Protezione Civile: conoscenza, coscienza e difesa

pc3.jpg“Protezione Civile: conoscenza, coscienza e difesa”, con questo titolo ha avuto luogo a Siracusa, presso l’aula magna dell’Istituto Tecnico Commerciale “Insolera”, l’importante seminario sulla gestione delle emergenze nazionali e locali e sul ruolo ed il significato moderno del volontariato. L’evento, patrocinato dall’Assessorato alla Protezione Civile, è stato coordinato dai responsabili locali della Protezione Civile provinciale e comunale, organizzato da Elisabetta Guidi, coordinatrice del Progetto Diffusione della Cultura di Protezione Civile negli Istituti Superiori e inaugurato dalle relazioni dal Direttore Ufficio Relazioni Istituzionali del Dipartimento Nazionale, Ezio Galanti e dalla Dirigente Ufficio Volontariato, Formazione e Comunicazione, Immacolata Postiglione.

Per ribadire che il volontariato è “dignità e continuità oltre la straordinarietà” (Michele Mangiafico, Presidente del Consiglio Provinciale di Siracusa) e che esso è naturalmente “nel DNA del popolo italiano e di quello siciliano” (Elisabetta Guidi), le associazioni di Protezione Civile dei comuni della provincia di Siracusa si sono riunite per fare il punto sulla situazione della prevenzione e pianificazione delle attività di loro competenza.pc2.jpg

Il Direttore Nazionale Ezio Galanti, nella sua relazione introduttiva, ha presentato un breve excursus sulla storia della gestione istituzionale e legislativa delle emergenze nella storia italiana, dall’inizio del secolo ad oggi: dai terremoti del 1919, con oltre 100.000 morti, al 1926 con l’istituzione delle prime leggi per l’attuazione dei soccorsi; dal 1970, con l’istituzione delle regioni e del coordinamento del Ministero dell’Interno, al 1980, in cui venne costituito il primo nucleo di coordinamento con il sistema del volontariato; dal 1992, anno della realizzazione del servizio di pianificazione e prevenzione, fino all’importantissima legge del 2001 che sancisce il principio di sussidiarietà e competenze fra Stato ed enti locali. “Il volontariato, ha detto Galanti, “è oggi il 60% della Protezione Civile e ne è la vera forza, una forza essenziale e ordinaria e non meramente straordinaria” e si rafforza ogni volta perché, come ci insegnano i saggi, “ogni crisi può generare opportunità”.

Successivamente, la Dott.ssa Immacolata Postiglione, dal suo ruolo di esperienza formativa, ha specificato che “il volontariato richiede atti di fiducia e di solidarietà fra le persone e che esso è sinonimo di libertà di scelta” e che “il volontario deve essere anche formatore di cittadini, per evitare che le calamità siano un altro da sé e che rimangano come qualcosa che riguarda gli altri e non noi”.

pc1.jpgIl volontariato, oggi, è animato dal vigore di 4.000 associazioni di settore e da oltre un milione di volontari ed a Siracusa continua l’opera di divulgazione nelle scuole, lo stimolo all’affiatamento delle associazioni, nonché i piani di emergenza comunale (già approvato e riaggiornato) e provinciale (in fase di approvazione), come specificato dai responsabili della Protezione Civile cittadina e provinciale.

Protezione Civile: conoscenza, coscienza e difesaultima modifica: 2011-06-22T06:42:00+02:00da admin
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento