Una mostra dedicata all’Annunciazione

1866583887.jpgNella ricca collezione di quadri presenti nelle chiese e nei musei siracusani, due opere spiccano per importanza su tutte le altre. Si tratta del Seppellimento di Santa Lucia del Caravaggio e dell’Annunciazione di Antonello da Messina.
L’Annunciazione, in particolar modo, rappresenta oggi il punto forte delle opere esposte nella Galleria Regionale di Palazzo Bellomo di via Capodieci in Ortigia. Si tratta di un quadro risalente al 1474 ed originariamente posto nella chiesa di Santa Maria Annunziata a Palazzolo Acreide. Il celeberrimo dipinto, raffigurante l’incontro tra la Madonna e l’angelo, dopo una lunga opera di restauro è tornato ad essere uno dei maggiori punti di richiamo del museo.
Oggi l’opera del maestro, riceve un omaggio da parte di un gruppo di artisti contemporanei. L’occasione è data dalla mostra “L’Annunciazione ed il contemporaneo” che si aprirà appunto presso la galleria Bellomo il prossimo 25 febbraio e che sarà visitabile fino al 18 marzo nei consueti orari di apertura del museo. Oltre all’opera originale saranno esposti dipinti ispirati al quadro di Antonello e realizzati dai pittori del cosidetto “Gruppo di Scicli“, la celebre scuola di pittura e scultura intorno a cui ruotano artisti come Guccione, Alvarez, Polizzi, Sarnari, Candiano, Colombo, Paolino e Zuccaro. L’originalità e la forza espressiva di questo gruppo artistico è stata ampiamente riconosciuta dalla critica e lo stesso Guttuso ne elogiò la “purezza di intenti” degli artisti del gruppo in raffronto al deserto della pittura italiana.
Un’interessante occasione quindi per vedere come ogni singolo autore si è confrontato ed ispirato all’Annunciazione oltre che per esplorare, ovviamente, anche le mille altre meraviglie esposte tra le sale del Bellomo.

Dopo cinque anni riapre il Bellomo

bellomo1.jpgLa fitta pioggia degli ultimi giorni ed il brusco calo di temperature registrato a Siracusa hanno senza dubbio spazzato via in un sol colpo il ricordo dell’estate e la voglia di spettacoli all’aria aperta. Il cartellone degli eventi cittadini si è notevolmente sfoltito in attesa di rimpinguarsi con l’arrivo del periodo natalizio.
Questo settimana però gli amanti della cultura potranno assistere ad un evento atteso da lungo tempo: la riapertura della Galleria Regionale Bellomo. Sono passati ben cinque anni da quando l’importante museo cittadino – secondo solo al museo archeologico “Paolo Orsi” – venne chiuso per restauri che, certamente, nessuno poteva immaginare sarebbero stati così lunghi.
Si tratta di un lungo periodo che ha portato delle sostanziali novità. In primo luogo l’opera d’arte più importante della Galleria Bellomo ha “trovato una nuova casa”. Si tratta del dipinto “Il seppellimento di Santa Lucia” del Caravaggio che, al momento, è ospitato presso la chiesa di Santa Lucia alla Badia e che in seguito probabilmente tornerà alla chiesa di Santa Lucia al sepolcro.
bellomo2.jpgIn compenso, l’altra grande opera d’arte della galleria, “L’Annunciazione” di Antonello da Messina ha terminato un lungo e delicato restauro che permetterà al pubblico di apprezzare l’opera in tutto il suo splendore.
La sede del museo, Palazzo Bellomo è stata poi completamente restaurata e la bianca pietra calcarea totalmente ripulita facendo della sede stessa della galleria un luogo degno di visità di per sé.
Il direttore assicura che dopo la riapertura il Bellomo sarà un museo moderno e in contatto con la città al cui interno si troveranno book-shop e caffetteria e dove si potranno organizzare convegni ed altri eventi di richiamo cittadino.
Approfittiamo del tempo grigio e della pioggia persistente allora per fare un tuffo nella storia e nelle opere d’arte di Siracusa ed esploriamo la rinnovata Galleria Bellomo. Nel corso della mattinata di sabato vi sarà l’inaugurazione ufficiale mentre a partire dalle ore 15 il museo sarà nuovamente fruibile al pubblico.

Immagini: Dettaglio dell’Annunciazione di Antonello da Messina (fonte: Wikipedia) e locandina ufficiale dell’inaugurazione