Navi incagliate, multe esose, vigili urbani, trasporto pubblico e…

 siracusa_ortigia1.jpg…e altro ancora. Mentre la nave Gelso M. (fra l’indifferenza di tutti i media nazionali, dato che qui trattasi di uno “Schettino minore” e mentre un’altra si schianta inopinatamente sulla costa di Ganzirri), sulla costa di Santa Panagia, viene accerchiata dalle infrastrutture di contenimento ed è cominciato lo svuotamento dei serbatoio del carburante e del materiale stivato, su “Repubblica” di domenica scorsa è saltata fuori la notizia degli innumerevoli relitti di imbarcazioni affondate nell’ultimo secolo lungo le coste siciliane, in particolare poco lontano da Siracusa, sulla costa di Avola “su una chilometrica pianura di sabbia che ne fa un eccezionale punto di immersione”, a 43 metri di profondità, si trova il relitto di una nave affondata nel 1979, la “nave del sale” che proveniva da Trapani.

Sulla questione della viabilità cittadina, del traffico automobilistico e dell’enorme percentuale di multe elevate nel capoluogo aretuseo, su facebook da qualche mese è montata una vera campagna (mediatica, direbbero i neofiti del complottismo) contro il corpo municipale dei vigili urbani e del suo comandante, tutti rei di aver infierito sui poveri cittadini siracusani con multe spropositate e ingiustificate, che gravano già sul misero bilancio famigliare e sulle labili condizioni psicologiche dei poveri automobilisti stressati da ore e ore di tragitti sulle disastrate vie cittadine, ovviamente la maggior parte di coloro che chiedono la testa del suddetto comandante sono tutte vittime di tali soprusi e  non si chiedono neanche minimamente come mai anche nella vicina Catania la situazione non è per nulla migliore e men che meno gli passa per la mente che forse rispettando il codice stradale tali contravvenzioni potrebbero essere evitate…

Neanche sul trasporto pubblico si può contare, e difatti a memoria d’uomo mai nessun siracusano l’ha fatto, dato che le notizie fresche sull’ente che gestisce (?) le linee urbane in città sono a dir poco agghiaccianti: a fronte di strutture inesistenti (non ci sono vere e proprie postazioni di fermata per i passeggeri e nessuna indicazione di alcunché), le corse sono praticamente ridotte ai minimi termini, gli orari aleatori i mezzi a dir poco fatiscenti. Per finire si scopre (?) adesso (?) che l’Ast ha un deficit di 20 milioni (di euro ovviamente), che ha avuto il taglio del 20% del contratto di servizio della Regione siciliana, nonché 1.200 autisti che quotidianamente devono architettare stratagemmi per arrivare (letteralmente!) a fine corsa e a rischio di perdere il posto.     

A Siracusa si riesce a polemizzare (ma siamo in Italia d’altronde) anche sul concerto di Nicola Piovani, andato in scena  domenica scorsa, ed in particolare sui posti liberi “fino ad esaurimento” nella platea allestita all’interno del tempio di Apollo (a proposito, è stata tagliata una delle piante di papiro reimpiantata con tanta cura e passione dai volontari di Nuova Acropoli nei mesi scorsi, era proprio necessario?): sempre su facebook ma anche con apposite e “dettagliatissime” lettere inviate a giornali locali sullo “scandalo” dei posti riservati ai soliti notabili, cosa poi categoricamente smentita dall’INDA (che ha distribuito ai cittadini gli inviti), dagli addetti stampa e dell’organizzazione sul loco e, per quel che vale, da chi scrive.

Insomma, “Chi nnicchi nnacchi?” come direbbero i nostri nonni.

Navi incagliate, multe esose, vigili urbani, trasporto pubblico e…ultima modifica: 2012-03-20T11:00:47+01:00da admin
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento