Giovani e alcol

 

by night.jpgDai miei ricordi di gioventù, essendo ahimè ormai ben oltre le trenta primavere, il sabato sera ed il weekend in generale, costituivano un rito che, nell’adolescenza, non andava oltre l’abitudinaria pizza e coca cola con amici e amiche, che erano spesso, peraltro, compagni di scuola. Tutti quanti abbiamo poi sperimentato, crescendo ed arrivando alle soglie della maggiore età, il piacere di assaporare in compagnia il gusto di un bicchiere di buon vino o, se proprio piaceva, apprezzare le mescolanze di alcolici vari.

Il cocktail, che fino a qualche anno fa, veniva rappresentato anche nei film come qualcosa di appartenente alla sfera adulta, ha assunto nella vita comune di molti giovani un’abitudine di “tendenza” con tutte le conseguenze che derivano da una consuetudine esplicitata senza il dovuto senso di responsabilità.          Il fenomeno ha assunto aspetti preoccupanti in tutte le città italiane e a Siracusa, che rientra pienamente nel trend statistico, non è per niente difficile incrociare, nelle vie del centro storico o nelle discoteche, giovani e giovanissimi, maschi e femmine, in certi casi anche adolescenti, con il classico bicchiere nelle mani, tanto che si è ritenuto dover intervenire con un provvedimento ad hoc. Con un’ordinanza, infatti, promulgata dal sindaco in data 16 febbraio e da poco esecutiva, sarà vietato categoricamente, ed espressamente raccomandato agli esercenti, di vendere alcolici a coloro che non hanno raggiunto la maggior età e comunque a coloro che sono in evidente stato d’ebbrezza.

Nella relazione al Parlamento dello scorso marzo, si asserisce che quasi 500.000 giovani al di sotto dei 18 anni (mentre al di sotto dei 16 anni, il 15,5% donne e il 18,5% uomini) bevono abitualmente, anche pesantemente. Sono dati agghiaccianti e non possono lasciare indifferenti così come non può essere considerata ininfluente una certa moda psicologica e consuetudini sociali che inducono le fasce giovanili a comportamenti sempre più precoci, per non dire insane. Perché certi slogan, come “bevi consapevolmente”, non possono troppo facilmente alleviare o lavare la coscienza.

 

Mostre, concerti e conferenze del week-end prenatalizio

foto-mostra.jpgEd eccoci arrivati all’ultimo week-end prenatalizio. Prima di entrare nel vivo delle festività e in attesa di conoscere gli eventi promossi dal Comune nell’ambito della consueta manifestazione natalizia “Luci a Siracusa”, diamo un’occhiata agli appuntamenti previsti in città nei prossimi tre giorni.
Questa sera presso la chiesa di Santa Lucia alla Badia, in piazza Duomo, si potrà assistere ad un recital di poesia e musica dal titolo “Natale di riconciliazione”. L’evento è promosso dal laboratorio teatrale, dal coro e dall’ensemble del Liceo “Gargallo” ed avrà inizio alle ore 19.30.
Gli amanti della pittura potranno invece recarsi al Museo regionale “Bellomo” dove a partire dalle ore 17 il prof. Fornari dell’Università di Bergamo terrà un incontro sulla pittura di Antonello da Messina, prendendo spunto dal celebre quadro conservato nella galleria d’arte siracusana.
Sabato 19 nella chiesa di Santa Lucia alla Badia gli appassionati di musica potranno assistere all’esibizione del Coro Polifonico Europeo “Giuseppe De Cicco” con “nasciu u’ bambineddu”. L’esibizione è prevista per le ore 20.30. Lo stesso giorno, come già anticipato la scorsa settimana, nella basilica di Santa Lucia al Sepolcro si terrà la III edizione del concerto di musica sacra “Note per Lucia”.
Gli amanti dell’arte potranno anche visitare la mostra che a partire dal 14 dicembre è in corso di svolgimento a Palazzo Impellizzeri, in via Maestranza. Il titolo è “Siracusa a memoria” e vede esposte le opere dell’artista siracusano Antonio Randazzo di cui abbiamo già avuto modo di scrivere in questo blog. Le opere sono realizzate in legno e richiamano profondamente l’amore che l’artista ha per la città di Siracusa. Vere e proprie chicche e curiosità per gli appassionati di storia cittadina sono le ricostruzioni di celebri monumenti ormai in rovina o non più esistenti come la porta Ligny, il teatro greco, il tempio di Apollo o il castello Eurialo. la mostra sarà visitabile fino al prossimo 22 dicembre.
Domenica 20, infine, a partire dalle ore 16.30 si svolgerà “l’ottava”, la tradizionale processione che vedrà il simulacro di Santa Lucia far rientro in cattedrale e concludere i festeggiamenti in onore della patrona di Siracusa.

Il fiume Ciane, un’immersione in natura davanti alla porta di casa

ciane(2).jpgE’ un luogo che ogni siracusano conosce, se non altro di nome ma che pochi, in realtà, vanno a visitare in prima persona. Stiamo parlando del fiume Ciane, il placido fiumiciattolo, lungo pochi chilometri che scorre lento appena a sud del centro abitato e sfocia nella grande baia naturale del porto grande, a poca distanza dal più lungo fiume Anapo. Passare sopra il fiume Ciane è un percorso obbligato per chiunque voglia spostarsi verso la zona meridionale della provincia, in quanto la strada statale scavalca il corso d’acqua. Vogliamo concederci un pomeriggio diverso dal solito ? Allora rechiamoci alla fonte del Ciane, abbandoniamo li la nostra auto ed immergiamoci lungo i sentieri circondati da vegetazione lussureggiante che oggi costituiscono la riserva naturale Ciane–Saline. Man mano che avanzeremo i rumori del traffico andranno sparendo per essere sostituiti dal cinguettio allegro di decine di specie di uccelli che trovano riparo nel fitto canneto o tra gli alti eucalipti e poi finiremo per essere circondati dalle floride piante di papiro che, a parte ovviamente l’Egitto, crescono unicamente a Siracusa allo stato spontaneo. Facciamo un pieno di natura e riscopriamo i luoghi meravigliosi che spesso si trovano alle porte della nostra città. Un’occasione per affrontare con nuova energia una settimana lavorativa.

Presentazione

sebastiano.jpgSiracusano da diverse generazioni, considero la mia città fra le più belle e culturalmente interessanti d’Italia e da appassionato del mare, della natura in generale e praticante di sport, cerco di valorizzare il più possibile nell’ambito cittadino e nazionale.

Membro, da diversi anni, di un importante associazione culturale e di volontariato, dedico il mio tempo libero all’attività divulgativa nei campi culturali e sociali.

Letteratura, cinema e attività in natura, i miei interessi principali.