Nuova vita per i siti archeologici

Negli ultimi mesi diversi siti archeologici cittadini stanno letteralmente tornando a rivivere grazie all’azione di alcune associazioni di volontariato cittadine. La soprintendenza ai beni culturali ha più volte manifestato le grandi difficoltà incontrate nell’effettuare la manutenzione dei siti di propria pertinenza a causa degli scarsi fondi a disposizione ed ha invitato le realtà associative cittadine a farsi avanti in prima persona.
L’appello non è rimasto inascoltato ed è già stato accolto da due associazioni a cui, si spera, se ne possano presto aggiungere altre.
La scorsa domenica Natura Sicula ha proceduto alla pulitura dell’oratorio rupestre di Santa Panagia e del sentiero che porta ad esso. E’ un’importante azione di recupero di un’area che per lunghissimo tempo è stata degradata, quella dell’ex tonnara, ove oggi insiste la nuova pista ciclabile.
L’oratorio rupestre, di epoca medievale, è una curiosità quasi sconosciuta alla cittadinanza sebbene dia il nome (Santa Panagia) ad una delle più importanti strade cittadine. Il lavoro svolto la scorsa domenica fa seguito ad un primo intervento effettuato lo scorso anno che dopo circa 15 anni rende nuovamente fruibile questo piccola ma importante testimonianza archeologica.
apollo.jpgDa quasi due anni invece l’associazione Nuova Acropoli cura con regolarità la manutenzione di uno dei più importanti monumenti cittadini: il tempio di Apollo, posto all’ingresso di Ortigia. I volontari dell’associazione con interventi ripetuti e costanti provvedono alla manutenzione del sito tagliando le erbacce ed eliminando eventuali rifiuti che qualche sconsiderato getta all’interno dell’area archeologica.
L’impegno ormai costante nel tempo e che permette alla soprintendenza di utilizzare i fondi risparmiati in altri interventi similari, si è recentemente concretizzata nell’adozione ufficiale del sito da parte di Nuova Acropoli. Una targa ricordo è stata apposta lungo la recinzione per ricordare l’impegno dei volontari. Inoltre la novità è che oltre alla manutenzione, nei prossimi mesi, si cercherà di rendere ancora più gradevole l’aspetto estetico del tempio di Apollo. Anni fa era presente una rigogliosa e curata vegetazione. Il progetto è quello di ripristinarla piantando lungo i bordi dell’area fiori e le tipiche piante di papiro siracusane.
Un bell’esempio di come l’impegno personale possa migliorare notevolmente l’immagine della città. Un impegno che si spera possa in futuro essere seguito da un numero sempre maggiore di realtà cittadine.

Immagine: i volontari di Nuova Acropoli impegnati nel taglio della vegetazione nell’antico tempio di Apollo (foto: www.nuovaacropoli.it)

Nuova vita per i siti archeologiciultima modifica: 2010-05-12T08:30:00+02:00da admin
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