Un week-end tra carnevale, ferrovie e scienza

418748080.jpgQuesto primo fine settimana di marzo si presenta veramente ricco di eventi, manifestazioni ed iniziative di vario genere. Delle tante iniziative legate al carnevale c’è già stato modo di dare notizia nell’ultimo articolo. A quanto già detto bisogna doverosamente aggiungere il programma di festeggiamenti varato in extremis dal comune di Siracusa. Si tratta di tante iniziative a “respiro locale”. L’organizzazione è infatti divisa quartiere per quartiere in modo tale da avvolgere l’intera città nell’atmosfera di festa. Sono previste sfilate in maschera, gare, sport, musica e balli. Il programma completo è scaricabile sul sito del comune.
Domenica 6 marzo ritorna l’appuntamento nazionale con le ferrovie dimenticate, quei tracciati un tempo importantissimi e che oggi sono in stato di abbandono sebbene attraversino dei punti estremamente suggestivi del nostro territorio. Per Siracusa, l’associazione Ferrovie Siciliane, intende nuovamente valorizzare la tratta Noto-Pachino. A partire dalle ore 10 si svolgeranno delle visite guidate presso la stazione ferroviaria di Marzamemi. Si tratta di una stazione sulla cosiddetta via del vino in quanto un tempo era una linea importantissima per la commercializzazione dei vini prodotti nella parte meridionale della provincia di Siracusa. L’associazione intende valorizzare questi luoghi suggestivi del nostro territorio in maniera ecosostenibile. Manifestazioni come questa, per far scoprire alla cittadinanza luoghi dimenticati, sono la base per questo tipo di progetti.
Sempre per domenica, alle ore 18.30, è previsto un interessante convegno a tema medico-scientifico. Il tema è di quelli estremamente attuali “Cellule staminali e malattie neurodegenerative”. Relatrice sarà la prof.ssa Elena Cattaneo (direttrice del centro di ricerca sulle cellule staminali dell’università di Milano) mentre l’introduzione sarà curata dal dott. Marco Onorati.
La conferenza scientifica sarà seguita, lunedì 7 marzo dalla “Giornata della scienza”, dedicata ai ragazzi delle scuole superiori, una mattinata dedicata alla presentazione dell’affascinante mondo delle cellule staminali con proiezioni, incontri con ricercatori e dibattiti. Entrambi gli appuntamenti si terranno presso il Jolly Hotel di Siracusa.

Voglia di carnevale

carnevale.jpgIl carnevale è ormai entrato nel vivo ! Stelle filanti, coriandoli e bambini (e non solo) mascherati, riempiono le strade. Cosa offre allora la nostra provincia per quanti vogliano lanciarsi nei festeggiamenti per la festa più pazza dell’anno ?
Siracusa ormai da diversi anni demanda l’organizzazione delle feste di carnevale ad iniziative di quartiere o di svariate associazioni. Tra queste si segnala l’originale iniziativa della parrocchia San Antonio da Padova con una festa di carnevale ad esclusivo tema “western”. L’appuntamento è per giovedì 3 marzo a partire dalle ore 19. Tanta musica country servirà a ravvivare l’atmosfera.
Nella vicina Canicattini Bagni quest’anno si è deciso di puntare al connubbio tra divertimento e tradizioni siciliane. Presso il museo del tessuto si terrà infatti la mostra “L’antico carnevale” con costumi, maschere e testi d’epoca. Il cartellone completo delle iniziative è disponibile sul sito del comune. Si segnalano giovedì 3 marzo alle ore 21 il “Cartoon Party“, Sabato 5, Domenica 6 e Martedì 8 tanta musica in piazza con l’animazione di Radio FM Italia e martedì, alle ore 19 la sfilata di carri e gruppi mascherati.
A Palazzolo Acreide sarà possibile godersi il “Carnevale più antico di Sicilia”. Anche in questo caso sabato 6, domenica 6 e martedì 8, la sfilata di carri allegorici attraverserà il paese montano. Il pomeriggio di giovedì 3 marzo è dedicato alla sfilata dei bambini in maschera mentre quasi tutte le sere è prevista musica e Dj set. Anche per Palazzolo il programma completo è disponibile sul sito del comune. I festeggiamenti di domenica potranno essere seguiti anche sui canali satellitari di Sky.

 

Carnevale fuori porta

carnevale2.jpgEd eccoci entrati nel vivo delle festività del carnevale. Abbiamo già avuto modo di rilevare come il programma approntato dal comune di Siracusa sia alquanto scarno, tanto che le uniche iniziative vengono dalla frazione di Belvedere le cui maschere ed i cui carri sembra sfileranno nel fine settimana anche a Siracusa.
Per immergersi in pieno nell’atmosfera di festa è consigliabile allora fare qualche chilometro in più fino a raggiungere Palazzolo Acreide per godersi quello che probabilmente è il più bel carnevale della nostra provincia.
L’inizio dei festeggiamenti è previsto per il pomeriggio di giovedì 11 febbraio. Le attività ruoteranno intorno alla centrale piazza del Popolo e prevedono sfilate in maschera, musica, balli ed animazione. Venerdì 12 vi saranno ancora balli in piazza al ritmo di disco music. Sabato 13, a partire dalle ore 18 sfileranno per il paese i carri allegorici e la sera si ballerà ancora in piazza.
Domenica, a partire dalla mattina, sarà nuovamente possibile ammirare la sfilata di carri mentre nel pomeriggio sarà possibile rallegrarsi con la “sagra della salsiccia“. Domenica sera, ad esibirsi in piazza saranno i “Tinturia“.
Infine il gran finale sarà martedì 16 febbraio dove verrà nuovamente proposta la “sagra della salsiccia” e, la sera, la piazza darà animata dalla musica dei “Qbeta“.
Maggiori informazioni sono reperibili sul sito ufficiale della manifestazione, www.carnevalepalazzolo.com

Immagine tratta dal sito www.carnevalepalazzolo.com

Il carnevale del tempo andato

carnevale.jpgCi siamo !  Messi in cantina gli abiti rossi da babbo natale, stiamo entrando nell’allegria e nei colori della settimana di carnevale. A dire il vero, se non fosse per le mascherine nelle vetrine dei negozi,  qui, in città, ci sarebbe ben poco a ricordarcelo. Il carnevale siracusano , in realtà, non ha mai “brillato” per grandiosità ed eventi ma, fino ad una decina di anni fa, una piccola sfilata di carri ed alcune manifestazioni venivano organizzate per dar modo a tutti di immergersi nell’atmosfera di festa. Come già successo per il capodanno, anche le celebrazioni del carnevale anno dopo anno sono diventate di tono sempre minore a Siracusa fino a cadere quasi nel dimenticatoio.
Come già accaduto in occasione delle festività natalizie mi è venuta la curiosità di chiedermi come era il carnevale siracusano di un tempo. Intendo quei tempi in cui magari non si spendevano cifre enormi per organizzare manifestazioni ma bastava la semplicità e l’allegria per organizzare dei momenti comunitari che poi venivano attesi per tutto l’anno.
Ancora una volta, per la stesura di questo post, devo ringraziare l’affezionata lettrice Silvana che mi è venuta in aiuto con ricordi personali ed informazioni raccolte su varie pubblicazioni.
Come è facile immaginare il carnevale siracusano di un tempo era concentrato nel centro storico di Ortigia. Gran parte della vita cittadina prima ruotava attorno all’isolotto. La festa, molto attesa si prolungava ben oltre l’attuale settimana e, in alcuni casi, arrivava a coprire un mese intero.
Il fulcro della manifestazione era Piazza delle Poste. Sul piazzale, in riva alla darsena veniva allestito un colorato mercatino, il festival del sottonovanta e tutta la città si riempiva di coriandoli, stelle filanti, colori e si teneva una sfilata di carri allegorici.
Il festival di Piazza delle Poste prendeva il nome da un gioco particolarmente amato per il carnevale , appunto il  “sottonovanta” che veniva fatto in piazza. Utilizzando i bussolotti della tombola i concorrenti estraevano tre numeri. Se la somma di queste cifre era minore di novanta si vinceva, altrimenti si perdeva. Si spendeva poco e ci si divertiva con la possibilità di portare a casa un piccolo premio come un  salamino, una collanina o un’acqua di colonia.
Chi ne aveva la possibilità teneva delle feste anche nelle case e nei circoli privati e in occasione del giovedì grasso le tavole si imbandivano con salsiccia, cavateddi e con il sugo di maiale.
Ancora una volta tradizioni dimenticate e forse perdute che dovrebbero far riflettere come spesso non servano occorrano grandi cifre per organizzare eventi e manifestazioni ma che con un po’ di spirito di iniziativa e di organizzazione anche a Siracusa si potrebbero  tornare ad allestire occasioni di festa che non costringano i cittadini ad “emigrare” nelle città vicine in cerca di una serata di allegria e divertimento.