La storia delle sale cinematografiche di Siracusa

Teatro-2.jpgSessant’anni di cinema a Siracusa”: in una città ormai senza più alcuna sala cinematografica (se escludiamo la recente apertura di un multiplex), ed in una provincia in cui quasi tutte le sale sono state chiuse negli ultimi anni (a fronte di quasi 60 esercizi commerciali dei tempi d’oro) può essere interessante ripercorrere la cronistoria della diffusione della settima arte a Siracusa. L’occasione per riscoprire luoghi storici e sale di proiezione cittadine è stata data, qualche settimana fa, da un interessante conferenza organizzata da Legambiente e a cura di Antonino Motta, già storico gestore del Cineteatro Aurora.  Si scopre così che la cultura cinematografica nasce a Siracusa fin dai primi anni del secolo e che la nuova invenzione attecchisce fina dal 1907, anno in cui le prime locandine e manifesti pubblicitari reclamizzano i film del cinematografo “Centrale” nei locali di via Minerva, nel 1908 in via dei Candelai e, quindi, negli anni ‘20 nella storica sala di via Landolina (recentemente denominata “SalaMalndra”).  

Nel 1926 nasce il cinema “Littorio” in via Pasubio (poi “Mignon”) e l’anno successivo un altro storico cinema, il cinema teatro Impero (ora “Aurora”) e alla fine degli anni ’30 sorgono diversi cinema di terza visione (ovvero di film riproposti in cartellone) ad esempio il “Lux” di via Torres. Erano quelli anni in cui il cinema, come luogo e centro di incontro, accoglieva anche spettacoli ed eventi a natura locale: feste, serate danzanti e appuntamenti sociali. Degli anni successivi sono i cinema “Giudecca” e “Olimpia” di via Maestranza e “Italia” e “Ritz” alla borgata e del 1946 il prestigioso cinema “Odeon” di via Savoia.

Con il boom economico ed il “miracolo italiano” degli anni ’50-’60 e del cinema in particolare (oltre 12.000 sale in tutta la penisola), in città nasce una sala cinematografica che rivoluziona il modo di fare cultura e spettacolo: nel 1957 il cine-teatro “Vasquez” (dal nome dei fratelli che lo gestiscono) non è soltanto ubicato nell’allora estrema periferia ma anche perché polivalente, dato che funge da sala ricevimenti per matrimoni, convegni e spettacoli vari tanto da ospitare eventi a caratura nazionale (ad esempio, nel 1992 verrà trasmessa in diretta su Rai 1 lo spettacolo del sabato sera “Piacere Rai Uno”, condotto da Fabrizio Frizzi).

Il cine-teatro “Verga”, attualmente soggetto ancora a ristrutturazione, nasce nel 1957 e negli anni a noi più recenti le sale si diffondono anche nei nuovi quartieri: nel 1970 il cine club “Moviola”, per film di qualità o “d’essai”, in viale Teocrito (ora club Cocus); nel 1976 il cinema “Golden” di via Eschilo (locale poi riacquisito dall’Inps nel 2002); nel 1978 il cinema “Golden” di via Italia (adibito poi a proiezioni a “luci rosse”).

Da ricordare, poi, nel corso di tutto il secolo scorso, la fioritura di decine di arene all’aperto, installate principalmente e ovviamente nei mesi estivi, tra cui le più importanti: arena “Oasi” al largo XXV luglio; arena “Aretusa” nei pressi dell’omonima fonte; arena “Umbertino”  e “Garden” fra ponte umbertino e piazza delle Poste.

 

   

La storia delle sale cinematografiche di Siracusaultima modifica: 2012-02-06T11:04:26+01:00da admin
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