Siracusa e le sue opere incompiute

teatro_comunale_03.jpgIl teatro Comunale di Siracusa? Incompiuto dal 1960! Così come la scuola albergo di via Francesco Crispi, nei pressi della stazione, qualcuno se lo ricordava? Sono entrambi esempi di opere pubbliche italiane, siciliane e siracusane in particolare che da decenni non riescono a decollare o sono stati iniziati e non si riesce a completarli o, addirittura, completati ma mai utilizzati (!).

Su www.incompiuto siciliano.org trovate l’elenco (smisurato) di tutte le opere pubbliche finanziate, avviate e rimaste in sospeso o inutilizzate di tutta la penisola. Digitando “Sicilia” vedrete un elenco lunghissimo e per quel che concerne Siracusa e provincia, oltre alle due precedentemente citate bisogna considerare: l’invaso di Lentini (costato già la cifra pazzesca di 800 miliardi di lire!), il “centro scolastico polivalente” di Priolo (due milioni di euro e abbandonato), il nuovo ospedale di Lentini, l’ex ospedale neuropsichiatrico di Siracusa. E la lista potrebbe ancora continuare… Inoltre sul video di Incompiuto Siciliano potete vedere alcune immagini emblematiche dei siti siciliani abbandonati e mai utilizzati.

(Foto: teatro comunale di Siracusa, siracusanews.it)

 

 

 

Esercitazione di Protezione Civile “Tendopoli 2012”

na1.jpgPer l’undicesima edizione dell’annuale esercitazione di Protezione Civile, l’associazione di cultura e volontariato Nuova Acropoli ha organizzato un campo di esercitazione e addestramento per veterani e nuovi corsisti, nella città di Siracusa e precisamente nel piazzale antistante la Capitaneria di Porto in piazzale IV Novembre.

 

NA2.jpg“Tendopoli 2012”, realizzata grazie alla collaborazione della stesso Comando della Guardia Costiera di Siracusa, la Prefettura e le altre forze dell’ordine della città, ha visto realizzarsi un vero e proprio campo base con tutte le funzionalità che sarebbero predisposte in caso di calamità naturale: nel pomeriggio di sabato 5 maggio, i volontari di Nuova Acropoli delle filiali di Siracusa, Augusta, Avola, Catania e Floridia, e delle associazioni di A.V.S.A., R.O.S.S., Dipendenti Ministeo dell’Interno, hanno provveduto a montare in tempo record le tende abitative, mensa, cucina e la sala operativa in modulo roulotte e nella stessa serata e nella notte di sabato, presso il piazzale antistante il parcheggio “Talete”, sono state effettuate esercitazioni di antincendio, salvataggio in ambienti contaminati da gas e fumi, ricerca, soccorso e trasporto feriti, con ausilio di tecniche di salvataggio e intervento delle squadre tecniche con imbrachi e corde, con l’ausilio dei mezzi antincendio, fuoristrada e ambulanze. Le esercitazioni sono state organizzate a sorpresa e in orari diversi per testare la risposta e la professionalità delle tecniche e dei tempi di reazione.

na3.jpgIl campo autosufficiente è stato poi aperto al pubblico nella giornata di domenica 6 maggio e alle visite degli assessori provinciali e comunali, dei dirigenti del Dipartimento Comunale della Protezione Civile, i quali hanno messo ancora una volta in risalto, se ce ne fosse bisogno, l’alto valore etico della pratica del volontariato ed espresso le più vive felicitazioni a coloro che hanno completato in questa maniera esaltante il percorso formativo nel settore della solidarietà e della salvaguardia del bene comune.

 

Celebrazione di Santa Lucia delle Quaglie

Locandine%20S_%20Lucia%20di%20Maggio%202012.jpgIn occasione delle celebrazioni popolari e religiose in onore di “Santa Lucia delle Quaglie”, domenica 6 maggio, presso Sbarcadero S. Lucia, “Rievocazione storica dell’evento miracoloso di Santa Lucia durante la carestia del 1646”, sfilata corteo storico di figuranti, marinai e barche, sbandieratori per le vie di Ortigia e cerimonia della deposizione rievocativa dei sacchi di grano  a cura dell’associazione “Il Gozzo di Marika”.

Altri eventi:

pinks.jpgvenerdì 4 maggio, ore 21.30, presso “Karisma”, al ronco a Forte Campana 2, via Savoia, concerto della tribute band “Pink’s One”, musiche e canzoni degli indimenticabili e intramontabili Pink Floyd: “i brani più significativi ed emozionanti dell’ampio repertorio pink floydiano, spaziando dai capolavori The Dark Side Of The Moon, The Wall, Wish You Were Here, ai brani piu’ recenti degli ultimi album”;

sabato 5 maggio, ore 18, presso Museo del Cinema di via Alagona 45, proiezione del film di Istvan Szabo “A torto o a ragione”, organizzazione dell’Associazione Culturale  Italo-Tedesca, uno scontro di culture all’ombra del nazismo, ingresso euro 4;

fino a domenica 6 maggio, dalle 18 alle 20, presso la Galleria d’arte contemporanea “Spazio 30” di via Roma 30, progetto “Condivisione”, collettiva di pittori e scultori;

fino al 20 maggio, presso galleria Not’Art di Piazza S. Giuseppe 31, ore 18.30, esposizione delle opere di Alfredo Romano.

 

Il Museo del Papiro di Siracusa

papiri.jpgSiracusa è uno degli ultimi baluardi della presenza in Italia del “Cyperus papyrus”, volgarmente noto come papiro e nella nostra città esiste già da alcuni decenni un istituzione unica nel suo genere che ne studia e ne diffonde nel mondo la cultura:  il Museo del Papiro di Siracusa (www.museodelpapiro.it), con sede e spazi espositivi in viale Teocrito 66, è solo una della varie sezioni e dei campi di azione dell’Istituto Internazionale del Papiro, fondato nel 1987, e “si occupa dello studio, della conservazione e della divulgazione delle testimonianze della cultura del papiro”, della salvaguardia dei siti in cui si sviluppa a Siracusa la crescita del papiro ovvero il fiume Ciane e la fonte Aretusa.

museo egizio.jpgL’istituto collabora attivamente da anni con il Museo Egizio del Cairo e con la Biblioteca Alexandrina per ciò che concerne lo studio, il restauro e la conservazione dei papiri antichi, la formazione tecnica e culturale degli operatori del settore, la divulgazione di questa importantissima forma d’arte e di comunicazione attraverso convegni, seminari, mostre e progetti multiculturali e internazionali. L’arte della fabbricazione del papiro nasce a Siracusa nel 1781, come storicamente accertato, e le tecniche di questo particolarissimo supporto per la scrittura prevedono la sovrapposizione delle strisce bagnate della pianta, sovrapposte a più strati ortogonali e poi compresse a formare un unico foglio compatto.  

museo papiro.jpgIl museo espone papiri antichi (dal XV secolo a.C. all’VIII d.C.) egiziani, greci e copti, papiri prodotti dalla scuola siracusana del secolo scorso, ma anche le piante provenienti direttamente dall’africa a da Israele, manufatti  di varia natura, di origine africana: imbarcazioni, attrezzi per la scrittura, documentazioni sulla storia e sull’arte del papiro.

(immagini: www.museodelpapiro.it)