Un porto turistico tutto da rifare

La notizia che negli ultimi giorni ha maggiormente tenuto banco in città, ancora una volta, riguarda la vicenda della costruzione del porto turistico e del muro di cemento che da due anni chiude la visione del lungomare.
Appena qualche giorno fa, infatti, i periti della procura delle repubblica, che indaga sui lavori hanno confermato che i cassoni  che da tempo sostano sulla banchina, sono stati costruiti con cemento depotenziato, di bassissima qualità.
marina3.jpgSi è pertanto avverato quello che in tanti temevano: due anni di sofferenze, solo estetiche per alcuni (i cittadini), economiche per altri (i commercianti della Marina) sono stati buttati al vento.
In un’intervista rilasciata ai giornali ed alle TV, il procuratore capo ha dichiarato che la situazione è risultata addirittura peggiore di quanto si temesse. Se prima si pensava che, sebbene di scarsa qualità, le infrastrutture potessero ugualmente essere utilizzate, al termine delle perizie, invece, ben 88 cassoni di cemento armato su 93 totali sono risultati del tutto scadenti e dovranno essere eliminati.
Insomma, si apre adesso uno scenario del tutto nuovo. Da un lato la giustizia farà il suo corso, dall’altro si allungano a dismisura i tempi previsti per il completamento del porto turistico e urge pertanto restituire ai Siracusani la passeggiata della Marina. Questo è stato anche chiesto a gran voce dai tanti intervenuti alla manifestazione svoltasi lo scorso sabato.
Il problema, come sempre sono i costi proibitivi per il Comune che ha la cassa ridotta all’osso. Al contempo però occorre far presto considerando la stagione estiva alle porte e volendo ancora sperare di poter rivedere barche a vela e yacht più o meno grandi affollare quest’estate il porto di Siracusa dando un tocco di vivacità a questa zona ormai inaridita e, soprattutto, risollevando l’economia dei tanti piccoli commercianti locali.

Immagine: il desolante muro di cemento alla Marina (foto: S.Leggio/Siracusareport.tk)

Un porto turistico tutto da rifareultima modifica: 2010-04-26T08:30:00+02:00da admin
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