiteri sotterranei (San Giovanni, Santa Lucia e Vigna Cassia). Vari libri di archeologia confermano che per estensione, dopo quelle della capitale sono le maggiori d’Italia.
catacombe2.jpg3) La patrona della città, Santa Lucia, venne sepolta nelle catacombe: Vero
Nulla di strano in questo. Santa Lucia visse nei primi secoli del cristianesimo quando era uso corrente seppellire i morti all’interno delle catacombe. Sembra inoltra che i cunicoli sotterranei servissero anche da rifugio sicuro per il corpo della Santa nel corso dell’invasione araba della città nel IX sec. d.C.
Ancora oggi potete visitare la porzione di catacombe che si trova sotto la chiesetta di Santa Lucia al sepolcro ove secondo la tradizione venne deposto il corpo della martire.
4) San Paolo ha predicato nelle catacombe di Siracusa: Vero
Presso la chiesa di San Giovanni si trova un altare posto nel luogo ove secondo la tradizione il santo predicò. Testi sacri e fonti storiche confermano che San Paolo, nel suo viaggio verso Roma, si fermò nella nostra città.
5) Un’intera scolaresca si è persa con gli insegnanti nelle catacombe senza più fare ritorno: Forse
Lascio col beneficio del dubbio quest’ultima leggenda metropolitana priva di testimoni per smentirla ma in compenso pronta ad essere confermata (non si sa in base a quali elementi) da numerosissimi Siracusani.
Un’intera scolaresca dispersa nei cunicoli bui sotto Siracusa ? Difficile a credersi ma state sicuri che quando alle scuole elementari mi portarono a visitare le catacombe questa piccola storia da brividi mi tornava costantemente alla mente e dietro ogni angolo aspettavo di veder riemergere la scolaresca scomparsa… dite la verità: voi no ?
In questo breve post ho raccolto alcune delle più famose leggende metropolitane che circolano in città. Ne conoscete altre legate alle catacombe o anche su un altro luogo cittadino ? Segnalatele pure tramite mail o commenti: sarebbe interessante dedicare altri articoli all’argomento.
Se invece non avete mai visitato le catacombe, fatelo ! Per informazioni potete visitare il sito della Kairos, la cooperativa che gestisce le visite.
Foto: particolari della catacomba di San Giovanni (immagini tratte dal sito della Cooperativa Kairos)