Siracusa e 150 anni di sport italiano

sportivi dItalia.jpg“Fratelli sportivi d’Italia: La città e la Nazione in 150 anni di vita sociale e sportiva” è il titolo dell’importante convegno nazionale che si volgerà sabato 19 novembre presso la sala conferenze dell’Istituto A. Rizza di viale Diaz, con inizio alle ore 8.30. Nell’ambito dei festeggiamenti per il centocinquantesimo anniversario dell’unità d’Italia, la Società Italiana Storia dello Sport con il patrocinio del CONI, del comune di Siracusa e della provincia regionale di Siracusa, organizza un programma di relazioni, filmati e immagini d’epoca inerenti i personaggi e le storie dello sport siracusano in “150 anni di vita sociale e sportiva”. Saranno, inoltre, illustrati temi su “Lo sport italiano nella storia della Nazione, dal Risorgimento ai giorni nostri” e “La donna nel movimento sportivo italiano”.   

 

Altri appuntamenti del weekend:

 

gocce d'arte.jpgDa venerdì 18 novembre, ore 20, e fino a domenica sera, a Cassibile in via della Concordia 5, per il ciclo “Gocce d’arte”, mostra personale di Anna Maria Murè, “con le Mani e con il Cuore” e di Chiara Seminara, “Primi Segni”;

 

venerdì 18 novembre, alle 22.30, presso il pub Buzz, nuovo appuntamento con il ciclo di spettacoli live Rocketta Light e sarà la volta dei The Fjelds, trio calabrese nato nel 2009 chesi ispira alle atmosfere e ai paesaggi del nord Europa, in bilico tra folk sognante e pop-rock ballabile di matrice nordamericana. Un live di sicuro impatto per i componenti del trio reggino che con il loro primo ep hanno ricevuto ottime critiche dalla stampa specializzata. I Fjelds sono: Daniele Giustra (batteria e voce), Giuseppe Porcino (chitarra e voce) e Marco Ragno (synth e toys)”;

 

ludwig-visconti_images.jpgvenerdì 18 e sabato 19 novembre sarà proiettato alle ore 18.00 presso il Museo del Cinema di Via Alagona 45, il film Ludwig di Luchino Visconti, in preparazione della conferenza sullo stesso tema del Prof. Fernando Gioviale del prossimo 2 dicembre. Prezzo del biglietto euro 4,00.

 

 

 

 

 

 

 

festfilosofia.jpgsabato 19 novembre, alle ore 10, presso palazzo Impellizzeri in via Maestranza 99, per il Festival della Filosofia organizzato da Nuova Acropoli, Tavola Rotonda “Io esco… e tu?” IL MITO DELLA CAVERNA, IERI E OGGI, con l’intervento dei docenti di Filosofia degli Istituti Superiori, della Dott.ssa Letizia Lampo (moderatore), della Prof.ssa Maria Teresa Asaro, del Prof. Salvatore Spallina e di Elga Daniele Presidente di Nuova Acropoli Siracusa. A seguire I giovani incontrano i giovani”, Scambio culturale sul tema “Uscire dalla caverna attraverso la Filosofia. Idee e proposte nuove” a cura dei giovani di Nuova Acropoli e degli studenti del Liceo Classico “Tommaso Gargallo” e Liceo Scientifico “Luigi Einaudi”. Sempre a palazzo Impellizzeri e nello stesso giorno la rappresentazione  Teatro Filosofico “Io esco… e tu?” curato dalla Scuola di Teatro di Nuova Acropoli e la mostra “Cogito, Ergo Sum… o meglio ho pensato… e quindi CHI SONO?”, mostra ad indizi sulla vita, gli scritti, gli insegnamenti dei più grandi pensatori della Scuola di Filosofia.

 

oddo.jpgda sabato 19 novembre, e fino al 29, nei locali della Galleria Roma, in via S.Giuseppe 1, mostra personale del pittore Mario Oddo dal titolo “Luoghi subreali dell’anima”, presentazione critica di Salvatore Rapisarda;

domenica 20 novembre, dalle ore 9 alle 12.30, visita/escursione guidata del “Parco delle mura Dionigiane”, a cura di Natura Sicula: Nel parco di c.da Targia si riscontrano numerosi segni di un abitato sub urbano di periodo greco che traeva vantaggi dalla vicina presenza del mare, dal porticciolo di S. Panagia, e da un’antica via che univa la città ad altri importanti centri urbani. Esso include quella parte delle mura dionigiane che furono costruite in soli 20 giorni in vista dell’attacco cartaginese. Il percorso comprende la visita ai Santuari rupestri di Artemide, ai banchi sacrificali, alla porta Scea (foto), ai resti di un pozzo greco e a una delle sei porte monumentali della Pentapoli, l’Exapylon. Nel parco di c.da Targia si riscontrano numerosi segni di un abitato sub urbano di periodo greco che traeva vantaggi dalla vicina presenza del mare, dal porticciolo di S. Panagia, e da un’antica via che univa la città ad altri importanti centri urbani. Esso include quella parte delle mura dionigiane che furono costruite in soli 20 giorni in vista dell’attacco cartaginese. Il percorso comprende la visita ai Santuari rupestri di Artemide, ai banchi sacrificali, alla porta Scea, ai resti di un pozzo greco e a una delle sei porte monumentali della Pentapoli, l’Exapylon”. Per info e prenotazioni (costo euro 6) tel. 328 8857092.

Siracusa e 150 anni di sport italianoultima modifica: 2011-11-18T11:48:15+01:00da admin
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