Tra classico e moderno con le Amadeus

amadeus.jpgSebbene Natale sia ormai passato da un pezzo, la rassegna di eventi “Luci a Siracusa” continuerà a tenerci compagnia ancora per diverse settimane con concerti, mostre, visite guidate ed incontri culturali. In questi giorni sono previsti due nuovi eventi.
Il primo è dedicato agli amanti della musica pop-dance, si esibiranno infatti venerdì 4 febbraio alle ore 21 presso la Sala Randone di via Malta le quattro ragazze che compongono il gruppo delle “Amadeus Electric Quartet“. La particolarità di questo gruppo, proveniente dalla Romania, è di unire strumenti e ritmi moderni e classici in un’originale esibizione allietata anche dal look audace che la band si è voluta dare. Ecco allora che vedremo suonare insieme ad esempio un violino ed un basso elettrico rivisando temi da reportorio classico come la Carmen, il Guglielmo Tell o il Bolero.
Il secondo appuntamento è invece dedicato agli amanti dell’arte. Si apre sempre oggi e continuerà fino al 6 marzo 2011 la collettiva di arte contemporanea dal titolo “Il corpo e la luce – Caravaggio e Lucia a Siracusa“, curata da Nino Portoghese e Lucia Trombadore. La mostra si tiene nei locali dell’Ex Convento del Ritiro in via Mirabella 31. La mostra, con ingresso libero, rimarrà aperta dal martedì al sabato dalle 17.30 alle 20.30 e domenica e festivi dalle 10.30 alle 13 e dalle 17.30 alle 21.


Sconfiggere i vandali

1636446176.jpgIn confronto a molte altre città siciliane e non solo, credo che Siracusa, da un punto di vista della criminalità, si possa considerare un luogo relativamente sereno. Poche rapine, pochi scippi e in generale pochi atti di violenza danno un generale senso di sicurezza, tanto che sono poche le zone della città dove il cittadino può aver timore di girare.
In questo quadro, forse un po’ eccessivamente roseo, appena dipinto, si trova però una nota stonata. E’ quella del bullismo o del vandalismo più in generale. Da un po’ di tempo a questa parte la città soffre ripetutamente di atti di microcriminalità compiuti da giovanissimi, spesso minorenni. E’ giusto di questi giorni la notizia che la polizia ha finalmente identificato una baby-gang che quotidianamente infastidiva i viaggiatori delle linee di autobus di periferia. L’intervento è stato rapido ma trattandosi di minorenni ben poco si è potuto fare. Oltre a questo caso non bisogna però andare troppo indietro nel tempo per ricordare i monumenti cittadini, magari appena restaurati, imbrattati con vernice. Oppure panchine divelte o ancora, bande di ragazzini che terrorizzano i coetanei e infastidiscono gli adulti nel centro storico o lungo la pista ciclabile. Pian piano, un fenomeno occasionale sta diventando regolare rendendo meno vivibile Siracusa. Ecco allora che da parte di tutti, amministrazione, forze dell’ordine e cittadini, occorrerebbe quanto prima correre ai ripari. Più volte nel corso dei mesi si è parlato di videocamere che avrebbero sorvegliato monumenti e parchi prevenendo atti vandalici ma nulla si è ancora visto. Le forze dell’ordine sono presenti sul territorio ma, sicuramente, molti cittadini vedrebbero di buon occhio la presenza di vigili urbani anche tra le viuzze del centro storico e, soprattutto, lungo la pista ciclabile, oggi “terra di nessuno”. Infine sono i cittadini stessi che possono dare un grande aiuto segnalando immediatamente ogni atto vandalico alle forze dell’ordine in modo che possano giungere in tempo sul posto. Insomma, con un piccolo sforzo da parte di tutti, Siracusa può sicuramente riacquistare la tranquillità oggi compromessa.

Immagine: la pista ciclabile è uno dei luoghi dove negli ultimi tempi si sono moltiplicati gli atti vandalici (foto: S.Leggio/Siracusareport.tk)