La pista ciclabile dimenticata

ciclopista1.jpgOgni lavoro è ormai fermo da tempo nè si ha alcuna notizia di ulteriori interventi programmati o di prossime migliorie. Quella a cui ci si riferisce è la bella e lunga pista ciclabile che percorre la costa siracusana sul tracciato della ex ferrovia.
Apprezzata da tantissimi cittadini, amanti delle due ruote, dello jogging o semplicemente delle passeggiate, la pista ciclabile venne aperta in occasione del G8-Ambiente svoltosi a Siracusa. In concomitanza con l’inizio del summit i lavori ebbero una notevole accelerazione che portarono l’area ciclabile ad uno stato funzionale per la sua fruizione. Poi, passato il vertice, purtroppo, è calato il silenzio sulle intenzioni del comune di eseguire ulteriori lavori che terminassero la pista. Intendiamoci, i Siracusani, da sempre, si accontentano di poco e già così sono in tanti a frequentarla ed utilizzarla assiduamente ma, per molti versi, il percorso verde sembra totalmente abbandonato a se stesso.
SIC-IMG3233m.jpgLa pista non ha mai avuto un’inaugurazione ufficiale e l’illuminazione, prevista sugli antichi pali ferroviari, non è mai stata realizzata. Non è dotata di verde pubblico se non la vegetazione spontanea che cresce ai suoi margini. I fiori, piantati in occasione del G8, non avevano un impianto di irrigazione e, ben presto vennero meno.
E ancora, non vi sono cartelli che ne indichino il percorso o i varchi di accesso così come è praticamente priva di vigilanza e, pertanto, percorsa a volte anche da ciclomotori.
Insomma, un grande progetto per la città che, però, ancora una volta sembra essersi arenato nell’immobilismo. Eppure tanto si potrebbe fare per renderla un “fiore all’occhiello”. Delle panchine lungo il percorso verrebbero ad esempio apprezzate dai pedoni o cartelli indicandi le zone panoramiche o archeologiche di maggior interesse, la renderebbero ancora più di pregio. Ma al momento è tutto fermo per questa pista ciclabile, adottata fin da subito dai Siracusani ma altrettanto velocemente dimenticata dall’amministrazione.

Immagini: alcuni scorci della pista ciclabile (Foto: S.Leggio/Siracusareport.tk)

 


La pista ciclabile dimenticataultima modifica: 2010-11-08T08:30:00+01:00da admin
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3 pensieri su “La pista ciclabile dimenticata

  1. Sono del parere che a Siracusa occorre prima pensare a rendere la viabilità più effeciente affidando il progetto urbanistico a docenti di fama. Dopo o nel contesto si può pensare agli addobbi: verde pubblico piste ciclabili ecc. Occorre anche nelle scuole insegnare l’educazione civica e quindi il rispetto delle strutture pubbliche. Costruire a Siracusa un bel parco e poi lasciarlo in balìa di vandali è denaro sprecato. Occorre avere anche una progettualità d’insieme e poi realizzarla nel corso degli anni. Tutto questo potrà avvenire solo quando avremo scelto amministratori lungimiranti che abbiano a cuore il futuro della città di Siracusa.

  2. Concordo con te Vittorio, la viabilità urbana è uno dei problemi più urgenti della città anche se a mio avviso mentre ci si confronta con questa vasta problematica nulla toglie che si possano fare piccoli e mirati interventi per migliorare e ultimare quanto cominciato. Purtroppo c’è la pessima abitudine di fare solo progetti faraonici e, soprattutto, di non ultimarli. Dici bene anche che occorrerebbe un po’ di educazione civica dei cittadini. Non è possibile che ogni nuova struttura realizzata venga presto danneggiata dai vandali. Idem per i ciclisti. In questo blog sostengo spesso le cause e le ragioni della mobilità in bicicletta. Bisogna però anche dire che spesso i ciclisti si muovono in città senza alcun rispetto per le regole del codice stradale.

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