Comincia la settimana di Santa Lucia

santalucia.jpgE’ di nuovo Santa Lucia ! Eccoci nuovamente giunti a quella che sicuramente è la festività più sentita dell’anno, quella della martire siracusana, patrona della città. Le celebrazioni liturgiche in onore della Santa sono già cominciate da alcuni giorni ma il 13 dicembre è sicuramente il giorno più atteso.
Come ogni anno il simulacro d’argento di Lucia, uscirà dalla cattedrale intorno alle ore 15.30 per essere accolto dalla piazza gremita di folla che seguirà la statua e le reliquie lungo il tradizionale percorso che si snoda tra le vie cittadine. Come sempre il corteo, accompagnato anche dalla banda musicale e dall’antica carrozza del senato, scenderà in direzione della fonte Aretusa per poi raggiungere la Porta Marina ove vi sarà l’omaggio delle forze armate. Poi si proseguirà in direzione della borgata dove in prima serata la statua raggiungerà la basilica di Santa Lucia extra moenia. Oltre alle autorità civili e religiose, anche per l’edizione 2010 si rinnova il gemellaggio tra Siracusa e la Svezia che vedrà Lucia di Svezia e le sue damigelle seguire il corteo religioso.
Per l’occasione alla città verrà restituita anche la chiesa di Santa Lucia, finalmente riaperta alla fruizione dopo lunghi lavori di restauro.
Alla borgata già da alcuni giorni e per tutta la settimana avrà luogo anche la tradizionale fiera di Santa Lucia. Vari altri eventi legati alla festa si svolgeranno nel corso della settimana. Tra questi, martedì 14, alle ore 18, la banda “Città di Siracusa” suonerà in piazza. Sabato 18, alle ore 21 si terrà invece la quarta edizione del concerto “Note per Lucia” (ingresso gratuito fino ad esaurimento dei posti). Si tratta di un concerto di musica sacra che vedrà l’esibizione di Anna Pasetti e Laura Vasta. Durante tutto l’arco della settimana, invece, nel suggestivo scenario dell’oratorio dei quartanta martiri, all’interno della catacomba di Santa Lucia, si terrà “Itinerari d’Autore“, una serie di concerti serali con esibizioni di violino, arpa, flauto e clarinetti.
Le celebrazioni si concluderanno con “l’ottava”, lunedì 20, quando il simulacro argenteo verrà nuovamente traslato in cattedrale, il tutto, come sempre, con l’accompagnamento del tradizionale grido “Sarausana è” dei berretti verdi, i portatori di Santa Lucia.

Una piccola rivoluzione nel traffico cittadino

vietato.jpgOcchio ai sensi di marcia, se anche voi siete automobilisti, in quanto dalla scorsa domenica sono stati adottati diversi cambiamenti alla circolazione urbana di Siracusa.
La zona interessata è quella della borgata Santa Lucia e quella dei Cappuccini. Dopo mesi di chiusura a causa di un edificio pericolante riapre al traffico Riviera Dionisio il Grande. A differenza del passato, però, la strada che conduce al convento dei Cappuccini e che per decenni è stato un vero e proprio “budello” del traffico cittadino, sarà solamente a senso unico di marcia. L’altro senso di marcia verrà garantito dalla nuova arteria parallela, inaugurata pochi mesi orsono, e realizzata sul tracciato della vecchia cintura ferroviaria. Con questa capienza raddoppiata, uno dei punti nevralgici del traffico cittadino dovrebbe diventare più scorrevole. Un’altra novità, che sicuramente sarà apprezzata dai residenti, sarà la possibilità di posteggiare lungo Riviera Dionisio il Grande.
La zona della Chiesa dei Cappuccini cambierà notevolmente aspetto. Nell’ultimo anno ha avuto un primo restyling con l’inaugurazione della pista ciclabile e l’apertura della nuova arteria stradale (il cui nome non è stato ancora deciso). Poi è stata la volta dell’abbattimento degli edifici a ridosso delle latomie che porterà alla realizzazione di una panoramica. L’ultima notizia riguarda la realizzazione di una rotatoria , proprio di fronte al convento, tanto che si sta valutando anche la possibilità di arretrarne il muro di cinta per creare più spazio. Un’analoga rotatoria dovrebbe sorgere all’estremità opposta, agli incroci tra le vie Piave ed Agatocle. E qui si arriva alla seconda rivoluzione storica. Riguarda due delle principali vie che attraversano la borgata. Via Piave e via Montegrappa vedranno invertito il loro storico senso di marcia (Via Piave non sarà più percorribile verso il mare bensì in salita) e in Piazza Cuella, di fronte allo stadio comunale, si realizzerà una sorta di spartitraffico.
Un cambiamento radicale quindi in alcune arterie storiche cittadine ed un motivo di cautela per gli automobilisti, abituati da decenni a determinati sensi di marcia.
L’ultima novità riguarda un altro punto nevralgico della circolazione di Siracusa. Dopo il periodo sperimentale che ha dato buoni esiti, sono cominciati i lavori per rendere definitiva la rotatoria posta alla sommità di corso Gelone, all’incrocio con viale Paolo Orsi. Questa rotonda sebbene sempre molto trafficata, ha consentito di snellire il traffico in quella zona eliminando i semafori storici.
Si spera che le modifiche alla circolazione diano presto i risultati sperati così come si spera che presto si attui anche la più volte auspicata sincronizzazione tra i semafori in serie nelle principali arterie cittadine, che consentirebbe un ulteriore miglioramento del movimento urbano.

C’era una volta la Borgata…

Un tempo quando si parlava dei Siracusani la distinzione d’obbligo era tra quelli “dello scoglio”, cioè gli abitanti dell’isola d’Ortigia o quelli della “borgata”, il quartiere nato sulla terraferma.
Oggi sembrano tempi lontanissimi in virtù della rapida espansione che la città ha avuto nel dopoguerra e i due quartieri storici hanno attraversato lunghi periodi di abbandono e degrado. Ortigia, negli ultimi anni ha ripreso ad animarsi in seguito al sempre maggiore flusso turistico ed agli investimenti tesi ad abbellire il centro storico. Così finora non è stato per l’altro centro storico di Siracusa, la borgata o meglio il quartiere Santa Lucia che ha visto ben pochi fondi per l’ammodernamento o il recupero mentre, di contro, con lo spostamento del centro cittadino ha visto sempre più il diminuire dei servizi.
Politici e quotidiani locali in questi giorni ribadiscono che l’intenzione è quella di dedicarsi in futuro anche alla rinascita della borgata. Sarebbe bello da qui a qualche anno rivedere questo tradizionale quartiere siracusano vivere una nuova stagione di vita.
borgata.jpgTra poche settimane dovrebbe essere inaugurata la nuova arteria stradale, costruita sul vecchio tracciato ferroviario. Questo probabilmente cambierà profondamente l’assetto del traffico cittadino e permetterà di raggiungere con maggiore semplicità il quartiere Santa Lucia.
La basilica di Santa Lucia è in restauro e, entro il prossimo anno, dovrebbe essere portata a compimento. Chissà che per tale data non si riescano a riorganizzare anche i flussi turistici portandoli nell’ampia piazza della borgata, oggi centro cittadino solo in occasione della festa patronale. Il ritorno del quadro del Caravaggio, “Il seppellimento di Santa Lucia”, nella sua sede originaria e l’apertura delle catacombe potrebbero essere un pretesto per organizzare al meglio una nuova tappa per i forestieri che visitano Siracusa. Tanti piccoli negozietti potrebbero trovare linfa vitale nell’arrivo dei turisti anche a Santa Lucia.
E poi c’è Via Piave, l’antico corso principale del quartiere. Oggi un disordinato guazzabuglio di auto in sosta ma che, con un minimo di riguardo, come promesso dall’amministrazione, potrebbe avere un restyling e tornare ad essere un punto di riferimento per il piccolo shopping cittadino.
Insomma, le premesse ci sono tutte e chissà che la borgata non possa tornare ad essere quell’animato quartiere che mille aneddoti, storie e personaggi ha regalato alla Siracusa dei decenni passati.

Immagine: Piazza Santa Lucia, il centro della Borgata in una foto tratta dal sito della Galleria Roma