La storia di una coraggiosa melillese

sposavermiglia.jpg“Ora se ne starà tranquilla?, dice suo padre….Tranquilla e al suo posto, precisa Licata con la solita arroganza”: è il primo e sconvolgente dialogo del nuovo libro della scrittrice di origine melillese Tea Ranno. Il romanzo “La sposa vermiglia”, edito da Mondadori, è la terza opera dell’autrice, dopo “Cenere” del 2006 e “In una lingua che non so più dire” del 2007, in cui esplora l’universo della condizione sociale della donna siciliana, della nostra lingua e della memoria storica “collettiva” che ogni siciliano porta sempre con sé,  in un excursus storico dal ‘600 fino ai giorni nostri.

Nel nuovo romanzo, ambientato nel 1926 e tratto da una storia vera accaduta a Melilli, Vincenzina Sparviero è la figlia attraente ma fragile di una famiglia di nobili siciliani costretta al matrimonio precostituito con il vecchio don Ottavio Licata per il classico e purtroppo consueto matrimonio d’interesse. La ragazza ha però il coraggio di opporsi e sognare l’amore vero con il giovane che la ricambia e che porterà alla tragedia.

La scrittrice, che vive ora a Roma, ha tratto la storia dai veri resoconti e ricordi dei suoi parenti melillesi, mentre ha ricevuto l’ispirazione da una visione durante un incidente stradale che poteva avere gravi conseguenze, in cui la figura della donna, protagonista del romanzo, sembra averle dato un segno.

La ricerca delle testimonianze, i documenti storici, i ricordi di coloro che possono ancora raccontare i particolari della vicenda, si alternano alla ricostruzione romanzata di una vita di una donna, testimonianza vivente di un infamante insieme di dettami e consuetudini che costringevano “a fimmina” a rinunciare ai diritti più elementari e alla stessa padronanza della propria vita, nella descrizione di una società gretta e immobile, ancorata ai falsi e distorti valori della rispettabilità e dell’onore, parole vuote che, però, l’eroina protagonista saprà contrastare con i sogni e le speranze della sua volontà, al di là del destino cinico e indifferente.   

 

La storia di una coraggiosa melilleseultima modifica: 2012-03-14T10:44:20+01:00da admin
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