Scuola-albergo, l’eterna incompiuta

Tra le notizie di cronaca siracusana che mi hanno maggiormente colpito nelle ultime settimane, c’è stata quella del crollo degli intonaci dell’istituto alberghiero. Pur non avendo compiuto studi in quell’istituto e pur non essendo particolarmente attento alle problematiche del mondo scolastico cittadino, diversi dettagli inerenti l’evento hanno in qualche modo colpito la mia attenzione.
Per quanti non si ricordassero, in occasione dell’ultima settimana di forti piogge registrate, sono caduti gli intonaci del tetto di alcune aule, lasciandole del tutto inagibili.
scuolalbergo.jpgSono notizie a dir poco sconcertanti, a maggior ragione se si pensa che si tratta di un edificio scolastico dove le norme di controllo e di sicurezza dovrebbero essere più severe che mai. Ma, d’altra parte, gli edifici scolastici siracusani non sono nuovi a simili sorprese se appena pochi mesi orsono un problema analogo si ebbe nel liceo scientifico e nella ragioneria.
Il preside dell’istituto alberghiero, con buona ragione lamentava l’inadeguatezza dei locali assegnati e il continuo ritardo nella realizzazione del nuovo istituto. I locali che ospitano la scuola sono infatti privati ed in affitto da quasi venti anni. Si rimane certamente sconcertati nel pensare quanti soldi sono andati “perduti” pagando un canone di locazione mentre, di contro, un’edificio dedicato è previsto da tempo immemorabile ma mai realizzato. La situazione peggiora poi se si pensa alla particolare finalità professionale di una scuola alberghiera che deve consentire ai suoi studenti di svolgere determinate attività pratiche di laboratorio.
Da qui ad andarsi a riallacciare ad un altro dei tanti “misteri delle incompiute siracusane”, il passo è breve.
Il mondo politico ha assicurato che dopo il fattaccio si accelererà per la costruzione di un nuovo istituto alberghiero. Il Siracusano più attento però ricorderà che da decenni, a intervalli regolari si vagheggia la “scuola-albergo“, un progetto promosso fin dagli anni sessanta (allora era quasi avveneristico) che avrebbe fatto da scuola e laboratorio pratico. E’ un edificio oltretutto già esistente e in posizione centralissima (vicino alla stazione ferroviaria), ottimo pertanto per permettere agli studenti di avere direttamente un approccio pratico coi loro studi.
La storia di questo fantomatico edificio è molto simile a quella dell’eternamente chiuso teatro comunale: l’edifico esiste e per qualche tempo vengono finanziati dei lavori di ripristino che poi non vengono mai terminati lasciando nuovamente tutto in abbandono ed in preda ai vandali che vanificano i lavori svolti. Tale è anche la situazione odierna della struttura.
La scuola-albergo da decenni aleggia nel centro storico cittadino senza un uso e una destinazione, quasi invisibile ormai alla vista dei Siracusani. Perchè allora pensare sempre a costruzioni nuove senza prima terminare i progetti mai conclusi ? Per una città patrimonio dell’Unesco e a vocazione turistica, come Siracusa ama definirsi, la formazione alberghiera dovrebbe certamente essere una priorità cittadina, cosa si aspetta allora a riprendere in mano le redini e portare a compimento un altro pluridecennale progetto cittadino ?

Immagine: La scuola-albergo, eterna incompiuta siracusana (foto: S.Leggio/Sicilystockphoto)

Scuola-albergo, l’eterna incompiutaultima modifica: 2010-03-22T08:30:00+01:00da admin
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