I nuovi vandali dei monumenti

Col titolo di questo post ci si riferisce ovviamente a quanti, del tutto incuranti della storia della propria città e privi di rispetto per essa, deturpano i monumenti con scritte di ogni genere. Una recente notizia di cronaca siracusana ci informa che i carabinieri hanno fermato e denunciato alcuni giovani per aver imbrattato il monumento ai caduti d’oltremare, ubicato nei pressi del convento dei cappuccini.
caduti.jpgLa deturpazione dei beni culturali con vernici e pennarelli colorati, purtroppo, non è un caso insolito nella nostra città. Siracusa non annovera larghi murales colorati come quelli presenti nelle grandi metropoli (e che possono essere anche considerati arte moderna se eseguiti nei contesti dedicati) ma, purtroppo, non mancano scritte di ogni genere che ripetutamente fanno capolino sui muri delle chiese o dei monumenti.
Un fenomeno incontrollato e che sembra accentuarsi in particolar modo se l’edificio in questione è stato da poco restaurato ed intonacato, come se esercitasse un fascino maggiore per questi vandali dei tempi moderni. Solo negli ultimi anni si può ricordare la facciata del Duomo o la Chiesa di San Giovanni o ancora Palazzo Montalto: tutti monumenti restaurati sui quali, dopo poche settimane, apparivano futili scritte.
Gli autori spesso sono giovani o giovanissimi, privi di passatempi ma anche di riguardo per la propria città  e che non hanno coscienza della storia secolare che vanno deturpando e del danno economico che al contempo provocano alla città.
Si legge pertanto con piacere la notizia della denuncia di questi vandali, andando a memoria, il primo caso in città. Più volte il comune e la soprintendenza ai beni culturali hanno fatto appello al senso di responsabilità per evitare simili scempi. In passato più volte si è anche parlato di un sistema di videosorveglianza per i monumenti che però non ha mai trovato attuazione. Le forze dell’ordine, d’altro canto, difficilmente riescono a cogliere gli autori sul fatto.
Questa volta è andata diversamente, grazie anche al senso civico di alcuni cittadini che, testimoni del fatto, hanno prontamente allertato le forze dell’ordine. Un’inversione di tendenza nella vita cittadina, un’auspicabile senso di collaborazione che sebbene non abbia permesso di scongiurare il danno, per una volta, ha consentito almeno di fermare i colpevoli.

Immagine: il monumento ai caduti, vittima dello sfregio (foto: S.Leggio/Siracusareport.tk)

I nuovi vandali dei monumentiultima modifica: 2010-09-22T08:31:00+02:00da admin
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