“Centoeventi 2012” a Siracusa e provincia

home.jpg“Centoeventi 2012” (il sito web è centoeventisiracusa.it) è un ciclo di spettacoli estivi che coinvolge tutti i comuni della provincia di Siracusa e comprende manifestazioni di sport, musica, cinema, teatro, danza, manifestazioni storiche e tradizioni. La sequenza di eventi nel mese di luglio ed entra nel vivo in questo mese e per il weekend successivo a Ferragosto propone:

 

          Sabato 18 agosto, ad Agnone Bagni  “E…state in spiaggia 2012”, a Buscemi “In attesa di giudizio, le cattive compagnie”, a Ferla “Serenata a Maria, mini Musical”, a Lentini “Il teatro nel teatro”, a Noto “XII camminata di San Corrado”, a Marzamemi “Sagra ra tunnina”, a Portopalo “Trio Paris”, a Siracusa “Elisa Nocita Quartet”, a Solarino “I Picciotti di Vasco”, a Sortino “Santo Canonico”;

          Domenica 19 agosto, a Buccheri “Fuori rotta”, a Francofonte “Beans”, a Cassaro “Le Danze di Syraca”, a Noto “Festival della Danza Classica”, a Palazzolo “IV Festival Magie Barocche”.

La puntata di “Sereno Variabile” a Siracusa

mercato_sereno_variabile-642x488.jpg“Siracusa terra del mito”. L’Orecchio di Dionisio, l’Ara di Ierone, il Teatro Greco, la millenaria storia del Duomo, ma anche la fedele ricostruzione di una caravella della storica spedizione di Cristoforo Colombo ad opera di un nostro concittadino (lo skipper Salvatore Giarratana): questo ed altro nei 37 minuti del programma “Sereno Variabile”, andato in onda su Rai2 sabato 12 maggio, interamente dedicati alla città di Siracusa.    

sereno variabile.jpgAccompagnato anche dalla direttrice del Parco Archeologico, Dott.ssa Mastelloni (che tanto si è prodigata in questi mesi per valorizzare e rendere fruibili al pubblico questi monumenti), il conduttore Osvaldo Bevilacqua ha percorso in lungo e in largo la città di Aretusa, Ortigia e poi ancora la riserva naturale del  Ciane (il suo mito e la sua importanza ambientalistica) e delle saline di Priolo, gli incontri con i nostri cantanti popolari, la tradizione religiosa del culto di Santa Lucia, la sua festa propiziatoria di maggio, il Tempio di Apollo, il Castello Maniace di Federico II, ma anche la parte più “prosaica” della vita siracusana con la visita al mercato storico di Ortigia (la caponata siracusana e il ciliegino essiccato o “pumaroro sicco”).

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Celebrazione di Santa Lucia delle Quaglie

Locandine%20S_%20Lucia%20di%20Maggio%202012.jpgIn occasione delle celebrazioni popolari e religiose in onore di “Santa Lucia delle Quaglie”, domenica 6 maggio, presso Sbarcadero S. Lucia, “Rievocazione storica dell’evento miracoloso di Santa Lucia durante la carestia del 1646”, sfilata corteo storico di figuranti, marinai e barche, sbandieratori per le vie di Ortigia e cerimonia della deposizione rievocativa dei sacchi di grano  a cura dell’associazione “Il Gozzo di Marika”.

Altri eventi:

pinks.jpgvenerdì 4 maggio, ore 21.30, presso “Karisma”, al ronco a Forte Campana 2, via Savoia, concerto della tribute band “Pink’s One”, musiche e canzoni degli indimenticabili e intramontabili Pink Floyd: “i brani più significativi ed emozionanti dell’ampio repertorio pink floydiano, spaziando dai capolavori The Dark Side Of The Moon, The Wall, Wish You Were Here, ai brani piu’ recenti degli ultimi album”;

sabato 5 maggio, ore 18, presso Museo del Cinema di via Alagona 45, proiezione del film di Istvan Szabo “A torto o a ragione”, organizzazione dell’Associazione Culturale  Italo-Tedesca, uno scontro di culture all’ombra del nazismo, ingresso euro 4;

fino a domenica 6 maggio, dalle 18 alle 20, presso la Galleria d’arte contemporanea “Spazio 30” di via Roma 30, progetto “Condivisione”, collettiva di pittori e scultori;

fino al 20 maggio, presso galleria Not’Art di Piazza S. Giuseppe 31, ore 18.30, esposizione delle opere di Alfredo Romano.

 

Vaccari-Mauceri: i pupari di Ortigia

pupi.jpgNell’era della tecnologia e della multimedialità, parlare di pupi siciliani evoca immediatamente immagini d’altri tempi, di spettacoli di piazza, fra il vociare di piccoli e grandi ed il rumore delle armature, di minuscoli teatrini polverosi. Ancora oggi sopravvivono alcuni teatri che cercano di mantenere la tradizione spesso proponendo rappresentazioni per turisti. Recentemente l’UNESCO ha dichiarato il Teatro dell’Opera dei Pupi, Capolavoro del patrimonio Orale e Immateriale dell’Umanità. Per riscoprire e attualizzare questa espressiva e affascinante forma d’arte, è possibile visitare il Museo Aretuseo dei pupi, in piazza San Giuseppe 33, che espone l’unica collezione rimasta integra di pupi siracusani. La famiglia Vaccaro-Mauceri apre ogni giorno,esclusa la domenica, il sipario su questa antica tradizione per farne conoscere la favola di legno e cartapesta.

250px-Siracusa_Teatro_dei_Pupi.jpgL’Opera dei Pupi, com’è noto, è una rappresentazione teatrale i cui protagonisti sono i Paladini di Carlo Magno, raffigurati da delle particolari marionette, dette Pupi e narra storie tratte dalla Chanson de Roland. L’Opera è tipica della tradizione siciliana dei cuntastori, cantastorie in italiano. I teatri dell’Opera dei Pupi furono un genere di spettacolo che ebbe notevole successo nella Sicilia del XIX secolo. Secondo molti trassero origine dal ciclo epico di Don Chisciotte. Riccamente decorati e cesellati, con una struttura in legno, i pupi hanno delle vere e proprie corazze e variano nei movimenti a seconda della scuola di appartenenza. La differenza più evidente sta nelle articolazioni: leggeri e snodabili, comunque difficili da manovrare, oppure più pesanti e con gli arti fissi ma più semplici da manovrare. Il puparo, cura lo spettacolo, le sceneggiature, i pupi, e con un timbro di voce particolare riesce a dare suggestioni, ardore e pathos alle scene epiche rappresentate. I pupari recitano a memoria opere come la Chanson de Roland, la Gerusalemme liberata e l’Orlando furioso. Ogni pupo rappresenta tipicamente un preciso paladino, caratterizzato per la corazza ed il mantello e gli spettatori usavano parteggiare per uno. Generalmente si contrapponevano, fra tutti, i sostenitori delle due figure più amate: Orlando e Rinaldo, ed altre figure  di rilievo: Carlo Magno, Angelica ed i saracini Rodomonte, Ferraù, Agramante, Marsilio.

pupi2.jpgA Siracusa, in particolare, la tradizione, che affonda le sue radici nell’età greca, è stata recentemente rinnovata grazie a sovvenzioni Europee. Con questi contributi è stato riaperto nel centro storico di Ortigia, un piccolo teatro e una bottega dell’opera dei pupi gestita dagli eredi dell’antica famiglia Mauceri. Inoltre è stato aperto un museo dei pupi che espone la tradizione aretusea presenta già dalla metà dell’ottocento. Il museo apre lo scenario su questo mondo fantastico, dove è possibile ammirare i pupi in fase di costruzione, gli arnesi utilizzati, i primi pupi realizzati, il primo laboratorio, gli spettacoli itineranti. Presso il museo è stato inoltre allestito un Centro studi sull’opra siracusana, che raccoglie ogni tassello della storia del teatro dei pupi a Siracusa ed ospita una ricca collezione di libri tematici, raccolte di testimonianze audio e video, cartoline e antichi manifesti.

Per tutti coloro che vogliono ancora sognare le gesta e rivivere le storie dei paladini di Francia il   museo aretuseo dei pupi è in Piazza San Giuseppe 33, per visite e informazioni tel. 0931.465540 – 347.3810826 oppure info@pupari.com.

 

Halloween o “festa dei morti”?

halloween.jpgUno degli effetti della famigerata “globalizzazione” incide anche sulle modalità e sulle trasformazioni delle tradizioni culturali e/o religiose dei popoli e delle nazioni. In particolare, come è successo nel corso degli ultimi decenni per la più importante festa religiosa cattolica, il Natale, che sempre più si è trasformata in un insieme di consuetudini consumistiche e commerciali di cui nessuno di noi riesce ormai a fare a meno (anche per questioni di mera convivenza) anche la festività combinata di Ognissanti e Commemorazione dei defunti sta perdendo via via il suo significato originario.

In Sicilia, la ricorrenza dell’1 e 2 novembre è una tradizione antica che riassume vari significati e come tutti sanno, coinvolge bambini e anziani, giovani e adulti, prima nella celebrazione della giornata dedicata ai santi della Chiesa cattolica e poi nella sentitissima compartecipazione al ricordo dei propri cari estinti, che si è sempre espressa con i tradizionali regali donati ai bambini dalle famiglie, le abitudini e i riti gastronomici tipici nostrani (nella nostra città, le irrinunciabili “zeppole”, i “totò”, i dolci di marzapane, di miele etc.), le ri-cambiate visite fra parenti e amici e, per i credenti praticanti, il complesso degli appuntamenti religiosi veri e propri.toto'.jpg                  

Ma l’appropriarsi da parte del sistema economico/commerciale delle maggiori ricorrenze del calendario (emblematico anche il caso del giorno di S.Valentino) ha, molto spesso, snaturato il modo di vivere che le radici culturali ci trasmettono: oggi Halloween, con tutti i suoi innegabili e affascinanti aspetti storici e culturali ha quasi interamente soppiantato le vecchi abitudini nostrane e la sera del 31 ottobre è ormai normale imbacuccarsi in strampalati e discutibili costumi più o meno orrorifici (ma anche qui ci sono diverse interpretazioni, tant’è vero che è facile incontrare persone con abbigliamento più carnevalesco che dark) e correre in altrettanto discutibili feste e serate in discoteca e circondati, nei migliori casi, da simboli e oggetti di cui difficilmente qualcuno conosce l’esatto significato.zeppole.jpg

Quanti, ad esempio sanno che la radice storica della festività cristiana deriva da tradizioni alimentari, culturali e religiose della civiltà romana, vecchia di millenni? D’altronde, anche la stessa tradizione anglosassone di “All Hallows Even” ha subito nei secoli lo stesso fenomeno di sradicamento e rimodulazione a fini commerciali se è vero che nella stessa nazione americana ne sanno poco e niente delle origini dei lori Padri Fondatori.

(Immagini tratte da Google)

   

Turiddu Bella e la Poesia Popolare Siciliana

logoCSTB200.jpgA Turiddu Bella, morto più di vent’anni fa e in occasione del centenario dalla nascita, è dedicato il Trofeo di Poesia Popolare Siciliana che, in occasione della ventunesima edizione si svolgerà a Siracusa, sabato 29 ottobre, dalle ore 9.30, presso la sala delle conferenze della Provincia in via Brenta 47, organizzato dal Centro Studi di Tradizioni Popolari “T.Bella”, con il patrocinio della Regione Sicilia, dei comuni di Siracusa e Mascali (paese natale di Bella) e la collaborazione dell’Associazione Nazionale Artisti Poeti e Scrittori, del Lions Club e dei docenti delle scuole di Siracusa.  Turiddu Bella fu il cantore “dei grandi temi sociali, politici, sentimentali e con particolare riguardo alla guerra e al banditismo”,  compose liriche e poemetti (“Diliziu di picciuttanza” e “Spizzicu di vicchiania”, oltre ad essere autore della traduzione di poesie arabe in siciliano  (http://www.youtube.com/watch?v=Z4kfM2LpllU) e famosa è la sua cronaca in poesia della distruzione di Mascali durante l’eruzione dell’Etna del 1928 (musicate nel video http://www.youtube.com/watch?v=K8ywmAW2dB4).        Il programma dell’evento si articolerà in un convegno sulla sua opera, la lettura e la premiazione delle poesie selezionate, esibizioni e concerto conclusivo di cantastorie delle province di Catania, Ragusa e Messina.

Inoltre:

presentazione%20Armando%20Spataro.jpgVenerdì 28 ottobre alle ore 17.30 presso l’Istituto Superiore di Scienze Criminali, in via Logoteta 27, il Rotary Club Siracusa presenta il volume di Armando Spataro “Ne valeva la pena. Storie di terrorismi e mafie, di segreti di Stato e di giustizia offesa”;

Venerdì 28 ottobre, dalle ore 22.30, presso il pub Buzz di via Perasso, per il ciclo “Rocketta Light”, concerto live di Hugo Race chitarrista e songwriter australiano “già attivo con la leggenda Nick Cave and the Bad Seeds. Race è un artista poliedrico capace di reinventare gli stilemi del blues e di fonderli con la psichedelica”;

Sabato 29 ottobre presso la sala Costanza Bruno del palazzo della Provincia di Via Malta 106, alle ore 16.30, presentazione della campagna nazionale di sensibilizzazione al valore  e alla promozione dei paesaggi agrari e dei prodotti agricoli del nostro territorio dal titolo “Paesaggi Sensibili: “Il Paesaggio Agrario dell’Area Iblea”, organizzata da Italia Nostra;

Sabato 29 ottobre alle ore 18.00, nel Salone Giovanni Paolo I del Centro Convegni Basilica Madonna delle Lacrime, “Chiesa, dove vai?”, convegno a cura della Biblioteca Alagoniana di Siracusa;

Volantino%20ScopriKata%202011.jpgDomenica 30 ottobre dalle ore 10.00, presso le Catacombe di San Giovanni, visita guidata ludico-didattica delle catacombe, per bambini da 6 a 12 anni, per prenotazioni tel.093164694 o 3933106603, info@kairos-web.com, organizzazione Associazione Culturale Isola del Dialogo e Kairos;  

Sabato 29 e domenica 30, dalle ore 11.00, presso l’Antico Mercato di Ortigia, “Costruisci la tua città”, da un idea di Anna Augello, bambini e ragazzi delle scuole di Siracusa costruiranno la città che immaginano, con quartieri, vie e spazi di futura progettazione.

 

 

Festival Filosofia, cultura, mostre e concerti

festival filosofia.jpgPer la decima edizione del Festival della Filosofia ed in occasione della Giornata Mondiale della Filosofia indetta dall’Unesco, l’associazione culturale Nuova Acropoli organizza, in tutta Italia, eventi culturali, mostre e spettacoli sul tema: “Io esco  … e tu?” IL MITO DELLA CAVERNA, IERI ED OGGI. Un invito simpatico per provare ad uscire dalla famosa Caverna di  Platone, per raccogliere le istanze dei giovani e le esperienze degli adulti.

L’antico Mito della Caverna, narrato da Platone nel  V° sec. a.C., affronta in modo semplice e sempre attuale il tema della ricerca della Libertà, la conquista faticosa della conoscenza, contro le menzogne dell’ignoranza che generano confusione ed inquinamento psicologico e mentale.

Questo mito, esposto da Platone nel 7° libro della “Repubblica”, nei secoli è stato ripreso dalla letteratura e dal cinema: “Matrix”, “Truman Show”, “Il Gabbiano Jonathan Livingston” solo per fare qualche esempio.NA maniace.jpg

Quest’anno, nei mesi di ottobre e novembre 2011, in occasione della Giornata Mondiale della Filosofia, Nuova Acropoli lo riproporrà, attraverso la realizzazione di mostre, poesie, teatro, musica dal vivo, proiezioni di film e dibattiti con giornalisti, personaggi del nostro tempo e, naturalmente, il coinvolgimento delle scuole.

Ecco il programma delle attività: Sabato 22 ottobre, dalle ore 20.00,visite guidate al Tempio di Apollo e a seguire rappresentazione teatrale “Io Esco, e Tu?”, a cura della Scuola di Teatro di Nuova Acropoli; Domenica 23 ottobre, all’Antico Mercato di via Trento, dalle ore 19.00, mostra ad indizi “Cogito, Ergo Sum… o meglio, ho pensato… e quindi CHI SONO?”, mostra ad indizi sulla vita, gli scritti, gli insegnamenti dei più grandi pensatori della Scuola di Filosofia, a seguire, alle ore 21.00 concerto live “Pink’s One”, tributo ai Pink Floyd. Tutti gli eventi ad ingresso gratuito.

 

Gli altri eventi del weekend:

 

unaltrasiracusa.jpgVenerdì 21 ottobre, dalle ore 17.00, presso il Museo Archeologico “P. Orsi”, “Un’altra Siracusa, il valore della cultura per il turismo”, primo di un ciclo di incontri per approfondire i temi sulla potenzialità economica e valorizzazione delle attività culturali, organizzato dal Comune e dalla Provincia di Siracusa, parteciperanno il sindaco ed il presidente della provincia di Siracusa;

 

Venerdì 21 ottobre alle ore 18.30, presso la biblioteca Vittorini dell’Istituto Tecnico Commerciale “Rizza” di via Diaz, conversazione con la dott.ssa Carla Siena sul tema “I sapori della mia memoria”, le prelibatezze di ieri e di oggi della pasticceria dei commercianti di Ortigia, organizzata dalla sezione di Siracusa della Società Dante Alighieri;

 

Venerdì 21 ottobre, dalle ore 22.30 al pub Buzz di via Perasso, per il ciclo “Rocketta Light, concerto live del quartetto catanese “Locomotif”;

 

Sabato 22 ottobre, alle ore 18, presso l’auditorium del Museo Archeologico “Paolo Orsi”, presentazione del libro di Violante Valenti, “La riforma teatrale di Leopardi”, Morrone Editore;

 

stefanopuglisi.jpgDa sabato 22 ottobre e fino al 26 novembre, dalle ore 17 alle ore 20, alla Galleria dello Steri, via Conciliazione 9, mostra fotografica di Stefano Puglisi dal titolo “L’architettura del vuoto in cerca di uno spazio simbolico”;

 

Infine, sabato 22 ottobre, dalle ore 18, nel centro storico di Ortigia, sul ponte Umbertino, concerto live dei “Qbeta”, organizzato dal Ce.Na.Co. (centro naturale commerciale) di Ortigia.



 

 

FAI Festa alla piazza

locandina_festa_alla_piazza.jpg“FAI Festa alla piazza”: sabato 15 e domenica 16 ottobre i volontari del Fondo Ambiente Italiano organizzano, in oltre sessanta piazze in tutta Italia, un happening comprendente svariate attività: degustazioni di prodotti tipici, giochi per bambini, mostre, poesie, spettacoli, giochi e musica con lo slogan “Ricordati di salvare l’Italia”, per rivitalizzare e vivere le piazze, la cultura, i luoghi del Belpaese e le sue tradizioni. A Siracusa l’appuntamento è in piazza Minerva (accanto piazza Duomo), dove sarà anche possibile partecipare alle visite guidate presso il cantiere, in fase di completamento del nuovo teatro comunale “Verga” di Ortigia.

il%20minotauro%20cieco.jpgAltri appuntamenti del weekend: venerdì 14 ottobre, ore 18.30 presso la Galleria Roma, piazza S.Giuseppe 2, presentazione del libro (di prossima pubblicazione) “Il Minotauro cieco” di Francesca Romana Mormile, presentato da Paolo Giansiracusa e Roberto Fai; venerdì 14 ottobre alle ore 22.30, presso il pub Buzz, continua la rassegna  musicale itinerante “Rocketta Light” con il concerto del cantautore norvegese Terje Nordgarden, musicista “dalle atmosfere delicate, dalle note ricamate da strumenti acustici e atteggiamento un po’ retrò”; sabato 15 ottobre alle ore 18.00, presso il Palazzo del governo di Via Roma, mostra del maestro Giovanni Alfano dal titolo “Una vita per l’arte”, visitabile gratuitamente fino al 6 novembre; sabato 15 ottobre, presso La Factory, concerto live “Iron Maiden Tribute” NBTV Night.     

 

“Storie di pupi sotto le stelle” a S.Giovannello

Storie%20di%20pupi%20sotto%20le%20stelle.jpgLa Compagnia dei Pupi Vaccaro-Mauceri compie 33 anni di onoratissima carriera e per l’occasione organizza, con il patrocinio della Regione Sicilia e dal Ministero per i Beni e le attività Culturali, una giornata intera per esaltare il valore storico-culturale di un’arte radicatissima nella nostra terra ma non sempre pubblicizzata come meriterebbe, un’arte che coniuga la cultura con la fantasia, la storia con la commedia, le tradizioni medievali con quelle siciliane più recenti.  

Il 24 agosto alle ore 11.00, nella ex chiesa di San Giovannello alla Giudecca, la compagnia dei pupari istruirà i giovani che vorranno partecipare all’evento, su questa difficile e antica arte, mentre lo stesso giorno alle ore 21.30 sarà allestito il tradizionale spettacolo, ad ingresso gratuito: “Storie di pupi sotto le stelle” è lo spettacolo che rappresenta in toto il lavoro di due famiglie e di due generazioni, che dal 1926, raccogliendo l’eredità della famiglia Puzzo, tramandano ancora oggi le gesta e le storie di “queste particolari figure, che indossano armature scintillanti e portano sulla scena, storie epico-cavalleresche tra cui le più rappresentate sono quelle ispirate al ciclo carolingio”.pupi.jpg

Se volete saperne di più e visitare il museo e la bottega Vaccaro-Mauceri potete visitare il sito www.pupari.com oppure direttamente in via della Giudecca 17 a Siracusa, tel. 0931465540, 3473810826, per visitare il primo museo monotematico italiano sui pupi siciliani.

 

Regata storica in Ortigia

regata_dei_quartieri-2011.jpgSi svolgerà da mercoledì 24 a domenica 28 agosto la competizione nautica fra i quartieri di Siracusa: la quinta edizione della “regata dei quartieri storici di Siracusa”, circumnavigherà l’isola di Ortigia e le barche con le squadre di Tiche, Akradina, Neapolis, Epipoli ed Ortigia.

“Quest’anno per la prima volta il Coordinamento dei quartieri– spiega Sergio Pillitteri, presidente del quartiere Tiche e del Coordinamento delle Circoscrizioni di Siracusa – con passione e consapevolezza, darà sicuramente un impulso in più ad un ormai consueto appuntamento estivo a Siracusa, con spirito di coinvolgimento e sensibilità “daremo il nostro supporto anche di partecipazione attiva ad una manifestazione che è riuscita negli anni a valorizzare la celebrazione delle origini marinare di Siracusa e della sua gente”.

Nel corso della manifestazione, all’interno del villaggio Regata, sono previsti sagra del pesce spada e degustazione di prodotti tipici, pizze, dolci etc.