Protezione civile: piano di emergenza 2011

piano emergenza 2011.jpgGià da alcuni giorni, nella cassetta delle lettere, i cittadini della città di Siracusa stanno ricevendo o riceveranno nei prossimi giorni, il piano d’emergenza redatto dall’Assessorato alla Protezione Civile di Siracusa e approvato dal Dipartimento Nazionale, uno dei pochi piani di emergenza già attivati ed operativi in tutta la regione (ad esempio non è ancora predisposto nella città di Catania).

Il piano è stato redatto (prima redazione del 2004 e aggiornamento nel febbraio 2011) dal gruppo di tecnici del Comune, guidati da Sebastiano Tarascio e Roberto Tarantello, e si rivolge a tutta la popolazione al fine di orientarne i giusti comportamenti in caso di necessità. Nel caso della città di Siracusa, purtroppo, sono presenti sul territorio comunale tutti i rischi che rientrano nelle competenze del servizio di P.C. ovvero rischio idrogeologico, industriale, sismico e di incendio.

Il fascicolo che verrà inviato per posta, è suddiviso in alcune parti specifiche: l’elenco dei numeri telefonici e degli indirizzi degli uffici comunale, del Dipartimento e delle associazioni di volontariato che collaborano alla gestione e alla messa in atto del piano; l’elenco del materiale da tenere sempre a portata di mano e da portare con sé in caso di evacuazione dell’abitazione; norme di comportamento elementari per l’evacuazione; planimetrie complete dei quartieri di Siracusa e delle frazioni di Cassibile e Belvedere con indicate le varie zone di attesa, ricovero (per i cittadini) e ammassamento mezzi e uomini (per i volontari PC), nonché i percorsi strategici per i trasferimenti logistici; elenco dei Mini Centri Operativi di quartiere istituiti in caso di emergenza.

Per chi non lo ricevesse o lo volesse consultare più facilmente in formato digitale basta andare all’indirizzo  http://www.comune.siracusa.it/ProtezioneCivile/Piano_di_emergenza_2011.pdf .

esercitaz 21-5.jpgIl piano è garanzia di efficienza e coordinamento, in quanto, nelle malaugurate ipotesi di disastro, esso consente di avere già le linee guide per l’azione (ad esempio i dipendenti comunali e i volontari sanno già fin da ora come procedere e come dislocarsi), l’assistenza ai cittadini, la movimentazione dei mezzi e la logistica di tutti i materiali necessari e la sistemazione provvisoria di tutte le persone colpite dalla calamità.

Per il cittadino comune è, inoltre, la guida fondamentale per capire come comportarsi, cosa fare e non fare, evitando precauzioni inutili, movimenti e azioni controproducenti, essere d’aiuto agli altri ma in primis a se stessi, per evitare che il panico o l’impreparazione possano aumentare i rischi e i danni alle cose e alle persone.  

 

Protezione civile: piano di emergenza 2011ultima modifica: 2011-10-03T09:43:38+02:00da admin
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento