Stasera, in streaming, il futuro della città

Che tra i Siracusani e la politica locale non corra un buon rapporto non è certo un mistero. Anzi, stando ai risultati di un recente sondaggio, ripreso da diversi quotidiani, in molti casi, il rapporto tra il cittadino siracusano ed i suoi rappresentanti, corre proprio su due binari paralleli che difficilmente si incontrano. Sconosciuti in molti casi i nomi dei vari amministratori, ancora più i volti e, soprattutto, si è spesso ignari delle decisioni prese in seno ai vari organi di amministrazione cittadini.
vermexio.jpgD’altro canto, come dare del tutto torto al cittadino siracusano ? Il frequente disinteresse mostrato dalla politica locale verso la città reale viene ricambiato con un’equivalente non curanza (anche se ovviamente del tutto biasimabile) nei confronti dei nostri rappresentanti.
Eppure, nel generale clima di assuefazione e di sfiducia, negli ultimi mesi, un argomento è riuscito a ravvivare gli animi, far divergere le opinioni e far rinascere l’interesse di numerosi cittadini sugli argomenti dibattuti in consiglio comunale.
La “pietra della discordia” è la crescita urbanistica della città o, in senso più ampio, il piano regolatore cittadino (il PRG) e lo sviluppo edilizio sulle aree ancora libere.
Sull’argomento ci siamo soffermati più volte (per i dettagli è sufficiente tornare su alcuni post di questi mesi). Basti dire che in questi giorni si arriva alle battute finali di uno scontro che vede contrapposte  numerose associazioni e privati cittadini, per buona parte riuniti nel comitato SOS-Siracusa da una parte e un fronte altrettanto compatto, costituito principalmente da imprenditori e politici, dall’altra.  I primi che hanno tra le loro fila anche un personaggio-simbolo come lo sportivo Enzo Maiorca paventano il rischio di cementificazione selvaggia. I secondi, invece, rivendicano la totale correttezza del PRG, la necessità di investire nello sviluppo turistico cittadino e l’illegalità di modifiche al piano regolatore.
Insomma, si tratta di due fronti agguerriti che rivendicano le proprie ragioni e dalle posizioni che difficilmente sembrano conciliabili.
Bene, qual è allora la novità in merito all’argomento e, soprattutto, cosa ha a che vedere coln la premessa sul disinteresse dei siracusani per la politica ?
marina3.jpgProprio oggi è una giornata che potrebbe essere campale per il futuro edilizo della città. Per questa sera si preannuncia infatti una riunione del consiglio comunale che potrebbe essere infuocata visto che all’ordine del giorno sono previste proprio le possibilità di modifiche e varianti al piano regolatore. In linguaggio non-politichese potremmo dire che oggi è uno di quei giorni che saranno determinanti per decidere quale aspetto avranno tra alcuni anni il porto o la zona costiera del Plemmirio o ancora l’altipiano dell’Epipoli. Molti attivisti invitano i cittadini ad assistere alla riunione in prima persona, per far capire che la città non è indifferente al proprio futuro. Per quanti non ne hanno la possibilità la tecnologia offre però oggi un servizio in più. Grazie ad una webtv locale, infatti, l’intera riunione del consiglio comunale sarà trasmessa in diretta in streaming a partire dalle ore 19 sul sito  Siracusatv e potrà essere comodamente visionata anche da casa. Come dire: la parola passa oggi ai nostri rappresentanti, ma è un’occasione per smentire i sondaggi e conoscere i volti di chi rappresenta ed avere consapevolezza delle scelte che sostengono per la città. In un modo o nell’altro tra un decennio o poco più larghe aree della città avranno cambiato il loro volto. Questa sera, in streaming, l’occasione per conoscere la Siracusa che verrà.

Jeep d’epoca in giro per la provincia

armistizio1.jpgNon meravigliatevi se in questi giorni, girovagando per la provincia, doveste incrociare una colonna di jeep militari degli anni quaranta. State tranquilli, non si tratta di allucinazioni ma, semplicemente, di uno degli eventi connessi alle celebrazioni per la firma dell’armistizio.
In questi giorni sono in atto infatti varie iniziative commemorative che ruotano attorno alla firma dell’armistizio tra l’Italia e le forze alleate, avvenuto nel settembre 1943. Nel mese di luglio lungo le coste siracusane e quelle della Sicilia meridionale era avvenuto l’inarrestabile sbarco delle truppe anglo-americane. Il 3 settembre, a Cassibile, allora minuscola frazione agricola di Siracusa, avvenne la firma del trattato che venne poi divulgato solamente l’8 settembre.
Per ricordare questo evento storico di grande portata per il nostro paese, anche quest’anno in quel di Cassibile si terrà una cerimonia militare e, dall’inizio del mese di agosto, è possibile visitare una mostra di cimeli storici allestita presso la scuola elementare della frazione siracusana (orari tutti i giorni dalle 19.30 alle 23.00) e fortemente voluta dall’associazione Kakiparis che da anni sollecita la creazione di un museo permanente.
armistizio2.jpgL’iniziativa più curiosa però è legata alla prima sfilata storica organizzata grazie all’associazione “Fantasmi su ferri vecchi“. Dall’1 al 6 settembre dei mezzi militari d’epoca e dei figuranti in costume ripercorreranno i luoghi dello sbarco e rimarranno in esposizione per curiosi ed interessati. Un vero e proprio “tuffo nel passato”. Tra i luoghi toccati vi sono già stati la costa di Noto, Avola e Siracusa, luogo dello sbarco. Nella giornata di oggi, venerdì 3 settembre, a partire dalla ore 17, i mezzi saranno in mostra a Cassibile per rievocare la giornata della firma dell’armistizio. Nei prossimi giori invece si sposteranno in altri luoghi che hanno visto cruenti scontri durante la seconda guerra mondiale: la zona nord dela provincia, il Ponte Primomsole ed i cimiteri militari inglese e tedesco.
Pur dopo 67 anni, iniziative come questa rimangono importanti per non dimenticare quanto accaduto e trasmettere ai giovani gli avvenimenti di quei giorni, perchè no, anche sfruttando un po’ la curiosità generata da mostre ed espozioni come queste.

Immaginei: foto tratte dal sito dell’associazione “Fantasmi su ferri vecchi”

Dal cinema al cibo all’Antico Mercato

spaghetti.jpgPrenderà il via questa sera la seconda rassegna cinematografica-gastronomica dal titolo “Cinema e cibo nel Mediterraneo“. La manifestazione si svolgerà a partire dalle ore 21 presso l’Antico Mercato di Ortigia in via Trento e proseguirà fino al 3 settembre.
L’insolito connubio prende spunto dalla constatazione che spesso e volentieri il cinema ha reso omaggio alla gastronomia con memorabili scene legate al cibo. Non vi è mai venuto un certo “languorino” assistendo sullo schermo a memorabili abbuffate o alla preparazione di piatti appetitosi ? La manifestazione, oltre ai film, negli spazi dell’Antico Mercato, proporrà degustazioni culinarie aventi per tema la pellicola  visionata nel corso della serata.
Mercoledì 1 settembre è previsto “Miseria e nobilità“, indimenticata commedia con Totò,  il 2 settembre “Tutto su mia madre” del regista Pedro Almodovar e, infine, il 3 settembre “Un tocco di zenzero“, pellicola sulla cultura turco-ellenica.
Lo staff del Grand Hotel Ortigia riproporrà le pietanze delle pellicole mentre i vini saranno della Cantina Modica di San Giovanni. Giusto per avere qualche anticipazione, nel corso della prima serata, faranno da protagonisti i classici spaghetti al pomodoro mentre nelle altre serate vedremo in tavola rispettivamente l’insalata Barcellona e polpette tipiche della cultura turco-ellenica. Non c’è che dire tre giorni da “leccarsi i baffi” quelli previsti all’Antico Mercato.

Immagine: una celebre scena tratta dal film “Miseria e nobiltà” con Totò