Quel parco in mezzo alla città

tomba_archimede2.jpgC’è un luogo, proprio al centro di Siracusa, dove sorge un bellissimo parco con tanto verde. E’ uno di quei luoghi che, a forza di essere sotto lo sguardo di tutti e per l’abitudine di non essere utilizzato, viene alla fine pian piano dimenticato: troppo evidente per essere notato.
Eppure sono sicuro che molti Siracusani si trovano a passare quasi ogni giorno in un punto nevralgico del traffico cittadino, quale è l’incrocio tra le centralissime Viale Teracati e Via Necropoli Grotticelli ovvero davanti alla cosiddetta “Tomba di Archimede”.
Il parco a cui mi riferivo è proprio quello, quell’estesa zona ricca di verde costituita dalle latomie, le profonde ed antiche cave di pietra costruite in epoca greca ed oggi colme di lussureggiante vegetazione.
L’area è molto estesa e, in parte aperta al pubblico, quella relativa all’Orecchio di Dionisio per intenderci. Ma il parco delle latomie è in realtà molto più esteso e si incunea profondamente nel tessuto cittadino (o forse sarebbe più corretto dire la città è sorto attonrno ad esso) con un lunga propaggine che va a terminare proprio al più caotico incrocio della città.
tomba_archimede3.jpgMolte città italiane si sognano di poter avere un polmone verde nei propri quartieri centrali. A Siracusa esiste questo straordinario angolo di pace e di quiete ma, putroppo, risulta chiuso al pubblico da tempi immemorabili.
Provate a dare un’occhiata a qualcuna delle immagini di questa pagina per provare solo ad immaginare che eccezionale angolo verde potrebbe guadagnare la città se solo fosse aperto al pubblico.
Due sentieri attraversano le latomie: uno a monte, panoramico, parte dall’ingresso dell’area archeologia e costeggia dall’alto l’antica cava di pietra fino a giungere alle antiche necropoli. Si tratta di un sentiero perfettamente attrezzato con tanto di transenne e indicazioni di sicurezza che venne aperto (in via del tutto eccezionale) soltanto per pochi giorni, alcuni anni fa in occasione delle “giornate della cultura”.
Il secondo sentiero, ancora più suggestivo, parte dalle tomba di Archimede e poi scende all’interno dell’antica cava. Lì i rumori del traffico cittadino e lo smog vengono smorzati dalle imponenti pareti di roccia e si passeggia in mezzo al verde fino a passare davanti al tomba_archimede1.jpgmonumentale albero di ficus secolare che rappresenta il più grande ed antico albero della città. Il sentiero prosegue poi ancora a lungo fino a giungere al famoso Orecchio di Dionisio.
Una risorsa unica insomma che la città potrebbe sfruttare sia come ulteriore attrazione per il turismo che come grande parco cittadino dove i Siracusani potrebbero magari avere accesso gratuito per poter passeggiare e rilassarsi a pochi passi da casa.
Basterebbe poco oggi per rendere fruibile in pieno le meravigliose latomie e farle uscire dal loro abbandono. Il motivo della loro chiusura non è mai del tutto chiaro. A volte si mormora di problemi di sicurezza statica, altre volte di mancanza di personale di sorveglianza. Insomma, in entrambi i casi nulla che giustifichi una chiusura a tempo indeterminato di un simile gioiello. Siamo da poco entrati nel 2010: anno nuovo, vita nuova… speriamo che sia l’anno buono in cui anche i Siracusani possano riappropriarsi delle meraviglie della propria città.

Quest’anno la Befana alla Borgata ed in Ortigia

befana.jpgEd eccoci giunti, dopo quasi due settimane di cenoni, scambi di doni e giocate a carte all’Epifania… quella che “tutte le feste porta via”.
Per i più piccoli l’arrivo della vecchina coi suoi doni è l’ultima grande attesa delle festività natalizie. Quest’anno la Befana farà tappa anche a Siracusa per la prima edizione della Festa della Befana. Si tratta di un’iniziativa del Comune che si svolgerà alla borgata, in Piazza Santa Lucia, per dare seguito alle intenzioni dell’amministrazione di “decentrare” quest’anno il programma di eventi natalizi e coinvolgere anche i quartieri periferici, spesso esclusi gli scorsi anni a vantaggio del centro storico.
Nonostante le polemiche sui costi sono state sicuramente apprezzate dai cittadini le delicate luci natalizie allestite quest’anno un po’ lungo tutte le principali cittadine e gli alberi di Natale troneggianti non soltanto in Piazza Duomo. Adesso è la volta della Befana che sarà presente in Piazza Santa Lucia il 5 ed il 6 gennaio.
La simpatica vecchina si farà accompagnare da Babbo Natale e per l’occasione giungerà in piazza non sulla sua scopa ma su un’auto d’epoca che arriverà alla borgata a mezzogiorno di mercoledì e distribuirà dolci e caramelle ai bambini presenti. La festa in piazza prenderà comunque il via già il giorno precedente, il 5 gennaio alle 17 e prevede eventi e motivi d’attrazione anche per i più grandi. Vi saranno momenti musicali ed esibizioni artistiche a cura delle scuole e delle palestre della città ed una fiera agroalimentare con degustazione di prodotti tipici del nostro territorio.
Non temano comunque gli affezionati del centro storico. Nella giornata di mercoledì la Befana farà tappa anche in Ortigia che sarà rallegrata  dai trampoli e dai clown dell’associazione Stradivarius.

Foto: Attendendo la Befana (fonte: www.labefana.com)

Un lungo week-end di inizio anno

caravaggio.jpgSicuramente non c’è modo migliore di iniziare l’anno nuovo che con un week-end allungato da poter dedicare alla famiglia, agli amici, al relax.
Siracusa è “scivolata” nel 2010 con temperature e clima veramente invidiabili: uno splendido cielo azzurro e giornate degne della stagione primaverile. Insomma, nulla di meglio per godersi ancora un po’ la nostra città e gli appuntamenti di questo week-end.
Eccovi allora qualche spunto. Se nonostante la lunga notte di capodanno state leggendo questo blog di buon mattino… affrettatevi ! Anche a Siracusa quest’anno si terrà il concerto del primo dell’anno. L’appuntamento è per le ore 12.30 in cattedrale.
Per sabato e domenica sono previsti due ulteriori appuntamenti musicali. Si tratta di due concerti del ciclo “Le Bellissime”: sabato 2, alle ore 21:15 presso la chiesa di San Benedetto (via Capodieci) si esibirà La Giga Ensemble. Domenica 3 gennaio alle ore 20 presso la chiesa di Santa Lucia alla Badia (piazza Duomo) saranno invece i Cantonovu ad esibirsi. Il ciclo “Le Bellissime” sta riscontrando un notevole successo di pubblico in tutti gli appuntamenti. L’originale idea vuole valorizzare alcune delle chiese “minori” (ma non per questo artisticamente meno interessanti) della città. Si tratta appunto di nove chiese “bellissime” dove nel corso del periodo natalizio si svolgeranno dei concerti. Prima di ogni concerto lo storico dell’arte Paolo Giansiracusa fornisce delle informazioni sulla storia e sulle opere d’arte contenute nei vari edifici religiosi.
Questa iniziativa è stata negli ultimi giorni anche l’occasione per portare alla ribalta la problematica di numerose chiese di pregio i cui lavori di restauro sono da lungo tempo bloccati per mancanza di fondi. Si tratta di importanti testimonianze barocche della città quali la chiesa dei Gesuiti o la chiesa di San Filippo. Uno degli auguri per l’anno nuovo è che la nuova attenzione portata su questi beni culturali possa presto sbloccarne le sorti e restituirle alla città.
Ricordiamo anche che domenica alle ore 10.30 presso la chiesa di Santa Rita si esibirà il coro di voci bianche.
Per quanti invece vogliono unire divertimento, tradizione e beneficenza, sempre domenica, alle ore 20, all’antico mercato di Ortigia si svolgerà la tombolata di beneficenza organizzata dall’associazione Emergency.