Presto una Siracusa ipertecnologica ?

computer2.jpgRiuscite ad immaginare una Siracusa futuristica ed ipertecnologica ? Una di quelle città che siamo abituati a vedere solo nei film di fantascienza, dove tutto è collegato tramite reti telematiche ed ogni transazione e servizio è disponibile in remoto tramite computer ?
Devo ammettere che, da un lato, questa immagine mi fa un po’ sorridere, quando passeggio tra le strade di Siracusa, dalla tradizione millenaria e gloriosa ma, sicuramente, tecnologicamente un po’ in ritardo rispetto a molte altre città.
Eppure è anche l’immagine che mi è venuta alla mente quando la scorsa settimana le cronache locali hanno riportato la notizia che il comune ha approntato un bando che prevede una spesa di oltre 12 milioni di euro (!) per i servizi informatici del comune. Lo ammetto, come tanti altri cittadini, di burocrazie, bilanci e bandi, chi scrive, ne capisce proprio poco. Va un po’ meglio se si parla di computer ed informatica e, con una simile valanga di euro, penso proprio, che per il futuro non possa che attenderci una Siracusa ipertecnologica dove ogni servizio sarà informatizzato ed automatizzato per la gioia dei cittadini che eviteranno file e scartoffie nei vari uffici. Ironia a parte, bisogna dire che il sogno è bello ma anche lo scetticismo è d’obbligo.
D’altro canto i primi a gridare allo scandalo sono stati proprio alcuni politici comunali e regionali i quali hanno contestato non la correttezza tecnica del bando ma alcune scelte strategiche: la pubblicazione di un bando di una simile entità a ridosso di ferragosto con scandenza ai primi di settembre e la scarsa visibilità data allo stesso sul sito internet del comune.
computer.jpgDa cittadini che valutano le scelte dell’amministrazione credo che invece alcune ulteriori perplessità sarebbero più che giustificate. Evviva  infatti il progresso e nulla da eccepire sulla scelta di modernizzare l’amministrazione ma non si potevano forse distribuire meglio le risorse ?
Ben vengano i computer di ultima generazione in ogni ufficio ma la città non ha altre priorità ? In fondo si parla di quella stessa Siracusa dove il trasporto pubblico è praticamente inesistente (si vocifera che il comune dia un contributo annuo di soli 600.000 euro). Di quella città dove sono stati rifiutati contributi di poche migliaia di euro per degli spettacoli estivi. E come dimenticare che nelle sere estive il centro storico diventa caotico a causa della difficoltà di applicare la ZTL per mancanza di fondi o che diversi bus elettrici seminuovi sono parcheggiati in attesa che si trovino i soldi per il cambio delle batterie o ancora che il servizio di bike-sharing attende ancora il rinnovo del contratto e la raccolta differenziata non è mai riuscita a partire. Putroppo sono solo alcune delle tante necessità della città reale che dovranno ancora attendere. Nell’attesa consoliamoci con la Siracusa virtuale prossima ventura.

Presto una Siracusa ipertecnologica ?ultima modifica: 2010-08-25T08:30:00+02:00da admin
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2 pensieri su “Presto una Siracusa ipertecnologica ?

  1. Basterebbe un buon webmaster, e si risparmierebbe anche… colto da curiosita’, ho fatto un giro nel sito del Comune, ed informazioni ce ne sarebbero anche molte, ma la grafica e’ oggettivamente pessima.
    E comunque, secondo me il problema non e’ solo informatizzare, ma spiegare ai cittadini come accedere ad eventuali nuovi servizi. Molti non saprebbero proprio fare a meno di una bella fila allo sportello di turno…

  2. concordo con te, Luigi, la cifra prevista mi pare decisamente spropositata qualsiasi cosa si abbia in conto di attuare. Siracusa ha tante urgenze e sarebbe più saggio cercare di colmare alcuni servizi essenziali mancanti anzichè pensare ad un’informatizzazione globale che come ben dici, in molti, probabilmente non sarebbero neanche in grado di utilizzare.

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