Incolonnati con una Bugatti…

In coda, nel traffico insieme ad una Bugatti del 1920…

Ammettiamolo, è un evento alquanto improbabile ma non del tutto impossibile, soprattutto oggi. Pertanto, immergendovi come ogni lunedì nel traffico cittadino, non meravigliatevi se doveste vedere sfilare accanto a voi una serie di Bugatti degli anni venti. Non si tratta infatti bugatti.jpgdi un’allucinazione dovuta al sonno che ancora ci attanaglia all’inizio della nuova settimana bensì dei partecipanti ad un motoraduno di Bugatti d’epoca che, nella giornata di oggi, Siracusa ha il piacere di ospitare. Si tratta di ben ventiquattro autovetture, provenienti da tutta Europa.
La presenza delle Bugatti a Siracusa rientra nel più vasto tour “Essenza di Sicilia” che dal 9 al 16 ottobre vedrà i veicoli d’epoca visitare alcune tra le più belle mete della Sicilia orientale.
I veicoli sono arrivati nella tarda serata di ieri e questa mattina, gli appassionati, visiteranno la nostra città offrendo al contempo ai curiosi la spettacolare sfilata delle proprie autovetture. Tra le tappe previste vi è il Castello Maniace ed il centro storico di Ortigia, con un passaggio nella centrale Piazza Archimede a metà mattinata. Nonostante il maltempo che in questi giorni imperversa a Siracusa, gli appassionati ed i curiosi sono pertanto avvisati !
Una seconda possibilità per vedere le Bugatti si avrà ancora domani, quando faranno tappa a Noto e, per le ore 11, è prevista l’esposizione nel centro storico.
Tutte le Bugatti partecipanti sono state prodotto nei lontani anni venti. A completare la carovana storica saranno anche altri modelli d’epoca, di altre marche, ma non per questo meno prestigiosi. Un’Aston Martin degli anni trenta, delle Jaguar degli anni cinquanta e una mitica Alfa Romeo Duetto del 1969. Occhi aperti allora, girando per la città, in cerca di questo curioso ma piacevole diversivo nel traffico cittadino.

Immagine tratta dal sito 2fast4you

Ritorna il festival internazionale del balletto

balletto.jpgSi vanno moltiplicando in questi giorni, sia a Siracusa che in provincia, le iniziative e gli eventi di ogni genere per allietare le giornate (e soprattutto le serate) estive. Cercheremo pertanto anche su questo blog di tenerci al “passo” con gli eventi e di segnalare man mano gli spettacoli in programma.
Tra quelli più prestigiosi va segnalato, senza dubbio, il festival internazionale del balletto che a Siracusa è giunto ormai alla sua ventesima edizione. Gli spettacoli prenderanno il via il prossimo 29 luglio per concludersi il 9 agosto. Lo scenario sarà la piazza d’armi del Castello Maniace, nel centro storico di Ortigia. Tutti gli spettacoli si terranno pertanto all’aperto e saranno serali, con inizio alle ore 21.15. Scorrendo il programma ci si rende conto come gli spettacoli siano veramente per tutti i gusti, proponendo dal tango all’hip hop e ancora sirtaki o spettacoli celebri come Cenerentola o il lago dei cigni.
Il programma completo della manifestazione così come maggiori informazioni sui vari spettacoli sono reperibili sul sito ufficiale del festival internazionale del balletto di Siracusa www.festivalballettosiracusa.com.

Foto da www.festivalballettosiracusa.com

Summit di ministri a Siracusa

prestigiacomo.jpgSebbene solitamente il post del venerdì sia dedicato alla segnalazione di eventi musicali, di cultura o di spettacolo o a consigli per trascorrere il fine settimana, questo sabato, fuor di dubbio, l’appuntamento di maggior rilievo in città sarà un convegno politico.
Dopo i fasti del G8 Ambiente, tenutosi lo scorso anno, ancora una volta sarà il medievale Castello Maniace a fare da sfondo ad una tavola rotonda dedicata al tema del “Mezzogiorno e del federalismo”.
Prevedibile che l’evento sarà di quelli che, almeno in parte, paralizzerà la città e attirerà l’attenzione, indipendentemente dal proprio credo politico.
Il convegno infatti è promosso dalla neonata fondazione “Liberamente”, vicina alla maggioranza. L’elenco degli interventi e dei partecipanti è ancora incompleto ma, a scorrere i nomi, si può quasi parlare di un consiglio dei ministri in miniatura. Oltre al ministro per l’ambiente Stefania Prestigiacomo, madrina dell’evento, saranno sicuramente presenti il ministro dell’istruzione Gelmini e quello delle pari opportunità Carfagna. Ed ancora il ministro degli esteri Frattini oltre ad una serie di altri nomi noti del mondo della politica, ecclesiastico e culturale: il giornalista Paolo Mieli, l’economista Bob Leonardi, il vescovo Michele Pennisi, il presidente della regione Lombardo ed il senatore Dell’Utri.
Insomma, un appuntamento di grande interesse per i simpatizzanti della maggioranza (anche se sembra che accrediti e pass siano ormai da tempo introvabili) ma anche per quelli dell’opposizione che intendono approfittare dell’evento -anche mediatico- per dar battaglia e organizzare un sit-in di protesta.
Svariati comitati di precari, in primis della scuola, hanno chiamato a raccolta i propri aderenti da tutta la regione per organizzare una protesta davanti all’ex Caserma Abela, accanto all’ingresso del Castello Maniace.
Il convegno durerà l’intera giornata e sicuramente, in questo momento di grandi trasformazioni politiche, non mancherà di avere un’impatto anche sulla situazione nazionale.

Immagine: Il ministro Stefania Prestigiacomo, organizzatrice del convegno (foto tratta da Virgilio Notizie)

Cavalleria rusticana al Castello Maniace

maniace-night.jpgCon l’arrivo della stagione estiva riprendono gli spettacoli serali all’aperto e, in particolar modo, quelli che vedono come sfondo lo splendido patrimonio artistico cittadino.
Questa sera sarà la prima del Castello Maniace, sulla punta di Ortigia. L’antica fortezza federiciana farà da scenografia ad una rappresentazione teatrale.
Si tratta della “Cavalleria rusticana“, opera in unico atto di Pietro Mascagni, ispirata alla novella di Giovanni Verga. L’opera narra le vicende di Lola, Turiddu ed Alfio ed è ambientata nella Sicilia di tardo ottocento. E’ la storia di un tradimento (Lola, ex promessa sposa di Turiddu è sposata con Alfio ma lo tradisce) che si conclude con un tragico duello che vede la morte di uno dei contendenti.
La “Cavalleria rusticana” viene messa in scena per il ciclo “L’opera sotto le stelle” e vede la regia di Dora Peluso e la collaborazione della compagnia La Nuova Scena e dell’Orchestra Mediterranea Siracusana e del coro diretti da Michele Pupillo.
L’inizio dello spettacolo è previsto per le ore 20.30 al Castello Maniace. Il costo del biglietto è di € 25 in prevendita.

Il ritorno dell’ariete

ariete.jpgTranquillizzo subito quanti leggendo il titolo hanno pensato ad un post di previsioni astrologiche per specificare invece che l’ariete di cui parliamo è l’antica scultura di bronzo del Castello Maniace. In questi giorni infatti dalla soprintendenza di Siracusa è trapelata la notizia che uno degli “eventi” del periodo natalizio siracusano potrebbe essere il temporaneo ritorno in città dell’antica scultura dell’ariete.
Per quanti si stanno chiedendo di che cosa si tratti sappiate che si tratta di una bellissima scultura in bronzo realizzata in epoca greca, fuor di dubbio una delle più belle opere provenienti dall’antica Siracusa.
Se avete avuto modo in questi mesi di visitare il Castello Maniace, da poco riaperto, avrete senz’altro notato in uno degli ambienti la riproduzione di quest’opera d’arte.
Un tempo questa scultura insieme ad un’altra molto simile ornava l’ingresso del castello medievale.
L’ariete in realtà è molto più antico del castello stesso essendo stato realizzato in epoca ellenistica (circa 2300 anni fa !). Osservandolo con attenzione ci si rende che la sua fama è ben meritata: la maestria con cui è stato realizzato è altissima. Il realismo dell’animale è tale da sembrare pronto a spiccare un balzo da un momento all’altro.
La bellezza dei due antichi arieti era tale che sopravvissero per secoli alle vicissitudini storiche di Siracusa e ricomparvero nella prima metà del 1200 quando l’imperatore Federico II fece realizzare il castello Maniace. Da amante dell’arte come era volle che i due animali di bronzo decorassero l’ingresso della fortezza.
La storia siracusana dei due animali finì nel 1448 quando vennero donati al capitano Giovanni Ventimiglia per essere stato fedele alla corona (ed aver fatto uccidere a tradimento tutti i nobili dissidenti). Ventimiglia portò i due animali a Palermo per abbellire il proprio palazzo. Uno dei due arieti andò poi distrutto alla fine dell’ottocento, a seguito di un colpo di cannone. L’altro ha attraversato indenne i secoli ma non è più rientrato nella nostra città, rimanendo invece a Palermo dove è uno dei reperti più apprezzati del museo archeologico del capoluogo.
Da alcune settimane l’ariete del castello Maniace è esposto nella vicina Giardini Naxos. Ora l’obiettivo è quello di fare il “colpaccio” ed avere l’opera d’arte in esposizione a Siracusa, nella sua sede originaria per il periodo delle feste. Ancora non vi sono conferme anche se una possibile data di arrivo potrebbe essere il prossimo 12 dicembre: una buona occasione per i Siracusani per ammirare nuovamente un pezzo di storia della propria città e per i tanti turisti del periodo natalizio per trovare un ulteriore evento di interesse nel visitare Siracusa.

Immagine: Riproduzione dell’ariete oggi esposta a Castel Maniace (foto: Sailko/Wikimedia Commons)

Musica per tutti i gusti questo week-end

E’ arrivato l’autunno e si vede ! Lo percepiamo dalle temperature in netta discesa così come dalle prime pioggie che hanno finalmente rinfrescato la città. Le calde serate estive e gli spettacoli all’aperto sono agli sgoccioli, approfittiamo allora di questo week-end per assistere agli ultimi appuntamenti dei cicli estivi.
Quali eventi pubblici troveremo in giro per la città questo fine settimana ?
Scorrendo locandine e programmi ciò che maggiormente incuriosisce per l’originalità e gli orari insoliti è il programma del ciclo “Notti di Mezzaestate, musica ed archeologia”, promosso dalla soprintendenza ai beni culturali. La notte tra sabato 3 e domenica 4 ottobre gli amanti delle atmosfere medievali potranno assistere all’esibizione della Camerata Polifonica Siciliana nei Carmina Burana di Carl Orff (a partire dalle ore 21 al Castello Maniace). I più nottambuli potranno caravaggio.jpgpoi assistere in piazza Duomo all’esibizione dei Clerici Vagantes (con musiche di Guillaume de Machaut, Giovanni Sollima e Marin Marais). A dire il vero speravamo che in questi giorni qualche comunicato stampa o articolo giornalistico ci desse maggiori delucidazioni ma nulla è trapelato. E’ certo solo l’orario da “vampiri”: a partire dalle 00.30 e fino alle 4.30. E se state pensando cosa fare nelle prime ore del mattino in giro tra i vicoli di Ortigia, niente paura: domenica mattina alle 5, nella splendida cornice della chiesa di Santa Lucia alla Badia si potrà assistere alle laudi mattutine cantate dall’Ensemble Musicantiqua.
Quanti alla musica classica preferiscono il rock, magari un po’ datato, possono invece recarsi all’Antico Mercato di Ortigia. Domenica 4 ottobre a partire dalle ore 21 si esibiranno gli Anzamà (ingresso € 3) una cover band che eseguirà brani rock degli anni settanta ed ottanta.
Se invece avete voglia di un po’ di musica italiana, sabato alle ore 20.30, alla presenza della autorità vi sarà l’inaugurazione della “Terrazza Talete” (sì, avete capito bene, intendiamo proprio la terrazza del posteggio-ecomostro Talete). Dopo anni di discussioni e fantomatici progetti di riqualificazione, a partire da questo fine settimana si lancia ufficialmente questo spazio cittadino proponendolo come contenitore per spettacoli all’aperto e spazio-giochi per i bambini o area urbana per gli sportivi.
Nel corso della serata di inaugurazione si esibirà prima il corpo bandistico di Siracusa che poi cederà il passo ai Mentaforte che proporranno brani d’autore della musica italiana dagli anni sessanta fino ai giorni nostri. Al contempo negli stessi spazi verranno proiettati foto e filmati sui cambiamenti negli anni del quartiere di Ortigia. Il tutto in attesa della prossima settimana quando questo spazio si “vestirà a festa” per ospitare il “villaggio accoglienza” di un nuovo grande evento sportivo nautico: la regata femminile Syraka Cup.

Due giorni di filosofia in festa

filosofia1.jpgChe tra Siracusa e la filosofia vi fosse uno stretto legame era già convinzione del grande Platone, che nel V sec. a.C. visitò in più occasioni la nostra città con il sogno di fondarvi la repubblica ideale teorizzata nei propri scritti.
A distanza di 2500 anni perché non rinsaldare allora questo legame con la filosofia, intesa nel suo senso più antico di “amore per la conoscenza” ? E’ questo quanto propone l’associazione Nuova Acropoli che a partire da sabato 26 settembre, alle ore 17 e per tutta la giornata di domenica 27 settembre organizza il Festival della Filosofia. Dimenticatevi però enormi e polverosi libroni o le lunghe ore passate sui banchi di scuola in quanto si tratterà di una vera e propria festa aperta a tutti che Nuova Acropoli, grazie alla collaborazione di numerose altra associazioni e con il patrocinio della soprintendenza ai beni culturali terrà nello splendido scenario del Castello Maniace di Siracusa.
Per due giorni il cortile dell’antica fortezza si animerà con una serie di manifestazioni ed eventi tali da soddisfare tutte le curiosità e tutti i gusti. Il messaggio che si vuole lanciare è che ogni branca dell’arte o del sapere contiene degli insegnamenti che possono essere trasmessi oltre che con l’insegnamento teorico anche con l’esperienza pratica e, perchè no, col gioco e col divertimento.
Festival_della_Filosofia[2].JPGApprofittiamo allora di questi due giorni di festival per assistere ad una dimostrazione di Tai Chi, antica disciplina orientale o immergiamoci nel medioevo, all’epoca di Federico II assistendo ad un workshop sulla falconeria promosso in collaborazione con l’associazione Stupor Mundi.
Ci sarà anche occasione di passeggiare semplicemente tra i numerosi stand, dagli amici del libro all’artigianato artistico o ammirare al contempo una selezione di opere dell’artista aretuseo Antonio Randazzo, grande amante di Siracusa, che negli anni ha riprodotto in legno alcuni tra i più famosi monumenti cittadini. Se invece siete amanti della danza potrete assistere all’apposito laboratorio dedicato al confronto tra danze arcaiche e moderne.
Se invece ricercate le atmosfere degli antichi circoli filosofici, trasposte in epoca moderna, domenica alle 18 è previsto un vero e proprio “aperitivo filosofico” dove da novelli discepoli degli antichi maestri sarà possibile sviscerare alcuni importanti temi filosofici proposti.
Se poi passeggiando tra gli stand vedrete una sorta di enorme puzzle di legno non meravigliatevi: altro non è che la riproduzione dello Stomachion di Archimede, un antico rompicapo risalente al III sec. a.C.
Due giorni intensi quindi quelli che si prospettano, ricchi di filosofia ma soprattutto di divertimento adatto a tutti. Dimenticavo: prima di lasciare la festa non perdete l’occasione di girare la “Ruota della Filosofia” per vincere uno dei suoi premi… filosofici, neanche a dirlo.
Il programma completo della manifestazione è disponibile sul sito dell’associazione Nuova Acropoli a questo indirizzo