Campo scuola “Pippo di Natale”

di natale 1.jpgPer chi pratica sport più o meno quotidianamente e preferisce l’aria aperta alle quattro pareti delle palestre, esiste a Siracusa un luogo che si può definire a buon ragione, insieme, a dire il vero, al comprensorio sportivo della Cittadella intitolata a Concetto Lo Bello, con l’aggettivo “istituzionale”. E istituzione, ovvero come recita il dizionario, “tutto ciò che è stato pensato, costituito e organizzato per ottenere un determinato scopo o fine” e, in questo caso, per tutto ciò che è inerente l’agonismo o la semplice attività podistica, il campo scuola “Pippo di Natale” per i siracusani lo è veramente. L’area sportiva che fronteggia il parco archeologico, con ingresso in viale Romagnoli fu edificato nel 1964 e al di là dell’aspetto sportivo, nel contesto sociale della città svolge un’importantissima funzione di aggregazione e identificazione fra le persone, anche fra coloro che non sono assidui frequentatori o atleti comprovati (esistono ad esempio diversi gruppi sui social network e associazioni che ad esso si riconducono).

Pensato e ideato per l’attività sportiva degli alunni delle scuole della città, che ancora oggi utilizzano le sue strutture nella prima metà della giornata, col passare del tempo esso è diventato quotidianamente il centro preferito di migliaia di cittadini, esperti, neofiti o assolutamente alle prime armi. Sulla pista d’atletica si alternano  decine di gruppi sportivi suddivisi per fasce d’età e per tipologia di specialità, dalla corsa al salto in alto, dal rugby al lancio del peso, dal salto con l’asta ( sullo stesso materassino su cui si è lanciato infinite volte il campione italiano e mondiale Gibilisco) al pugilato (nell’adiacente palestra coperta).

Basta attraversarne i cancelli in qualunque giorno della settimana, domenica esclusa e al di là delle inevitabili carenze strutturali e organizzative che affliggono tutti i siti pubblici, per accorgersi della vivacità che lo caratterizza. Accanto a coloro che praticano lo sport a livello agonistico, per lo più giovani, centinaia di persone affollano ogni giorno gli spazi esterni alla pista: il sentiero sotto gli alberi e fra le siepi formatosi grazie a milioni di passi, le panche di legno levigate da innumerevoli esercizi per flessioni ed estensioni, l’erba modellata e delimitata da tutti coloro che vi si stendono per lo stiramento e la ginnastica, i gradini delle tribune in cemento livellate da tutte le corse in ascesa e discesa ad uno o due gambe, agli ostacoli disseminati in curve e linee sempre differenti.di natale 2.jpg

Al “Pippo di Natale” si può vedere, contemporaneamente, un intero team calcistico alle prese con la preparazione precampionato, un gruppo podistico compatto alla ricerca della forma ottimale per la prossima competizione agonistica, giovani e giovanissimi alle prese con il perfezionamento degli scatti centometristici, ma anche e fortunatamente, bambini sgambettanti con “mamme e nonni al seguito”, ragazze e ragazzi che inseguono una forma migliore o una linea più soddisfacente, uomini e donne meno giovani che si cimentano nelle fatiche all’aria aperta per mantenersi, giustamente, più scattanti ed elastici, per finire con coloro, meno giovani ancora, che dimostrano, ogni volta, come una sana attività sportiva possa mantenere cuore e mente sempre in efficienza.

Magari potrà sembrare una descrizione un po’ idilliaca e percorrere sempre gli stessi passi potrà risultare monotono, ma provate a sfrecciare in mezzo agli alberi in serenità assoluta e senza la minaccia incombente e costante nella corsa su strada, invasa e monopolizzata maleducatamente e incivilmente da auto e moto. Insomma, è tempo di uscire allo scoperto e dire, quindi, “ci vediamo al campo scuola” e ricordate: “in pista non si fuma”. Noi del “Pippo di Natale” ci teniamo.           

Weekend 6-8 maggio 2011

duomo.jpgPrimavera ormai inoltrata e fittissimo il programma degli eventi culturali e sportivi nella città in questo prossimo fine settimana, in attesa del nuovo ciclo di Rappresentazioni Classiche che avranno inizio la settimana prossima e che porteranno la città di Siracusa al centro dell’attenzione mondiale.

Ecco in dettaglio il panorama delle manifestazioni fra venerdì, sabato e domenica:

·         Convegno “L’Italia dopo l’Italia”, in occasione della pubblicazione del nuovo numero della rivista “Limes”, introduce Prof. Sebastiano Amato, presidente Società Siracusana di Storia Patria, relatore Fabrizio Maronta,redattore di “Limes”, Dott. Andrea Caternolo, Prof. Luigi Amato, venerdi 6 maggio 2011, ore 18, sala “Giuseppe Agnello”, sede siracusana della Società di Storia Patria, via Maestranza 103;

 

·         Mostra di Paolo Baratella dal 30 Aprile al 31 Maggio 2011, galleria civica d’arte contemporanea Montevergini;

 

·         Mostra disegni Salvatore Accolla, Galleria dello Steri, via della Conciliazione 9, accanto Museo Bellomo, sabato e domenica, orari 11-13  18-20;

 

·         “Percorsi”, Mostra personale di Angelo Cortese, ex Convento del Ritiro, via Mirabella 31, dal 5 al 22 maggio 2011;

 

·         “Naufragi”, azione scenica tratta da “I maledetti e  gli innocenti” di F. Viviano e A. Ziniti, a seguire dibattito con gli autori, ex Convento del Ritiro, via Mirabella 31, domenica 8 maggio ore 19;

 

·         “Donna creativa di Primavera”, mostra di lavori artigianali ed artistici, Antico Mercato di Siracusa, via Trento 2, orari 10-22, domenica 8 maggio;

 

·         “Bimbimbici”, manifestazione nazionale in occasione della Giornata Nazionale della Bicicletta del Ministero dell’Ambiente, mostra, giochi e passeggiata cicloturistica per famiglie, organizzazione Aretusa Bike, villini del Foro Siracusano, domenica 8 maggio ore 8-13

 

·         “Rally Sirakusay Mare Monti” valevole 8° challenge, organizzazione scuderia Imbro Sport Racing, partenza da Siracusa, Ponte Umbertino, sabato ore 21,30.

 

 

Handball Floridia regina

handball.jpgSedici vittorie su altrettante gare, 48 punti su 48: sono i numeri impressionanti dell’inarrestabile marcia dell’Handball Floridia di Siracusa che ha conquistato la vittoria nel campionato di pallamano femminile serie A2 girone C e che la prossima stagione affronterà il campionato nazionale di A1. In un panorama sportivo siracusano non esattamente esaltante, con il Siracusa calcio in posizioni di rincalzo e la formazione di pallanuoto relegata a fondo classifica, le ragazze del tecnico Francesco Rosapinta regalano alla città un ruolo di primo piano che aveva peraltro già avuto, negli anni scorsi, in questa stessa disciplina sportiva con l’Ortigia Siracusa maschile e con l’Eos Siracusa femminile, entrambe formazioni campioni d’Italia.

“Abbiamo chiuso in bellezza  a punteggio pieno il campionato, sono molto soddisfatto del lavoro svolto durante tutto l’anno”, queste le  dichiarazioni del tecnico del Floridia Francesco Rosapinta.

“La società del presidente Ierna”, racconta il mister, “ha costruito una squadra più che competitiva, tanto che gli obiettivi stagionali erano altri, ma col passare del tempo abbiamo ripianificato, visto l’andamento della squadra. 

I complimenti da parte mia vanno  a tutte le ragazze, poiché hanno interpretato le gare al meglio,come io volevo, facendo sembrare facile quello che non lo era,cioè vincere su tutti i campi e contro tutti,un giusto riconoscimento ad un lavoro duro e faticoso fatto di allenamenti sul campo e in palestra. Un plauso a tutto lo staff dentro e fuori dal campo,soprattutto un gruppo esemplare che è riuscito ad alzarsi anche nel momento di difficoltà. Adesso ci stiamo preparando al meglio per affrontare il Memorial Maria Zocco,dopo il mese di maggio si potrà finalmente programmare la prossima stagione in A1″.

 

Prossimo appuntamento con l’Handball Floridia per domenica 8 maggio, con il torneo dedicato alla memoria di Maria Zocco, ex presidente della squadra, scomparsa l’anno scorso.

 

(Foto: Ufficio Stampa ASD Handball Floridia)