“Forestale in piazza”

FORESTALE%20AUTO%203.jpgIl Corpo Forestale dello Stato ha il compito, in tutta Italia, di vigilare sull’ambiente e reprimere i reati che lo riguardano, sorvegliare i parchi naturali e le aree ecologiche, controllare le attività di caccia e pesca e di produzione agroalimentare, nonché coadiuvare nelle attività di protezione civile e pubblico soccorso. Nella nostra regione, gli agenti del la Forestale, ad esempio, pattugliano la zona montana dell’Etna e dei Nebrodi o, per restare nei confini della nostra provincia, nelle aree protette di Vendicari, Cavagrande e Pantalica.

Per promuovere la propria attività e coinvolgere attivamente la popolazione nella tutela dell’ambiente, il Corpo Forestale organizza a Siracusa per sabato 7 e  domenica 8 gennaio, dalle 8 alle 20, al Largo XXV Luglio, nei pressi del tempio di Apollo, “Forestale in Piazza”, una “mostra itinerante, uno stand istituzionale e una mostra statica dei più significativi mezzi operativi in dotazione, sarà un itinerario divulgativo e didattico alla scoperta delle molteplici attività del Corpo”.

 

Altri eventi:

Dal 5 gennaio, alle ore 18,00, presso i locali dell’ex caserma Cassonello, è installata la mostra di arte contemporanea “Barocco Austero“, promossa dall’Assessorato Regionale Beni Culturali ed Identità Siciliana e organizzata dal Servizio Galleria Interdisciplinare di Palazzo Bellomo, con circa 70 opere di arte contemporanea;

fino al 9 gennaio, presso ex Monastero del Ritiro di via Mirabella, mostra fotografica di Carmine Aviello;

per “Luci a Siracusa”: sabato 7 gennaio, ore 17.30, presso Antico Mercato di Ortigia, rassegna “Cinegiocando… e l’ambiente”, “Moving Forest” un cortometraggio di Nicola Castelli, “Dorotella e L’effetto Serra” un corto di Umberto De Giovanni, “Ozzy Ozone”, un corto di Mercedes Marro, “Second Hand”, un corto di Isaac King; alle ore 20, presso Chiesa di S. Lucia alla Badia, Cantunovu in concerto;  domenica 8 gennaio ore 17,30, “Il Sacco dell’energia”, un mediometraggio di Daniele Panebarco & C., ore 18,30, “La Grande prova di Pesciolino azzurro”, spettacolo musicale di pupazzi su nero; alle ore 18.30, presso Istituto Privitera di viale Regina Margherita 19, “Voci a Siracusa”, Paola Modicano soprano, Francesco Drago pianoforte e Simone Liconti tenore in “In corso d’opera”; ore 19, presso galleria Monte Vergini di via S. Lucia alla Badia, “Silent Night” concerto Gospel;

nieli_0.jpgda sabato 7 gennaio e fino al 17, presso la Galleria Roma di piazza S. Giuseppe 2, mostra personale di pittura e scultura di Enzo Nieli, con orario apertura 10-12.30 e 17-20.

 

Il Museo del Cinema di Siracusa

 

vittorini2.jpgIl Cinema: una magia che fa sognare e riflettere sull’animo umano, sulla vita, sulla storia dell’uomo, grazie a opere di maestri come Georges Meliès, Charlie Chaplin, Buster Keaton, John Ford e Orson Welles. Un’arte nata con l’uomo stesso, iniziata con le rappresentazioni arcaiche della preistoria che tentavano di riprodurre il movimento, passando attraverso il teatro delle ombre orientali, le idee di Leonardo, le rudimentali lanterne magiche, fino ad Edward Muybridge e Tomas Edison che, ben prima dei fratelli Lumiere, costruirono le fondamenta della moderna cinematografia.

Da molti anni, esiste a Siracusa un’istituzione culturale che celebra la magia ed il mito del Cinema: il museo del cinema di Siracusa (via Alagona 41), unico nel suo genere nel Sud d’Italia. Fondato nel 1995 grazie all’opera instancabile del professor Remo Romeo, medaglia d’argento del Presidente della Repubblica quale benemerito della cultura e dell’arte, il museo ha sede presso il settecentesco palazzo Corpaci e si distribuisce su tre piani, una superficie di 2000 mq.Lanterna_magica_2.jpg

Il progetto del fondatore del museo nasce fin dalla gioventù, e dal suo sogno di diventare regista e autore fino al conseguimento del diploma di regista presso la Facoltà di Cinematografia Sperimentale di Roma. Un sogno poi sviluppato nell’arco di un’intera esistenza dedicata al collezionismo di materiale cinematografico per la creazione di “un luogo dove poter raccogliere e custodire la memoria e la testimonianza dell’intuizione e dell’evoluzione di quel fenomeno che è la registrazione e la riproduzione del movimento che oggi chiamiamo cinema.

In quello spazio, che il suo stesso creatore definisce “un luogo ideale capace di racchiudere la memoria del grande viaggio dell’uomo nei luoghi dell’immaginazione”, è racchiuso materiale che ripercorre l’intera storia del cinema in tutte le sue forme e rappresentazioni artistiche e tecniche: apparecchi cinematografici, attrezzature, cimeli, manifesti di film e rassegne cinematografiche, libri e riviste.

Il percorso espositivo del museo parte dalla genesi stessa dell’idea di proiezione: l’arte millenaria del teatro delle ombre, diffusissimo in oriente, ma che si ritrova anche in occidente ad esempio negli spettacoli dei burattini o dei tradizionali “pupi” siciliani, prime rappresentazione “in movimento” di storie reali o favole.

Nei secoli diciottesimo e diciannovesimo si susseguirono gli esperimenti e le innovazioni di quello che poi diventerà il cinema. Le “lanterne magiche” consentirono, attraverso l’introduzione di un disco rotante su cui erano impresse immagini in successione, quella che venne definita “animazione” ovvero la sensazione del movimento.

Sarà poi Edward Muybridge a definire la concezione moderna di riproduzione con una serie di macchine fotografiche le quali producevano 24 fotografie che, inserite all’interno di un nuovo modello di lanterna magica, costituirono la prima e vera proiezione cinematografica.

In definitiva, quindi, l’opera dei fratelli Lumiere costituisce solo l’ultimo atto di un‘evoluzione lunga più di 400 anni e non la prima espressione come comunemente si pensa.

Il percorso museale si snoda tra cineprese mute e sonore di inizio secolo, proiettori della stessa epoca e accessori quali moviole, obiettivi, titolatrici ecc.

casablanca.jpgLa biblioteca del museo è poi un punto di incontro per studenti provenienti da tutta Italia, studiosi e appassionati dell’arte cinematografica, con oltre 12.000 volumi e riviste su cinema, teatro, televisione e fotografia oltre che manifesti, locandine, cimeli e altre curiosità.

Il museo del cinema di Siracusa costituisce un patrimonio inestimabile di cultura e storia, un esempio vivo e non banale di come sia possibile realizzare un luogo di incontro per tutti coloro che condividono la stessa passione per un’arte che, seppure nell’epoca attuale produca rappresentazioni a volte discutibili, è ancora capace di far sognare, rivivere sentimenti, rappresentare idee ed innovazioni.           

Il museo del cinema di Siracusa organizza, inoltre, periodicamente, proiezioni (di cui abbiamo riferito in molte occasioni), visite guidate, convegni, ecc., per info museodelcinemadisiracusa.it tel.093165024.

Felicia, “la madre dei ragazzi”

madredeiragazzi.jpgNe “I cento passi”, Marco Tullio Giordana ci ha narrato della vita di lotta e resistenza contro la mafia di Peppino Impastato, morto ammazzato a causa della sua aperta sfida ad un nefasto modus vivendi a cui non si voleva piegare e divenendo, oltre la morte, esempio vivente di coraggio e libertà. Ma la sua storia continuò e continua con un’altra prova di resistenza e coraggio della madre di Peppino, Felicia Impastato, che non si piegò mai fino all’accertamento della verità e alla denuncia degli assassini del figlio. “La madre dei ragazzi”, in scena martedì 3 gennaio, ore 20.45 presso la sala Randone di via Malta (ad ingresso libero) dell’attrice siracusana Lucia Sardo, interprete anche del film, parla proprio di questo, uno “spettacolo sulla vita e la lotta di Felicia Impastato”.    

Altri eventi:

martedì 3 gennaio, ore 18, nel Salone Carabelli di via Torres, concerto del Quartetto Archimede (archi) con Corrado Greco (pianoforte); alle ore 19.30, Ensemble moderno Galleria Montevergini, via S. Lucia alla Badia;

mercoledì 4 gennaio, ore 17,30 all’Antico Mercato di via Trento, “Cinegiocando… e l’ambiente”: rassegna di cinema per bambini, con il film “I Racconti Di Terramare”di G. Miyazaki e alle ore 21, alla Galleria Montevergini, di via S. Lucia alla Badia, concerto di Miller Seeds Gospel.