Storia di una caravella

barca.jpgVi siete mai chiesti cosa ci faccia una caravella a Siracusa ? Io, a dire il vero, spessissimo, per l’esattezza tutte le volte in cui mi trovo a lasciare il centro storico dal Ponte dei Calafatari.
Proprio lì, nella curva, da alcuni anni è posizionato lo scafo di legno di una caravella in costruzione, i cui lavori, a dire il vero, sembrano ormai fermi da diverso tempo.
La sagoma dell’antica imbarcazione utilizzata da Cristoforo Colombo è un panorama abbastanza inconsueto per Siracusa tanto da stuzzicare facilmente  la curiosità e volerne capire la finalità.
Curiosando un po’ in città e “navigando” un po’ virtualmente ecco svelato il mistero. Lo scafo in costruzione nel piccolo cantiere navale a ridosso del centro storico è effettivamente la riproduzione di una caravella, anzi, per l’esattezza della “Pinta“, una delle navi della flotta di Colombo.
A quanto pare, questa riproduzione d’epoca, era stata commissionata ad uno degli ultimi abili maestri d’ascia siracusani da una società privata, un po’ per passione, un po’ per farne un attrazione turistica.
Pensate ad esempio al fascino di poter veleggiare nelle acque azzure che circondano Siracusa in caravella e fare pescaturismo !
Inizialmente l’ambizioso progetto è andato avanti alacremente e lo scheletro dell’imbarcazione si è ben presto rivestito di fasciame fino a chiuderne il guscio.
Adesso, purtroppo, il progetto sembra essere fermo e, da parecchi mesi, la “Pinta siracusana” continua a fare bella mostra di sè al bordo della strada ma senza avanzare nel suo completamento.
Chissà se vedremo mai questa riproduzione antica solcare le acque del Porto Grande… se avete qualche notizia o informazione in merito, condividetela pure nei commenti. Se invece siete semplicemente curiosi e volete qualche dettaglio in più sul progetto potete leggere questo interessante articolo.

Immagine: Foto della caravella in costruzione tratta da un articolo di Severino Cassone pubblicato sul sito Mediterranea