Chiare fresche e dolci acque

ninfeo.jpgQuanti di voi, aprendo nel pomeriggio di domenica i rubinetti di casa hanno pensato alle “chiare fresche e dolci acque” cantate dal poeta Petrarca ? E quanti invece sono quelli che si sono chiesti cosa sta succedendo in questo ultimo periodo al servizio idrico comunale ?
Coloro che leggono questo blog ed abitano nei quartieri nord di Siracusa ben sanno a cosa ci si riferisce: i ripetuti guasti che hanno portato più volte, a partire dal mese di agosto, all’interruzione della fornitura dell’idrica per migliaia e migliaia di persone.
Una situazione che specie con la calura estiva ha maldisposto non poco i cittadini desiderosi di rinfrescarsi ma che hanno invece trovato i loro rubinetti a secco.
Così, nonostante le rassicurazioni della società di gestione di prendere dei provvedimenti e di avvisare la cittadinanza in anticipo, sono ormai in pochi a meravigliarsi quando ancora una volta dai propri rubinetti non esce una goccia d’acqua.
E dire che fin dall’antichità greca Siracusa era famosa per i suoi quattro monumentali acquedotti. Alcuni di questi come l’acquedotto Galermi o quello del Ninfeo, sopra al teatro greco, ancora funzionano nonostante la loro rispettabile età di 2400 anni !
Non è così invece per la tubazione che rifornisce la zona nord. La Sai8, la società di gestione, ha spiegato che essendo vecchia di alcuni decenni la rete è troppo malandata e andrebbe sostituita vista anche la sempre maggiore richiesta di acqua da parte della città.
Questo è quanto comunicato appena alcune settimane fa alla cittadinanza che dopo circa un mese di disservizi ha finalmente appreso il perché degli stessi anche se avrebbe sicuramente di gran lunga preferito la risoluzione dei problemi.
Se nei prossimi mesi i Siracusani saranno in grado di ricevere con regolarità la fornitura di acqua nelle loro case ancora non è dato di sapere. Sono invece in molti ad interrogarsi sul come mai non si sia provveduto prima ai necessari lavori di manutenzione per un problema noto da tempo e, allo stesso tempo, come mai in caso di simili disservizi che, ricordiamolo, a volte sono durati anche più di 24 ore, non venga allestito un servizio di autobotti per rifornire la popolazione. Il tutto quando è ancora fresca la vivace polemica sorta lo scorso anno relativamente all’esosità delle tariffe idriche di Siracusa, a detta di molti elevate in relazione a quelle di altre città italiane.
Per quanti fossero coinvolti in prima persona nell’ “emergenza idrica” siracusana si segnala il sito della Sai8,
www.sai8.it nel quale, da alcune settimane, vengono fornite comunicazioni inerenti i lavori nelle linee ed i tempi di ripristino.
Foto: Immagine del ninfeo tratta da Wikipedia