Halloween o “festa dei morti”?

halloween.jpgUno degli effetti della famigerata “globalizzazione” incide anche sulle modalità e sulle trasformazioni delle tradizioni culturali e/o religiose dei popoli e delle nazioni. In particolare, come è successo nel corso degli ultimi decenni per la più importante festa religiosa cattolica, il Natale, che sempre più si è trasformata in un insieme di consuetudini consumistiche e commerciali di cui nessuno di noi riesce ormai a fare a meno (anche per questioni di mera convivenza) anche la festività combinata di Ognissanti e Commemorazione dei defunti sta perdendo via via il suo significato originario.

In Sicilia, la ricorrenza dell’1 e 2 novembre è una tradizione antica che riassume vari significati e come tutti sanno, coinvolge bambini e anziani, giovani e adulti, prima nella celebrazione della giornata dedicata ai santi della Chiesa cattolica e poi nella sentitissima compartecipazione al ricordo dei propri cari estinti, che si è sempre espressa con i tradizionali regali donati ai bambini dalle famiglie, le abitudini e i riti gastronomici tipici nostrani (nella nostra città, le irrinunciabili “zeppole”, i “totò”, i dolci di marzapane, di miele etc.), le ri-cambiate visite fra parenti e amici e, per i credenti praticanti, il complesso degli appuntamenti religiosi veri e propri.toto'.jpg                  

Ma l’appropriarsi da parte del sistema economico/commerciale delle maggiori ricorrenze del calendario (emblematico anche il caso del giorno di S.Valentino) ha, molto spesso, snaturato il modo di vivere che le radici culturali ci trasmettono: oggi Halloween, con tutti i suoi innegabili e affascinanti aspetti storici e culturali ha quasi interamente soppiantato le vecchi abitudini nostrane e la sera del 31 ottobre è ormai normale imbacuccarsi in strampalati e discutibili costumi più o meno orrorifici (ma anche qui ci sono diverse interpretazioni, tant’è vero che è facile incontrare persone con abbigliamento più carnevalesco che dark) e correre in altrettanto discutibili feste e serate in discoteca e circondati, nei migliori casi, da simboli e oggetti di cui difficilmente qualcuno conosce l’esatto significato.zeppole.jpg

Quanti, ad esempio sanno che la radice storica della festività cristiana deriva da tradizioni alimentari, culturali e religiose della civiltà romana, vecchia di millenni? D’altronde, anche la stessa tradizione anglosassone di “All Hallows Even” ha subito nei secoli lo stesso fenomeno di sradicamento e rimodulazione a fini commerciali se è vero che nella stessa nazione americana ne sanno poco e niente delle origini dei lori Padri Fondatori.

(Immagini tratte da Google)

   

Halloween o “festa dei morti”?ultima modifica: 2011-11-02T10:17:16+01:00da admin
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