Al comando dei Vigili Urbani … come in Vaticano!

avviso.JPGArchiviata la tornata elettorale regionale, nella città di Siracusa la stampa torna a parlare di argomenti un po’ più concreti e pragmatici: dalla (probabile e agognata) nuova riapertura del teatro comunale forse all’inizio dell’anno nuovo alle denunce sul degrado dei centri storici del Foro Italico e dei parchi pubblici. Su “la Sicilia” di mercoledì 7 novembre particolare risalto ha avuto un’inchiesta sull’emergenza occupazione, con riferimenti alle situazioni drammatiche che vivono i metalmeccanici e i lavoratori degli stabilimenti industriali del petrolchimico che si sommano alle diatribe sulla spinosa questione del bilancio comunale per il rendiconto 2012 ancora non completamente redatto e da approvare.

Il mensile “L’altra città” (numero 44 settembre-ottobre) lancia in prima pagina un reportage molto ben circostanziato e per certi versi sconcertante sul fenomeno, diffusissimo anche a Siracusa, del “compro oro” (i punti acquisto sono aumentati, infatti, del 30%). Stante la crisi economica e la disperazione di tanti, l’articolo mette in evidenza i rischi per truffe e manovre molto poco corrette.

Inoltre un divertente ma molto serio articolo sulla “particolare” disposizione del comando dei Vigili Urbani di Siracusa che ha inibito l’ingresso nei locali della propria sede “a uomini in pantaloncini corti, bermuda e canottiera, e alle donne che vestono abiti succinti come nemmeno in Vaticano!” 

Siracusa nel progetto “Smarter Cities” IBM

smarterCityChallenge.jpgAnche Siracusa nel progetto “Smarter Cities Challenge” del colosso dell’industria elettronica e informatica IBM che coinvolge 100 città in tutto il mondo, selezionate al fine di promuovere un coerente e articolato sviluppo cittadino. Dopo i sopralluoghi in città nei mesi scorsi, i tecnici dell’azienda hanno stilato un report, diffuso alla stampa, in cui segnalano “pregi e difetti”, per così dire, del nostro territorio e precisamente: l’eredità storica ed il patrimonio culturale ed architettonico, l’alto valore dei progettisti e urbanisti, “un ampio portafoglio di progetti” e la produzione agricola di grande eccellenza (aspetti positivi) ma anche, purtroppo, scarso coordinamento fra le istituzioni e con i cittadini, la carenza del piano di mobilità cittadino, uno sviluppo armonico deficitario e la mancata incentivazione della responsabilizzazione dei cittadini, ed infine, la carenza delle infrastrutture e dello sviluppo industriale (aspetti negativi). Per far fronte a queste carenze e sviluppare e accrescere quelli positivi, il rapporto conclusivo evidenzia le sei raccomandazioni principali all’attenzione degli amministratori ovvero:  “il contributo di tutti” (collaborazione), “governare attraverso i dati “ (centralizzazione), “proteggere il patrimonio e gli investimenti”  (ambiente), “conoscere i propri clienti” (turismo), “vivere Siracusa” (qualità della vita), “costruire insieme” (industria).

 

“Festa dell’uva” ed eventi del weekend 29-30 settembre

uva.jpgNumerosissimi gli eventi questa fine settimana a Siracusa ed in Ortigia si apre la prima edizione della “Festa dell’uva” con mostre fotografiche sul tema vinicolo, consultazione e vendita di libri dello stesso argomento, raccolta tappi di sughero, degustazioni di vini, prodotti tipici e dolci, inoltre spettacolo di pupi siciliani, dj-set, proiezioni di film (“Il profumo del mosto selvatico” e “Un’ottima annata”): domenica 30 settembre in via della Giudecca e largo Logoteta.

Altri eventi:

da sabato 29 settembre, presso Facoltà di Architettura, Laboratorio Estivo Siracusa: Incontro con João Luìs Carilho Da Graa,”Il paesaggio dell’Archeologia”, fino all’8 ottobre;

sabato 29 e domenica 30settembre, ore 10 e 18, visita al cantiere del Teatro Comunale di Siracusa;

sabato 29 settembre, ore 19, manifestazione Arte, Cibo, Cinema, Musica, Danza e Teatro: “Com’è Profondo il Mare, un tuffo alla Graziella”;

sabato 29 settembre, ore 19, presso “SpazioArte Le Sicilie” in piazza S. Giuseppe 30, vernissage dell’esposizione “Frammenti di Sicilia – dialogo tra arte e letteratura”, fino al 30 novembre;

domenica 30 settembre, visita guidata ai mosaici della villa romana del Tellaro, a cura dell’associazione culturale Nuova Acropoli di Avola;

domenica 30 settembre, ore 19, presso istituto “G. Privitera”, concerto del chitarrista Ciro Carbone;

domenica 30 settembre, presso San Giovanni , Accademia delle Musae, coro delle voci bianche;

domenica 30 settembre, ore 9.30 presso Sacro Cuore Gesù Redentore di via Italia 101, incontro pubblico sull’”idea di città sostenibile – Progetto  Città, Ecopolis”.

 

 

Il “trekking acquatico” di Natura Sicula”

natura sicula.jpgDalla spiaggia della “Marchesa” fino alla scogliera di Capo Negro, alla scoperta di “una spettacolare scogliera di roccia sedimentaria particolarmente chiara (marna) per l’insolita presenza di argilla”.   Domenica 9 settembre, dalle ore 9.30, con partenza dalla scuola di via Nazionale, l’associazione siracusana “Natura Sicula” organizza un “trekking acquatico” in uno degli scenari più suggestivi della provincia di Siracusa. Per info e prenotazione telefonare al 3288857092.  

Altri eventi del weekend:

Sabato 8 settembre, apertura speciale dalle 20 alle 24 della Galleria Regionale di Palazzo Bellomo: “Settembre al Bellomo”, alle ore 22 performance live della chitarrista siracusana Francesca Fichera;

Domenica 9 settembre, ore 17, ai villini del Foro Siracusano, estemporanea di pittura, ultimo evento della manifestazione “Gardmed” progetto internazionale mediterraneo che ha messo in risalto la promozione  e la conservazione del patrimonio naturale e culturale dei giardini della nostra Sicilia e della vicina isola di Malta;

Domenica 9 settembre, presso l’Antico Mercato di via Trento, riapertura ufficiale del “Mercato degli agricoltori”, dalle 8 alle 14, con la vendita dei prodotto della terra nostrana e rigorosamente “al naturale”.

 

Economia: Siracusa fra le più care d’Italia

discount.jpgQuanto costa vivere a Siracusa? Molto? Tanto? Poco? Ma più o meno di Catania, per esempio. O Palermo.  E a confronto di grandi città come Roma e Milano? L’indagine di Altroconsumo (pubblicata in questi giorni anche sulla stampa nazionale) fotografa la situazione del risparmio alimentare del Belpaese su 950 punti vendita e 61 località italiane. Siracusa (ma tutta la Sicilia in generale) si piazza fra le più care della media (quanti l’avrebbero detto?) con un indice del 16-20% in più (rispetto al negozio più conveniente e più caro) mentre  Catania è fra 11 e 19%, Palermo fra 9 e 22%. Roma e Milano sono rispettivamente 9-26% e 4-23%.

Per quanto riguarda la spesa media annua di ogni famiglia, Siracusa è a 6.602 euro (la media è 6.372) quindi al di sopra dell’indice di convenienza, Catania poco più (6.634), Palermo poco meno (6.532), mentre Roma (6.559) e Milano (6.359) risulta più convenienti del capoluogo aretuseo.

Il risparmio massimo annuo, infine, per Siracusa è pari a 241 euro, a fronte dei 469 euro di Catania, i 716 (!) di Palermo, i 970 (!) di Roma e i 1.037 di Milano (!!).  La città dove si può risparmiare di più è Firenze con 1.522 euro e quella con meno probabilità di risparmio è Campobasso (110 euro).

 

 

 

Regata storica 2012

regata12.jpgRegata storica dei quartieri di Siracusa, sagra del pesce, degustazioni di pizza e dolci dal 22 al 26 agosto al piazzale IV Novembre: l’associazione “Il Gozzo di Marika” (in collaborazione con il Comune di Siracusa, la Provincia Regionale, la Regione Siciliana e l’AICS di Siracusa), organizza la sesta edizione della manifestazione culturale e tradizionale che riproporrà la tradizione marinara aretusea, i riti antichi della pesca con le imbarcazioni tipiche dell’epoca.

Fatti (e misfatti) degli ultimi sette giorni a Siracusa

sr.jpgLa tassa di soggiorno da applicare a tutti coloro che visitano la città aretusea (come già in vigore in molte città italiane) ha diviso cittadini, commercianti, associazioni di categoria e amministratori cittadini, insieme non sono riusciti a prendere una decisione, né sulla tariffa (1, 2 o 0,60 euro) né sui tempi e quindi tutto è rinviato a  data da destinarsi. Nel frattempo il “falso” (pare) allarme sull’inquinamento del porto grande ha tenuto in apprensione tutta la città salvo poi appurare da parte dell’assessorato che lo sversamento era di natura “biologica” e non chimico-industriale.

Sul fronte del trasporto pubblico, dopo mesi e mesi di polemica per i cattivi risultati della gestione, in cui sembrava che il Comune  volesse alfine dimissionare l’Ast, è invece arrivato il rinnovo del contratto di servizio con parametri e obiettivi ancora poco chiari. Di argomento affine apprendiamo invece su “l’altra città” che sostanzialmente la ZTL in Ortigia rimarrà invariata con buona pace di coloro che se ne lamentavano per la rigidità o che al contrario la ritenevano inefficace.

Sembrerebbe, infine, che le spiagge sarebbero state definitivamente ripulite, salvo poi apprendere che la storica spiaggetta di Ognina risulta invece sommersa da alghe. Sul fronte sportivo, invece, e del Siracusa Calcio in particolare stendiamo un velo pietoso e rinunciamo ad indagare (definitivamente) sulla cancellazione della squadra persino (ormai è ufficiale) dalla serie D…

    

Il rigassificatore nella provincia di Siracusa: si o no?

rigassificatore-ionio-gas-area-industriale-priolo-melilli_thumb.jpgRigassificatore a Priolo, a due passi dalla città di Siracusa: si o no? Il dibattito politico e dei comuni cittadini imperversa già da qualche anno e sulla stampa anche recentemente l’argomento è di nuovo all’ordine del giorno. Un articolo di Antonio Fraschilla, apparso domenica 27 maggio nell’edizione di Palermo e Sicilia della “Repubblica”, ci informa che l’assessorato regionale all’energia ha dato il suo parere favorevole ma che il presidente Lombardo (dimissionario, pare) per ora ha rinviato la decisione ai prossimi giorni (pare).

Il tema era e resta scottante in quanto sembrerebbe che il progetto comporti “800 milioni di investimenti privati, 32 milioni di compensazioni ai Comuni interessati”, (si presume Siracusa, Priolo, Melilli e Augusta) nonché circa mille posti di lavoro (e di questi tempi è tutto oro colato, verrebbe da dire). La Erg vuole costruire ma la Regione ha già imposto, logicamente, tutta una serie di paletti affinchè il progetto possa essere approvato: monitoraggio della qualità dell’aria, controllo dell’inquinamento, creazione di vivai e protezione delle acque della costa di Melilli e Priolo.

Considerando che Legambiente, Natura Sicula e altre associazioni ambientaliste sono contrarie e sul piede di guerra e che diversi esponenti politici in questi giorni pretendono un chiarimento dal presidente della Regione Sicilia nell’incontro previsto oggi a Palermo con le rappresentative politiche, sociali ed economiche interessate, i colpi di scena potrebbero non essere finiti…

 

 

 

“Capitale europea della cultura” e nuovi progetti autodromo

circuito.jpgMentre la stampa locale, nella settimana pre-pasquale, informava i lettori su alcune novità abbastanza impreviste (sembra verrà finalmente avviato il piano di lavori per il completamento dell’autostrada Siracusa-Gela con finanziamento UE, sembra, di quasi 200 milioni di euro) e notifiche di retromarce, invece abbastanza consuete, sui solarium in previsione della stagione estiva (in particolare per il Forte Vigliena pare che l’assessorato non abbia più i fondi necessari per l’installazione e che la competenza sia passata alla Regione, misteri della burocrazia), caritas.jpgla Caritas di Siracusa ha reso noto che, purtroppo, il numero delle persone che in città si rivolgono all’istituzione caritatevole e di assistenza per il sostentamento alimentare quotidiano è quasi triplicato e ogni giorno tantissimi affollano la mensa del Centro di accoglienza “San Martino di Tours”, in cui l’omonima comunità di volontari (più di ottanta) si adopera instancabilmente per la preparazione e la distribuzione dei pasti.

L’amministrazione comunale ha presentato il progetto “Siracusa e il Sudest siciliano”, ovvero la candidatura a Capitale Europea della cultura 2019, in collaborazione con gli amministratori delle città del Val di Noto che fanno parte dell’omonimo Distretto. Fra le altre candidate ci sono, per ora, anche le città di Palermo e Venezia, che concorreranno alla scelta finale del 2015 e si vedrà nei prossimi mesi quale potranno essere le possibilità e le progettualità di un’impresa tanto ambiziosa.

Sulle belle pagine del sito www.autodromosiracusa.com, viene illustrata la “biografia” dello storico autodromo di Siracusa, dove si ricorda come dal 1951 al 1967 il mondiale di F1 fu protagonista nella nostra città tanto che si  videro allineati sulla linea di partenza piloti come Ascari, Villoresi, Farina, Fangio, Musso, Von Trips, Siffert e gli inglesi Brooks, Collins, Moss, Surtees, Parkes, Clark ecc.” Su questo tema, recentemente, la società che gestisce l’Autodromo Internazionale di Siracusa, con il patrocinio della Provincia Regionale di Siracusa e il Comune di Siracusa, ha ospitato in città il Comitato Direttivo dell’UEM (Unione Europea di Motociclismo) che ha anche visionato in loco e preso atto dei nuovi progetti per la fruizione futura del sito per il quale la società A.I.S. ha l’incarico di completare i lavori di riqualificazione e ammodernamento per la fine dell’anno, da cui poi si spera possano essere avviate le procedure per le competizioni internazionali. Come si evince dallo stesso sito, la struttura prevederà: 14 box divisibili dotati di servizi igienici; uffici Direzione Autodromo; uffici Direzione Corse; Race Control; centro medico; Media Center e sala conferenze; sala Briefing Piloti; sala Briefing Commissari; sala Cronometristi; postazione Commentatori radio/TV; podio Premiazioni; Area Ospitalità con ampio terrazzo coperto, area ristorazione, hall area vip con terrazze indipendenti.

Non resta, allora, che aspettare la bandiera a scacchi…

 

 

 

Nuovi progetti e vecchie magagne

ortofoto.jpg“…è una storia che va avanti da troppo tempo, anche con interventi di riparazione discutibili. Abbiamo ripetutamente sollecitato chiarimenti all’impresa che ha realizzato i lavori ma le risposte sono state insoddisfacenti e i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Adesso è arrivato il momento di individuare i responsabili”. Con queste parole “bellicose” l’amministrazione comunale di Siracusa, con la voce diretta del sindaco, avvia una nuova strategia nei confronti delle aziende che si occupano della gestione dei servizi cittadini ed in particolare sul ripristino della pavimentazione stradale  a seguito dei lavori relativi ad impianti elettrici, telefonici, fognari e quant’altro. Su tutti i quotidiani locali si sottolinea la svolta, sollecitata in parte anche dall’opinione pubblica sempre più insofferente verso le intollerabili situazioni che ogni cittadino si trova ad affrontare.

 

Nel mirino delle lamentele e delle minacce degli amministratori cittadini anche la gestione a dir poco  insoddisfacente dell’AST che gestisce il trasporto pubblico (?) nella città, e della società IGM accusata di non provvedere adeguatamente alla pulizia ordinaria delle strade urbane ed extraurbane (con particolare riferimento a quelle balneari che versano, ormai a pochi mesi dalla stagione estiva, in stato indecente), tanto da aver ricevuto una direttiva ben precisa per procedere ad un vera e propria “pulizia straordinaria” da avviarsi in tutto il territorio cittadino.     

 

lavori-cantieri.jpgNel frattempo la città ha ospitato il convegno  “Siracusa in cantiere, la città si racconta nella sua nuova programmazione” contestualmente alla mostra di architetturaArchitettura in con/corso. L’esperimento di Qualità Italia”, che si propongono entrambi di rilanciare con idee, progetti urbanistici e collegamenti interculturali l’aspetto e le possibilità socio-economiche. In particolare, per quanto riguarda la gestione del polo universitario siracusano, a fronte delle polemiche recenti sulla possibile dismissione della facoltà di architettura, il sindaco ha dichiarato a tutti gli organi di stampa che “non si lascia ma anzi si raddoppia”: “L’Ateneo a rete non solo consentirà di confermare la presenza a Siracusa della facoltà di Architettura ma crea le basi per un’attività didattica e di ricerca al passo con i tempi… Siracusa ha le carte di regola perché sta rispettando appieno gli impegni presi con la convenzione e sono stati rispettati le indicazioni e i tagli previsti dalla riforma Gelmini…, assieme all’Ateneo è già stato individuato un percorso per far diventare la nostra facoltà di Architettura un punto di riferimento ancor più qualificato”.

 

Sul fronte della nuova progettazione urbanistica seppur fra mille difficoltà (“Ci sono circa 23 milioni di euro di cui il Comune di Siracusa non può disporre a causa di ritardi burocratici e del patto di stabilità e che, se utilizzati, potrebbero cambiare il volto della città”), il Comune ha avviato 14 fra programmi e progetti innovativi: piano strategico “Innova Siracusa 2020” sulla gestione strategica condivisa del territorio (www.pianostrategicosiracusa.it); progetto di territorio “Reti e materiali”; Pist (piano integrato di sviluppo territoriale) “Neapolis-Eloro” che prevede la copertura economica per edilizia scolastica con la realizzazione di impianti fotovoltaici, elettrici e antincendio (www.euroinfosicilia.it); Pisu (piano integrato di sviluppo urbano) “Aretusa contemporanea” ovvero la riqualificazione urbana del lungomare di Levante, waterfront del Porto piccolo lotto sud (Calafatari) e lotto nord, della connessione stazione ferroviaria-piazzale Marconi, di piazza Euripide e via Piave, piazza Euripide e largo Gilippo, delle latomie dei Cappuccini, del Centro naturale commerciale di via Pitia-via Tisia, del Centro naturale commerciale della “borgata”, del recupero del complesso della Sala Randone “per la realizzazione di un urban center” (www.euroinfosicilia.it).